Pulizia dati di navigazione su PC Android e iPhone rapida
Prestate il telefono a un amico per mostrargli una pagina web, iniziate a scrivere una parola nella barra degli indirizzi e il browser suggerisce automaticamente un sito imbarazzante o quel regalo a sorpresa che stavate cercando. Oppure, cercate un paio di scarpe e per il mese successivo venite perseguitati dalle pubblicità di quello stesso negozio ovunque andiate. Questo succede perché navigare non è un'azione invisibile: ogni click lascia impronte digitali ben precise dentro i nostri dispositivi.
Queste tracce sono come i cocci di un puzzle che raccontano cosa facciamo online. La cronologia è l'elenco nudo e crudo dei siti visitati. La cache è un magazzino dove il browser salva pezzi di pagine e immagini per non doverle scaricare ogni volta, rendendo il caricamento più rapido. I cookie invece sono come dei piccoli biglietti d'identità : dicono al sito chi siamo, ricordano cosa abbiamo messo nel carrello e ci evitano di inserire la password a ogni cambio pagina. Oltre alla privacy, accumulare mesi di questa spazzatura digitale appesantisce i programmi e a volte crea errori di caricamento assurdi.
Vediamo come fare una pulizia profonda. Se notate che il PC è diventato lentissimo a livello generale, vi consiglio di affiancare a questi passaggi l'uso di programmi per eliminare file che non servono più e far sparire tracce dall'intero sistema operativo.
Fare piazza pulita sui browser del computer
Sui PC la procedura è simile per quasi tutti i programmi, ma c'è un rischio: se non state attenti, potreste cancellare anche tutte le password salvate, dovendole reinserire una per una in ogni sito.
Google Chrome e il backup nel cloud
Su Chrome, basta cliccare sui tre puntini in alto a destra, andare in Cronologia e scegliere Cancella dati di navigazione. Troverete due schede. Quella Base elimina solo l'essenziale. Se invece andate su Avanzate, potete decidere di piallare tutto: dalle autorizzazioni della webcam ai dati che il browser inserisce automaticamente nei moduli.
L'errore che fanno in molti è pulire il computer e pensare di essere al sicuro, dimenticando che Chrome sincronizza tutto online. Per sparire davvero dai radar di Google bisogna aprire la pagina myactivity.google.com, entrare col proprio profilo ed eliminare l'attività salvata sui server, comprese le ricerche vocali.
Mozilla Firefox e Microsoft Edge
In Firefox, dal menu in alto a destra, si va su Cronologia e poi su Cancella cronologia recente. Firefox è molto forte sulla privacy e permette, nelle impostazioni, di attivare la cancellazione automatica dei dati ogni volta che si chiude il browser. È la scelta ideale per chi usa computer condivisi in ufficio o in famiglia.
Anche Microsoft Edge funziona in modo simile. Dal menu Impostazioni bisogna cercare la voce Privacy, ricerca e servizi. Edge offre un pannello molto chiaro per scegliere se cancellare solo i dati dell'ultima ora o radere al suolo l'intero archivio dall'inizio dei tempi.
La pulizia selettiva e le estensioni
Spesso si usa l'opzione "cancella tutto" per risolvere un problema su un singolo sito che non carica bene. Facendo così, però, si viene buttati fuori da tutti gli account (email, social, banca) ed è una scocciatura. In questo caso, la rotta di Navigaweb suggerisce di non usare il pulsante generale, ma di andare nelle impostazioni di privacy, cercare la voce "Gestisci dati dei siti", trovare il nome del sito che dà problemi e cancellare solo quella riga specifica.
Infine, occhio alle estensioni. I blocca-pubblicità o i gestori di password salvano dati per conto loro. Se volete una pulizia totale, conviene entrare nel pannello di gestione delle estensioni e disinstallare quelle che non usate da mesi.
Come ripulire i telefoni Android
Sui dispositivi Android lo spazio è prezioso e la cache di navigazione può arrivare a rubare svariati Gigabyte di memoria senza che ce ne accorgiamo.
- Sull'app di Chrome: si tocca il menu in alto, si va in Impostazioni e poi su Privacy e sicurezza. Da qui si accede al pannello di cancellazione, identico a quello del PC.
- Sull'app Firefox: si tocca il menu, si sceglie Impostazioni e si scorre fino a Elimina dati di navigazione.
Per chi vuole un'analisi più dettagliata, abbiamo preparato una guida per cancellare la cronologia su Android in modo definitivo.
Se invece non avete voglia di fare questo lavoro ogni settimana, potreste provare Brave Browser. Questo navigatore blocca a monte i tracker pubblicitari, evitando che la spazzatura venga scaricata sul telefono.
Rimuovere le tracce su iPhone
L'ecosistema Apple gestisce i file in modo diverso. Per fare un lavoro serio su Safari, non bisogna aprire l'app, ma andare nelle Impostazioni generali dell'iPhone, scorrere fino a trovare l'icona di Safari e toccare Cancella dati siti web e cronologia.
L'iPhone chiederà se vogliamo azzerare solo l'ultima ora, la giornata odierna o tutto l'archivio. Un dettaglio fondamentale: se il telefono è collegato a iCloud, premendo quel tasto eliminerete la cronologia anche dal vostro iPad e dal vostro Mac contemporaneamente.
Se invece usate Chrome su iPhone, la procedura avviene dentro l'app: tre puntini in basso a destra, Privacy e sicurezza e infine l'opzione di pulizia.
Programmi per una pulizia di sistema profonda
Per chi vuole essere sicuro che nessun file temporaneo sia sopravvissuto in qualche cartella nascosta, il browser da solo non basta. Servono software che "scavino" più a fondo.
Su Windows, l'alternativa gratuita e open-source al classico CCleaner è BleachBit. Questo strumento è spietato: non pulisce solo i browser, ma va a pescare i residui lasciati dai vecchi aggiornamenti di sistema. Un altro programma utile per automatizzare questa routine è Privacy Eraser, che pulisce i file temporanei proprio mentre spegnete il PC.
Per chi cerca lo stesso livello di pulizia su Android, l'alleato migliore rimane SD Maid, un'app formidabile nello scovare le cache nascoste che le impostazioni di sistema non permettono di vedere.
Curiosità e dubbi comuni sulla privacy
Per non lasciare zone d'ombra, ecco le domande che tornano più spesso quando si parla di anonimato online.
- La navigazione in incognito nasconde tutto? Assolutamente no. Evita solo che il browser registri la cronologia sul dispositivo. Il vostro operatore telefonico, il router dell'ufficio e il sito che visitate sanno comunque chi siete.
- Se cancello i cookie perdo le password? Solo se lasciate selezionata la voce "Password e dati di accesso" durante la pulizia. Se selezionate solo i cookie, dovrete rifare il login sui siti, ma le password rimarranno salvate.
- Le app per pulire l'iPhone servono davvero? App come Cleaner One rimuovono bene i contatti doppi o le foto simili, ma il sistema di Apple è molto chiuso: nessuna app di terze parti può pulire davvero la memoria profonda di iOS.
diario di bordo di Navigaweb
Un tempo ero maniacale e pulivo il mio computer ogni singola sera. Il risultato? Passavo la prima mezz'ora del giorno dopo a rimettere nomi utente e password su decine di siti, ricevendo codici via SMS per confermare la mia identità perché i server non riconoscevano più il mio PC. Oggi ho smesso di combattere questa guerra in modo sbagliato. Uso due browser separati: Chrome per le cose "serie" (email, banca, lavoro) dove voglio restare connesso, e Firefox impostato per auto-distruggere ogni dato alla chiusura, che apro solo per cercare informazioni al volo o guardare i prezzi senza farmi tracciare. Meno fatica e molta più privacy.
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