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Scrivere e disegnare sul desktop col mouse senza tavoletta

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Come evidenziare parti del monitor, disegnare frecce e ingrandire i dettagli durante presentazioni o guide su PC con i migliori software gratuiti
disegnare sullo schermo

Avete presente quando condividete lo schermo in call e passate i minuti a dire "guardate qui, no, un po' più a destra, ecco questo pulsantino", muovendo la freccetta del mouse in modo frenetico sperando che gli altri capiscano? È frustrante per chi spiega e noioso per chi ascolta. Il problema è che Windows non ha un "pennarello" integrato per sottolineare le cose in tempo reale sopra le finestre aperte. Per evitare di fare mille screenshot e modificarli con Paint ogni volta che vogliamo mostrare un dettaglio, dobbiamo usare dei piccoli aiutanti esterni che trasformano il monitor in una sorta di lavagna trasparente.

LEGGI ANCHE: Disegnare e scrivere sullo schermo del PC Windows (programmi gratuiti)

Il trucco veloce per chi fa presentazioni

Se serve qualcosa di leggerissimo che non occupi spazio nel computer, la soluzione migliore arriva da Microsoft stessa, tramite il progetto Sysinternals. Il programma si chiama ZoomIt. Non va nemmeno installato: si scarica, si avvia e resta lì a dormire in background senza rallentare nulla.

ZoomIt non ha menu complicati, funziona tutto con le scorciatoie della tastiera, un po' come un trucco di magia per chi deve fare formazione:

  • Si avvia il programma e lo si lascia ridotto a icona.
  • Premendo Ctrl + 2 lo schermo si "congela" all'istante.
  • A questo punto il mouse diventa un pennarello rosso e si può disegnare a mano libera ovunque.
  • Se vogliamo cambiare colore, basta premere la lettera G per il verde o B per il blu. Se invece vogliamo scrivere del testo, premiamo la T.
  • Per cancellare tutto si usa la lettera E, mentre per tornare a usare il PC normalmente basta premere Esc.

Barre degli strumenti gratuite e a codice aperto

C'è chi però odia le scorciatoie da tastiera e preferisce avere dei pulsanti visibili su cui cliccare. In questo caso, conviene guardare ai software "open source", quelli creati dalla comunità che non vogliono guadagnarci e offrono tutto gratis.

Un'ottima scelta è gInk. È una barra sottile che sta al bordo dello schermo e appare solo quando serve. Cliccando sull'icona, si può iniziare a scarabocchiare sopra qualsiasi programma aperto. Se invece servono cose più precise, come frecce dritte, rettangoli per inquadrare un errore o strumenti per misurare i pixel, esiste ppInk. È una versione evoluta del precedente e fa praticamente tutto quello che serve per fare un tutorial professionale senza spendere un centesimo.

Il rischio dei programmi "quasi" gratis

Se fate una ricerca su Google, probabilmente vi imbatterete subito in Epic Pen. Esteticamente è bellissimo, ha un'interfaccia moderna con dei matitoni colorati che stanno di lato. È molto fluido, ma c'è l'insidia del modello di business.

La versione gratuita vi permette di usare solo la matita e l'evidenziatore. Se volete fare una linea dritta o un quadratino, il programma vi blocca e vi chiede di pagare un abbonamento. Di fronte alla pretesa di pagare ogni mese per fare un semplice rettangolo, la rotta di Navigaweb suggerisce di passare a ppInk. Avete più funzioni, zero costi e niente finestre fastidiose che vi ricordano di aggiornare la licenza.

Congelare l'immagine per correggere errori

Per chi invece deve fare un lavoro più simile a quello di un professore che corregge i compiti, c'è Pointofix. È un programma un po' "vecchia scuola" nell'aspetto, ma funziona a meraviglia.

Invece di disegnare "sopra" le finestre mentre si muovono, Pointofix scatta una foto istantanea di tutto ciò che vedete e la blocca. In questo modo potete usare timbri, croci rosse per segnare gli errori o usare lo strumento per oscurare i dati sensibili (come password o email) prima di salvare l'immagine e mandarla a qualcuno.

Annotare solo nelle pagine web

Se vi accorgete che vi serve disegnare solo mentre navigate su internet, non ha senso installare un programma intero nel PC. Basta un'estensione per il browser, che è come un piccolo modulo aggiuntivo che non appesantisce il sistema.

Installando Page Marker su Chrome o Edge, avrete un pennarello sempre pronto in alto a destra. Il vantaggio enorme è che, se scorrete la pagina verso il basso, i vostri disegni restano attaccati al testo o all'immagine che avete sottolineato. I programmi per desktop, invece, disegnano su un livello fisso: se scorrete la pagina, il disegno resta fermo in aria mentre il sito se ne va.

Consigli e curiosità per non sbagliare

Ecco alcune cose che spesso vengono chieste da chi inizia a usare questi strumenti:

  • Tavolette grafiche: Se usate una tavoletta tipo Wacom, quasi tutti questi programmi supportano la pressione. Se però volete che la linea sia sempre uguale per renderla più leggibile in un video, cercate nelle impostazioni l'opzione per disattivare la "pressione della penna".
  • Cliccare mentre si disegna: Attenzione, quasi nessun programma permette di cliccare sui pulsanti dei software mentre state disegnando. Dovete prima "uscire" dalla modalità disegno (solitamente con il tasto Esc) per poter interagire di nuovo con il PC.
  • Registrare i video: Se state registrando un tutorial con OBS Studio o simili, non preoccupatevi: i tratti colorati di questi programmi vengono catturati perfettamente nel video finale.
  • Pulizia rapida: Per non dover ogni volta cercare l'icona del cestino per cancellare i segni, imparate la scorciatoia da tastiera del programma scelto (quasi sempre è il tasto Canc o Esc).

diario di bordo di Navigaweb

Le call di lavoro sono diventate la norma, ma vedo ancora troppa gente che combatte con il mouse per farsi capire. È un po' come cercare di spiegare come si cucina una torta indicando gli ingredienti da lontano senza toccarli. Usare un evidenziatore virtuale non è solo una questione di estetica, ma di rispetto per il tempo di chi ci ascolta. Ho provato quasi tutto quello che esiste in commercio e il mio consiglio è semplice: se volete la massima velocità andate di ZoomIt, se volete completezza senza spendere un euro andate di ppInk. Una volta che vi abituate a "marcare" lo schermo, non tornerete più indietro a scuotere il cursore del mouse sperando in un miracolo.






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