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Gestire finanze e investimenti gratis con software gratuiti

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Basta file Excel disordinati. Scopriamo i software gratuiti e open source per gestire il bilancio di casa e monitorare i rendimenti dei titoli.
Gestione finanziaria

Tutti abbiamo provato a farlo: aprire un foglio Excel, creare delle colonne colorate e segnare ogni centesimo che esce dalle tasche. All'inizio ci si sente dei geni della finanza, ma dopo due settimane succede sempre la stessa cosa. Inserire a mano ogni singolo caffè o ogni spesa al supermercato diventa un lavoro noioso che nessuno ha voglia di fare. Molti allora scaricano l'app del momento, solo per scoprire che per avere le funzioni davvero utili bisogna pagare un abbonamento mensile. Praticamente, ci chiedono dei soldi per aiutarci a risparmiarne. È un circolo vizioso che non ha senso.

Il punto è che non esiste un unico programma che faccia tutto bene. Se volete segnare velocemente quanto spendete durante la giornata, vi serve un'app leggera sul telefono. Se invece volete capire se quell'azione o quel fondo che avete comprato due anni fa sta rendendo davvero, vi serve un software più serio da usare al computer. La soluzione è usare due strumenti diversi, entrambi gratuiti, per non dover scendere a compromessi.

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Segnare le spese di casa senza pagare abbonamenti

Per chi ha bisogno di un sistema rapido per l'uso quotidiano, Money Manager Expense & Budget è una delle poche scelte che non vi chiede soldi ogni mese. L'estetica non è la più moderna del mondo, ma è un mulo: funziona e basta. Vi permette di creare diversi "portafogli" (ad esempio uno per il conto in banca e uno per i contanti) e di dividere le spese in categorie. Il backup avviene su Google Drive, quindi i vostri dati rimangono vostri.

Se invece cercate qualcosa di più bello da vedere, c'è Wallet. Molte persone si fermano alla versione a pagamento che collega automaticamente la banca, ma la versione gratuita per l'inserimento manuale è già molto potente. Vi permette di impostare dei limiti di spesa per ogni categoria: se decidete di spendere massimo 100 euro al mese per le uscite, l'app vi avvisa quando vi state avvicinando al limite.

Per chi invece odia l'idea di avere i propri dati finanziari su un cloud e preferisce tenere tutto sul PC, esistono alternative leggere e "vecchia scuola". HomeBank è un programma essenziale che funziona come un quaderno digitale: inserite entrate e uscite, create i vostri budget e guardate i grafici. È perfetto per chi vuole un controllo totale senza che nessun dato esca dal proprio hard disk. In una direzione simile si muove Money Manager Ex, che è ancora più minimalista e veloce, ideale per chi non vuole perdere tempo con configurazioni complicate.

Se invece cercate una via di mezzo tra l'app e il software PC, iPase è un'opzione interessante perché è accessibile sia via download che online. Vi permette di dividere le spese per attività o categoria e di sincronizzare tutto tramite un cloud personale, così potete aggiungere una spesa dal browser del telefono mentre siete ancora alla cassa del supermercato.

La contabilità seria per chi vuole il controllo totale

Quando le finanze diventano più complicate, magari con un mutuo, diverse valute o entrate variabili, le app per telefono diventano troppo strette. In questo caso l'unica vera alternativa gratuita è GnuCash. È un software open source che sembra uscito dagli anni novanta, ma è una macchina da guerra. Usa la logica della partita doppia, quella dei commercialisti, quindi richiede un po' di pazienza per essere configurato. Però, una volta impostato, vi permette di avere una visione della vostra situazione economica che nessun'altra app gratuita può offrire.

Se siete utenti più "tecnologici" e avete un vostro server o un NAS a casa, Firefly III è il top della gamma. È un gestore finanziario avanzatissimo che permette di automatizzare le transazioni tramite regole precise. È uno strumento potente, quasi professionale, che trasforma la gestione dei soldi in un'analisi dettagliata dei flussi di cassa.

Ovviamente, se questi strumenti vi sembrano troppo complessi perché state gestendo una vera e propria attività, vi conviene spostarvi su programmi specifici. Per chi lavora in proprio, ad esempio, è fondamentale usare un gestionale con fatturazione elettronica per essere in regola con l'Agenzia delle Entrate senza spendere una fortuna in software professionali.

Monitorare investimenti e azioni senza regalare i propri dati

Chi investe in borsa o in criptovalute sa che i grafici della banca sono spesso basici e non dicono quasi nulla sul rendimento reale. Spesso si usano siti online gratuiti, ma significa regalare a terzi l'elenco esatto di quanti soldi abbiamo e dove li abbiamo messi.

Per evitare questo rischio, lo strumento migliore è Portfolio Performance. È un programma da installare sul PC, gratuito e gestito dalla comunità. Vi permette di inserire ogni operazione di acquisto e vendita, calcolando esattamente quanto state guadagnando. Qui c'è la rotta di Navigaweb per chi odia digitare i dati: invece di copiare ogni singola riga dalle contabili bancarie, potete usare la funzione di importazione dei documenti. Molti non lo sanno, ma il software può leggere i file PDF o CSV della banca e inserire le operazioni in automatico, risparmiandovi ore di lavoro noioso.

Se invece preferite un'interfaccia moderna che giri nel browser, Ghostfolio è l'alternativa più interessante del momento. È pensato per chi vuole un design pulito e veloce per capire in un colpo d'occhio dove sono concentrati i propri risparmi. Esiste una versione web gratuita molto valida per chi non ha portafogli eccessivamente complicati.

Per chi invece vuole controllare i prezzi mentre è in giro, Delta Investment Tracker è l'app più comoda. Anche se spinge molto per la versione a pagamento, quella base è sufficiente per aggregare in un'unica schermata azioni, ETF e crypto, dando un valore totale aggiornato al secondo.

Cose da sapere prima di iniziare a tracciare i soldi

Usare software esterni per le finanze solleva sempre qualche dubbio. Ecco i punti che vengono chiesti più spesso:

  • Sicurezza e Banche: Quando un'app vi chiede di collegare il conto corrente, usa un protocollo sicuro (PSD2) che permette solo di leggere i movimenti. L'app non può spostare soldi o fare bonifici a vostro nome.
  • Tasse e Fisco: Attenzione, questi programmi servono a voi per gestire i soldi, non per fare la dichiarazione dei redditi. Nessuno di questi software calcola automaticamente le tasse per l'Agenzia delle Entrate.
  • Il rischio del "software chiuso": Scegliete sempre programmi che permettano l'esportazione in CSV. Se un domani l'app chiudesse o diventasse a pagamento, dovete poter portare via i vostri dati in un secondo per spostarli altrove.
  • Prezzi in ritardo: Nei programmi gratuiti, i prezzi delle azioni che vedete non sono quasi mai in tempo reale, ma hanno un ritardo di circa 15-20 minuti. Per un investitore a lungo termine è irrilevante.

diario di bordo di Navigaweb

Ho passato anni a provare ogni tipo di sistema, dai fogli di calcolo complicatissimi alle app che fanno tutto in automatico. La verità è che l'automazione totale è una trappola. Quando l'app scarica tutto da sola, smettiamo di fare attenzione a quanto spendiamo. Inserire le spese a mano, anche se è noioso, crea un "attrito" mentale che ci costringe a guardare in faccia la realtà: scrivere che abbiamo speso 60 euro per una cena veloce ci fa sentire il peso della spesa molto più che vedere una riga automatica in un grafico. Il mio consiglio è questo: usate l'automazione per i prezzi delle azioni, ma per le spese di casa tornate al metodo manuale. È l'unico modo per smettere davvero di sprecare soldi.






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