Esplorare il mondo a 360 gradi con i viaggi virtuali da casa
Difficile, in una sola vita, riuscire a visitare tutti i posti più belli del mondo ed è ancora più difficile riuscire a capire quanto può essere affascinante un posto se viene descritto a parole. Ci sono punti panoramici nascosti in posti poco conosciuti e lontani dalle grandi città che meriterebbero una visita, almeno una volta.La soluzione per chi vuole viaggiare con la mente sono i cosiddetti "Virtual Tour" che, su internet, sono delle fotografie elaborate in 3D con software particolari, in grado di mostrare interi panorami come se ci si fosse davanti. Anche se è scontato dire che dal vivo, un panorama naturale è tutta un'altra cosa, non si può sottovalutare la bellezza di una fotografia panoramica che circonda lo spettatore con una vista a 360 gradi, magari su uno schermo grande. L'immagine fotografata a volo d'uccello può far immergere una persona dentro quel paesaggio e, dal pc, si può ruotare l'occhio a 360 gradi.
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Teletrasporto casuale e progetti personalizzati
Quando pensiamo alle esplorazioni digitali, l'istinto ci porta dritti sulle mappe del colosso di Mountain View. Ma c'è un modo molto più creativo di usarle. Andando sul sito di Google Earth, cliccando sul menù laterale e scegliendo la voce Progetti, possiamo creare un tour personalizzato. È possibile appuntare vari luoghi del pianeta, aggiungere foto e descrizioni, e poi premere "Avvia presentazione". Il sistema ci farà letteralmente volare da un punto all'altro del globo. Lo stesso spettacolo si può godere anche aprendo le app di Google Earth per vederlo in 3D dal telefono.
Se invece amate le sorprese, dovete provare MapCrunch. Questo sito è una roulette russa geografica. Premendo un tasto, il sistema vi paracaduta in un punto completamente casuale di Street View nel mondo. Potreste finire in una stradina polverosa del Sudafrica o in mezzo a una tormenta di neve in Finlandia. È possibile filtrare i paesi, magari per esplorare solo l'Italia o il Giappone, creando un gioco divertente: cercare di indovinare dove si è finiti guardando la vegetazione o i cartelli stradali.
Risoluzioni estreme: contare i sassi da chilometri di distanza
Esiste un circuito di portali specializzati che fa sembrare le normali foto roba vecchia, puntando su una nitidezza pazzesca.
Il progetto AirPano è un enorme archivio nato per lasciare a bocca aperta. I fotografi usano droni ed elicotteri per catturare paesaggi estremi, facendoci galleggiare a mezz'aria sopra le cascate del Niagara. La risoluzione è talmente alta che ingrandendo si scorgono dettagli minuscoli sul fondovalle.
Sulla stessa linea troviamo 360Cities, un gigantesco contenitore interattivo alimentato da fotografi professionisti. Qui c'è un traguardo tecnico sbalorditivo: l'immagine da 18 Gigapixel di Praga. Parliamo di una foto talmente definita che, partendo da una vista generale della città, potete zoomare fino a leggere l'orologio sul polso di un passante. Per gli scienziati dell'immagine c'è anche GigaPan, un progetto supportato dalla NASA che raccoglie scatti panoramici in cui l'ingrandimento sembra non avere mai fine.
Vivere la quotidianità e viaggiare nel tempo
A volte non abbiamo voglia di ammirare monumenti, ma vogliamo solo staccare il cervello e sentirci seduti in un'altra città in un'altra epoca.
Per fare un salto indietro c'è HistoryPin. È uno dei progetti più emozionanti del web, perché sovrappone immagini e foto storiche alle strade di oggi. Grazie a un cursore temporale, potete posizionarvi in una piazza di Londra e trascinare la levetta per vederla trasformarsi lentamente in una foto in bianco e nero dei primi del Novecento, capendo esattamente cosa c'era prima di quel grattacielo.
Per sentire il polso del presente, un esperimento sociale meraviglioso si chiama WindowSwap. Le persone da ogni angolo della Terra registrano la vista dalla loro finestra. Con un click guardate la neve che cade in Svezia, con un altro osservate un gatto su un balcone in India. L'impatto emotivo di guardare fuori dalla finestra di uno sconosciuto è potentissimo.
Per muoversi c'è invece Drive and Listen, un servizio favoloso per godersi itinerari virtuali in auto o a piedi. Il sito unisce video girati dal cruscotto di macchine vere in giro per il mondo con le stazioni radio locali. Sentire lo speaker che parla in coreano mentre scorrono i grattacieli di Seoul crea un'illusione fantastica.
Qui si inserisce la rotta di Navigaweb per il rilassamento totale: aprite MapCrunch in una scheda per essere lanciati in mezzo al nulla, e in un'altra scheda aprite Radio Garden. Questo sito è un mappamondo pieno di puntini verdi che corrispondono alle frequenze radio dal vivo. Ascoltare la radio locale di una sperduta isola dell'oceano Pacifico mentre ne esplorate le strade sterrate trasforma una banale pausa caffè in una fuga sensoriale.
Le curiosità e le scoperte che le persone cercano online
Chi ama le mappe digitali di solito finisce per cercare i dettagli più strani e i misteri nascosti dai satelliti. Ecco i passatempi preferiti dai viaggiatori immobili.
- Le stranezze di Google: Durante la mappatura del mondo, le auto con le telecamere hanno immortalato scene assurde, cadute buffe o situazioni surreali. Esistono forum e blog interi dedicati a raccogliere le coordinate di questi momenti esilaranti sfuggiti alla censura.
- Sbirciare dall'alto: Portali come Virtual Globetrotting raccolgono e catalogano le viste aeree di tutto il mondo. È il posto perfetto per curiosare, guardando dall'alto le ville dei personaggi famosi o le strutture militari nascoste nel deserto.
- Musei al chiuso: Se piove a dirotto, molti optano per i tour virtuali nei musei e nei monumenti. Grazie a Google Arts & Culture, si può camminare nelle sale del Louvre o degli Uffizi e ingrandire i quadri fino a contare le crepe sulla vernice, avvicinandosi molto di più di quanto farebbe permettere un custode vero.
diario di bordo di Navigaweb
Ho consumato il mouse navigando su questi siti e ho capito una dinamica interessante. I portali che ci fanno respirare a fondo non sono sempre quelli con i droni da migliaia di euro, ma quelli che catturano l'imperfezione. MapCrunch mi ha lanciato in stradine sterrate del Perù che non avrei mai cercato di mia spontanea volontà, e ascoltare le interferenze radiofoniche su Drive and Listen mi ha dato una sensazione di distanza reale. Il mio consiglio spassionato è di non usare questi strumenti per fare una "lista della spesa" di capitali da vedere in fretta. Mettete un paio di cuffie pesanti, chiudete le chat, scegliete un vicolo a caso e lasciatevi trasportare. È la medicina più rapida per riavviare la testa in una giornata pesante.
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