Recuperare codici di licenza dei programmi installati su PC
I produttori di software non scrivono questi codici in modo visibile, ma li nascondono nel Registro di sistema. Immaginate il Registro come un immenso archivio di documenti disordinati: le informazioni ci sono tutte, ma trovarle a mano è quasi impossibile perché sono scritte in un linguaggio che non capiamo. Per fortuna, prima di cancellare tutto o arrendersi, possiamo usare degli strumenti che fanno questo lavoro sporco per noi, scovando i codici e salvandoli in un semplice file di testo.
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Tirare fuori la chiave di Windows senza scaricare nulla
La prima cosa che tutti cercano è il codice di Windows. Sui computer più recenti, la licenza è "tatuata" direttamente nella scheda madre. Questo significa che non c'è più l'adesivo che si stacca o sbiadisce sotto il portatile. Per recuperare questo codice non serve installare programmi strani, basta usare un comando veloce.
Aprite il menu Start, scrivete cmd e aprite il Prompt dei comandi. Una volta aperta la finestra nera, scrivete esattamente questa frase: wmic path softwarelicensingservice get OA3xOriginalProductKey e premete Invio. Il sistema vi sputerà fuori immediatamente il codice originale. Copiatelo subito e salvatelo su una chiavetta o su un foglietto, perché vi servirà per reinstallare Windows senza spendere un centesimo.
I programmi che "scavano" nel PC per trovare i seriali
Se invece vi servono i codici di programmi di altre marche, il comando di prima non basta. Dobbiamo usare dei piccoli software specializzati. Un dettaglio importante: quando li installate, l'antivirus potrebbe iniziare a urlare o cancellare il file. Non spaventatevi, succede perché questi programmi vanno a leggere zone protette del sistema che normalmente sono vietate. È un "falso allarme", quindi basterà disattivare temporaneamente la protezione per farli lavorare.
Il software più famoso e affidabile è ProduKey. È piccolissimo, non va nemmeno installato e in un istante vi mostra una tabella con le chiavi di Windows, Office e di molti altri prodotti Microsoft. Qui c'è la rotta di Navigaweb per i casi disperati: se il vostro computer è rotto e non si accende più, potete collegare il vecchio disco fisso a un altro PC tramite un adattatore USB. Avviando ProduKey su questo secondo computer, potete istruirlo a leggere il registro del disco "morto" ed estrarre i codici anche se il sistema operativo non parte più.
Se volete qualcosa di più completo, c'è Belarc Advisor. Questo programma non cerca solo i codici, ma fa una specie di check-up generale del PC. Apre una pagina nel browser dove elenca tutto l'hardware e, in una sezione specifica, vi mostra le licenze software che ha trovato nella memoria.
Per chi vuole solo gestire Windows e capire che tipo di licenza ha, consiglio ShowKeyPlus, scaricabile dal Microsoft Store. È utilissimo perché vi dice se la vostra chiave è OEM (ovvero legata a quel PC per sempre) o Retail (che potete spostare su un computer nuovo senza problemi).
Casi difficili: licenze rare e sistemi danneggiati
Cosa fare se i programmi citati sopra non trovano nulla? Esistono degli strumenti più "aggressivi" che vanno a scavare dove gli altri si fermano. Se avete pagato anni fa una licenza a vita per un software di nicchia (magari per la contabilità o per l'editing video), l'ultima spiaggia è LicenseCrawler. Questo tool è gratuito e analizza ogni singola riga del registro di sistema cercando sequenze di numeri che somigliano a dei seriali. Una funzione interessante, per chi se ne intende, è la possibilità di scansionare un computer in rete: basta sostituire la parola localhost con l'indirizzo IP del PC remoto.
Se invece la situazione è ancora più critica, ovvero il sistema operativo è così danneggiato da non permettere l'avvio di alcun programma, esiste recALL. Anche se il sito è in polacco (ma il programma è in inglese), è uno strumento potentissimo. Non recupera solo le chiavi di licenza di migliaia di programmi, ma riesce a tirar fuori anche le password dimenticate di browser, client mail e connessioni wireless, leggendo i dati direttamente dai file di registro di Windows, anche se il sistema non è più funzionante.
Attenzione ai software moderni a abbonamento
C'è un punto fondamentale per non perdere tempo: i programmi moderni non usano più i codici di licenza. Se state cercando il seriale di Photoshop 2024 o dell'ultimo Microsoft 365, smettete subito, perché non lo troverete. Questi software funzionano a abbonamento e sono legati al vostro account email.
In questo caso, per trasferire il programma sul nuovo PC non serve alcun codice. Basta fare l'accesso con la propria email e password. Se il software ha un limite di installazioni, dovrete prima "disattivare" il PC vecchio dal vostro account online per liberare un posto per quello nuovo.
Tutto quello che bisogna sapere per non sbagliare
Per chiudere il cerchio, ecco alcune risposte a dubbi che capitano spesso quando si recuperano le licenze:
- Il codice di Windows 10 funziona su Windows 11? Generalmente sì, perché l'aggiornamento è gratuito e le chiavi sono compatibili.
- Posso usare un codice Home per attivare la versione Pro? No, ogni versione ha la sua chiave. Se provate a usare un seriale "Home" su un sistema "Pro", riceverete un errore di attivazione.
- Cosa fare se il codice non è nel PC? Se i programmi di recupero non trovano nulla, l'ultima via è l'email. Cercate nella casella di posta parole come "ordine", "acquisto", "licenza" o il nome del sito dove avete comprato il software.
- È legale usare questi programmi? Sì, state semplicemente recuperando una licenza che avete già pagato e che vi appartiene. Non si tratta di crack o pirateria, ma di semplice recupero dati.
diario di bordo di Navigaweb
Ho perso il conto di quante volte ho dovuto aiutare amici o parenti a ritrovare un vecchio software dopo che il loro PC aveva deciso di smettere di funzionare. Per anni ho usato questi programmi per salvare file e licenze, ma col tempo ho imparato una lezione fondamentale. La vera soluzione non è avere il miglior software di recupero, ma cambiare modo di fare: ogni volta che compro un programma, copio il codice immediatamente in un gestore di password sicuro (tipo Bitwarden o simili) o in un file criptato sul cloud. Se volete essere ancora più previdenti, vi consiglio di leggere la nostra guida su come salvare la copia dei codici di attivazione di Windows e Office per un ripristino fulmineo. In questo modo, anche se il computer prendesse fuoco o l'hard disk esplodesse, i miei acquisti resterebbero al sicuro e pronti per essere usati sul prossimo dispositivo senza stress.
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