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Foto reali a 360 gradi delle strade italiane su Google Street View

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Navigare virtualmente nei centri urbani e nelle province usando scatti sferici, aggirando le censure e scoprendo l'aspetto passato degli edifici
street view

Passeggiare virtualmente per i centri storici o le vie di periferia permette di studiare un percorso prima di mettersi in viaggio. Le auto con le telecamere sul tetto catturano costantemente lo sviluppo urbano, ma spesso ci si scontra con limiti di aggiornamento, censure visive imposte dagli algoritmi e applicazioni sempre più esigenti in termini di risorse. L'azienda di Mountain View ha rimosso l'applicazione dedicata esclusivamente alla fotografia sferica, obbligando a passare per il software principale di navigazione e appesantendo l'esperienza sui dispositivi meno recenti. Esplorare a fondo queste mappe richiede la conoscenza di strumenti specifici per estrarre dettagli nascosti o recuperare visuali del passato.

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Attivare la vista immersiva su computer e telefono

omino street view

Sfruttare la mappa tridimensionale richiede pochi movimenti precisi. Da browser desktop, sul sito Google Maps, basta trascinare l'icona dell'omino giallo situato in basso a destra sulle strade che si colorano di blu. Le linee continue rappresentano i tragitti ufficiali registrati dai veicoli, mentre i singoli punti blu o le linee tratteggiate indicano scatti sferici caricati da privati. Su smartphone l'attivazione avviene toccando il livello dedicato alle immagini stradali tramite l'icona a forma di rombo in alto a destra, per poi selezionare le zone evidenziate. Esiste anche un metodo diretto su mobile, che consiste nel toccare a lungo un punto sulla mappa e selezionare la piccola anteprima fotografica che compare in basso a sinistra.

Nella galleria di Street View dei monumenti e dei migliori posti fotografati da Google. è possibile visitare in modo virtuale molti luoghi culturali, girarci dentro e intorno e visualizzare le fotografie di ogni dettaglio. Nella lista ci sono, tra gli altri, luoghi quali: La basilica di San Pietro, la Mole Antonelliana, Duomo di Milano, il lago di Como, Arezzo, Ischia, Sorrento, Colosseo, Castel Gandolfo, Fontana di Trevi e il centro storico di Genova.

Nel 2011 sono stati aggiunti l'anfiteatro Flavio (il Colosseo), i fori Imperiali, le terme di Dicoleziono, le Terme di Caracalla e, da non dimenticare, anche Roma Antica ricostruita in 3D su Google Earth.

Un altro modo di visitare i posti più belli del mondo tramite Streetview è quello offerto da Google Art Project per fare tour Virtuali di musei in 3D.

Su StreetView si possono anche scoprire diversi luoghi senza strade, paesaggi di rara bellezza in giro per il mondo, come i ghiacciai in Alaska o la foresta pluviale, girando sul sito MapStreetView.

Solo per Android è anche doveroso segnalare l'app Street Panorama View (non di Google) per viaggiare il mondo gratuitamente con Google Street View.

Viaggiare indietro nel tempo con lo storico degli scatti

Le città cambiano rapidamente e le facciate degli edifici vengono rinnovate, modificate o demolite. Il sistema conserva un enorme archivio visivo accessibile al pubblico. Cliccando sulla dicitura che indica la data in alto a sinistra nella versione desktop, si apre una sequenza temporale. Spostando il cursore diventa possibile caricare le foto catturate a partire dal 2008. L'opzione per visualizzare gli anni passati non è più un'esclusiva dei computer, ma si trova anche nell'applicazione per telefoni toccando il pulsante Vedi altre date direttamente dall'immagine a schermo intero. Questa funzione risulta fondamentale per recuperare informazioni su negozi ormai chiusi o per smascherare abusi edilizi controllando l'aspetto originale di una facciata.

Aggirare le censure visive sfruttando i caricamenti liberi

Gli algoritmi proprietari sfocano automaticamente volti e targhe per rispettare le rigide normative sulla privacy. L'elaborazione risulta fin troppo spesso estremamente aggressiva, oscurando insegne di attività commerciali, numeri civici o dettagli architettonici essenziali per orientarsi. Per superare questo fastidioso limite tecnologico, impostiamo la rotta di Navigaweb sui contenuti caricati dagli utenti indipendenti. Cliccando sui singoli pallini blu sparsi per la mappa si aprono foto a 360 gradi pubblicate da account privati che sfuggono quasi sempre ai filtri automatici più severi. Il trucco permette di osservare piazze, vicoli pedonali e interni di musei o stazioni senza le enormi macchie sfocate presenti sulle vie coperte dalle telecamere ufficiali.

Piattaforme alternative e mappe partecipative

Quando le immagini del servizio principale risultano obsolete, esistono altre risorse per esplorare il territorio italiano con telecamere sferiche in movimento.

Mapillary raccoglie percorsi fotografici creati dalla comunità tramite dashcam e smartphone. Essendo un progetto collaborativo aperto, garantisce aggiornamenti frequenti in zone rurali, offrendo una copertura fitta anche su sentieri sterrati o piste ciclabili totalmente ignorate dai colossi della tecnologia.

Google Earth online permette di fruire dello stesso database stradale ma all'interno di un ambiente completamente tridimensionale. Sfruttando la versione web o il client desktop, l'integrazione tra i modelli 3D dei palazzi e le foto sferiche rende l'esplorazione decisamente più realistica e immersiva rispetto alla classica mappa piatta.

Gli utenti dell'ecosistema Apple possono contare sulla funzione Guardati Intorno integrata nelle mappe di sistema. Il passaggio tra un fotogramma e l'altro risulta nettamente più fluido rispetto alla concorrenza, simulando un movimento continuo e privo di fastidiosi scatti improvvisi. Le acquisizioni in Italia mostrano una qualità d'immagine superiore e una risoluzione altissima nei centri urbani densamente popolati.

Caratteristiche Streetview

  • Frequenza di aggiornamento. Le grandi città italiane come Roma, Milano e Napoli vengono percorse dalle auto dotate di telecamere quasi ogni anno, mentre le zone montane o i piccoli comuni periferici possono mostrare immagini risalenti a un decennio prima.
  • Richiesta di oscuramento. Qualsiasi utente ha il diritto di segnalare la propria abitazione, la propria auto o il proprio volto per chiederne la sfocatura permanente. Basta compilare il modulo di segnalazione accessibile dal menu con i tre puntini durante la visualizzazione della strada. Una volta applicata, la censura è irreversibile anche per gli anni passati.
  • Scaricare le immagini per uso offline. Le applicazioni ufficiali non permettono di salvare i percorsi a 360 gradi per la visualizzazione senza connessione internet. Esistono però software indipendenti per computer, come Street View Download 360, in grado di estrarre i fotogrammi e unirli generando file panoramici ad alta risoluzione pronti da salvare sul disco fisso.
  • Pubblicare i propri percorsi. Con la chiusura dell'app mobile dedicata, i creatori di contenuti devono utilizzare piattaforme specifiche come Google Street View Studio da computer per caricare video registrati con fotocamere sferiche compatibili. I server si occuperanno poi di allineare il filmato sulle coordinate GPS del tracciato.





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