Mappe Personalizzate Online: Siti Migliori per Itinerari
Disegna percorsi su cartine digitali, aggiungi foto, livelli e note di viaggio. Ecco gli strumenti gratuiti più efficaci per andare oltre i limiti di Google Maps.
Organizzare un viaggio a tappe o pianificare un progetto geografico richiede strumenti che vadano oltre la semplice navigazione "dal punto A al punto B". Le comuni app GPS che usiamo in auto mostrano i limiti quando si tenta di sovrapporre più livelli, inserire note lunghe o modificare visivamente l'aspetto delle strade. Spesso ci si ritrova con un mucchio di "luoghi salvati" che creano confusione sullo schermo, senza una logica d'insieme.
Esistono però piattaforme web dedicate che permettono di agire come cartografi digitali, disegnando aree, importando dati e creando visualizzazioni complesse. Per orientarsi tra questi servizi e scegliere quello giusto, basta seguire la rotta di Navigaweb attraverso questa selezione di strumenti, testati per utilità e facilità d'uso.
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Felt: La cartografia moderna e veloce
Al momento, lo strumento che ha ridefinito il settore per velocità e design è Felt. Se i vecchi software sembrano complicati fogli di calcolo, Felt appare come un foglio di carta infinito su cui lavorare. La sua forza sta nell'immediatezza: non serve essere esperti GIS per caricare un file, disegnare una zona o evidenziare un percorso.
L'interfaccia permette di trascinare dati (come file KML o fogli CSV) direttamente sulla mappa browser per vederli apparire all'istante. Gli strumenti di disegno manuale sono superiori alla concorrenza: si possono usare "pennarelli" digitali per cerchiare quartieri o tracciare frecce, rendendo la mappa molto leggibile. La versione gratuita è generosa e consente di condividere i progetti via link pubblico senza problemi.
Google My Maps: Il classico dell'ecosistema
Nonostante l'interfaccia sia ferma a diversi anni fa, Google My Maps rimane un passaggio obbligato per chi vive nell'ecosistema Google. Il vantaggio innegabile è l'integrazione: si accede con lo stesso account di Gmail e le mappe create possono essere richiamate (seppur con qualche clic di troppo) nell'app principale di Google Maps su Android e iPhone.
Permette di gestire fino a 10 livelli diversi, cambiare le icone dei segnaposto e importare dati da Excel. Tuttavia, bisogna accettare i suoi limiti: graficamente è poco personalizzabile e l'esperienza d'uso è spesso macchinosa rispetto ai concorrenti più giovani. È lo strumento ideale se l'unica necessità è avere i punti visibili mentre si guida, ma perde colpi se si cerca un risultato estetico da presentare.
MapHub e uMap: Le alternative Open Source
Per chi preferisce non dipendere dalle grandi aziende tecnologiche e cerca il massimo rispetto della privacy, MapHub è la scelta più equilibrata. Basato sui dati di OpenStreetMap, permette di creare mappe molto dettagliate scegliendo tra decine di sfondi diversi (dal vintage al topografico) senza costi. Un punto a favore è la possibilità di iniziare a lavorare subito, anche senza registrazione immediata.
Nello stesso ambito, ma dedicato agli utenti più tecnici, troviamo uMap. È un progetto totalmente open source, potente ma grezzo. L'interfaccia non è accattivante e richiede tempo per essere padroneggiata, ma offre un controllo totale sui dati e sui popup informativi. È molto usato dalle associazioni e dalle comunità locali che vogliono pubblicare informazioni geografiche senza pubblicità o tracciamenti.
Strumenti specifici per disegno e sport
Se l'obiettivo è disegnare forme geometriche precise, calcolare aree in metri quadri o definire raggi d'azione, Scribble Maps offre un set di strumenti vettoriali molto avanzato. Attenzione però alle limitazioni: molte funzioni, come l'esportazione in alta qualità o l'uso di molti livelli, sono bloccate dietro un abbonamento a pagamento piuttosto costoso.
Per i runner, i ciclisti o chi deve pianificare un'escursione, l'opzione migliore è On The Go Map. Non serve per mettere segnaposto turistici, ma per tracciare linee che si "incollano" automaticamente alle strade e ai sentieri, calcolando con precisione chilometri e dislivello. È immediato, gratuito e non richiede login.
Mappe narrative e Diari di Viaggio
A volte la mappa non serve per navigare, ma per raccontare. StoryMapJS trasforma i luoghi in una presentazione a diapositive: l'utente scorre il racconto e la mappa si sposta automaticamente sul luogo citato. È perfetto per i blog o per scopi didattici.
Se invece si vuole tenere traccia dei paesi visitati con un approccio social, Mapness è un ottimo diario di viaggio digitale. Permette di collegare le tappe, inserire foto e ottenere statistiche automatiche sul viaggio. A differenza degli strumenti tecnici visti sopra, qui il focus è tutto sul ricordo e sulla condivisione dell'esperienza con gli amici, meno sulla pianificazione stradale.
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