Aggiungere pulsanti a Esplora Risorse Windows 11 come la Ribbon Bar
Il passaggio a Windows 11 ha portato una ventata di freschezza grafica, ma ha anche spazzato via anni di abitudini consolidate. La nuova "Command Bar" (la barra dei comandi in alto) è pulita ed essenziale, forse troppo. Microsoft ha nascosto funzioni fondamentali come "Sposta in", "Copia in" o la visualizzazione delle estensioni dietro sottomenù o icone poco intuitive. Chi usa il PC per lavoro si trova spesso a fare due o tre click per operazioni che prima ne richiedevano uno solo.
Molti utenti cercano un modo per tornare alla vecchia interfaccia "Ribbon" di Windows 10 o, meglio ancora, per aggiungere i pulsanti mancanti a quella nuova senza stravolgere il sistema. Purtroppo, le modifiche al registro di sistema che si trovavano in rete fino a qualche mese fa sono state bloccate dagli ultimi aggiornamenti di Windows (in particolare dalla versione 23H2 in poi).
In questo articolo analizziamo le soluzioni funzionanti oggi, partendo dai metodi meno invasivi fino a strumenti potenti per plasmare Esplora File secondo le proprie esigenze.
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1. Windhawk: Aggiungere pulsanti alla nuova barra (Metodo Moderno)
Invece di combattere contro il nuovo design, la soluzione più intelligente per il futuro è migliorarlo. Windhawk è una piattaforma modulare che permette di iniettare codice in processi specifici senza sostituire file di sistema (a differenza dei vecchi patcher), riducendo drasticamente il rischio di crash dopo gli aggiornamenti di Windows.
Per personalizzare la barra nativa:
- Scarica e installa Windhawk dal sito ufficiale.
- Apri il programma e cerca la mod chiamata "Explorer Command Bar Customizer" (o simili, come "Windows 11 Explorer Bar").
- Clicca su Install.
- Una volta attivata, vai nelle impostazioni della mod (tab "Settings"). Qui puoi definire quali pulsanti mostrare.
Con questo sistema è possibile aggiungere pulsanti che Microsoft ha rimosso, come il tasto diretto per "Elimina definitivamente", "Inverti selezione" o scorciatoie personalizzate, mantenendo lo stile grafico coerente con Windows 11.
2. ExplorerPatcher: Tornare al vecchio Ribbon di Windows 10
Se la nuova interfaccia proprio non va giù e si vuole tornare alla classica Barra Multifunzione con tutte le schede (Home, Condividi, Visualizza), ExplorerPatcher rimane il punto di riferimento gratuito. Bisogna però fare attenzione: poiché ripristina codice "dormiente" all'interno di Windows, Microsoft potrebbe romperlo con futuri update.
La procedura corretta per evitare errori grafici è la seguente:
- Scarica l'ultima versione di ep_setup.exe dalla pagina GitHub di ExplorerPatcher.
- Esegui il file. Lo schermo diventerà grigio o nero per qualche istante mentre Esplora Risorse si riavvia.
- Apri le proprietà della Barra delle Applicazioni (tasto destro sulla barra -> Proprietà) per accedere al menù di ExplorerPatcher.
- Vai alla sezione File Explorer.
- Alla voce Control Interface, cambia l'impostazione da "Windows 11 Command Bar" a Windows 10 Ribbon.
- Clicca su Restart File Explorer in basso a sinistra.
Ora aprendo una cartella, si avrà la vecchia interfaccia completa. Un vantaggio di ExplorerPatcher è che permette di disabilitare anche la nuova barra di navigazione (quella con i pulsanti avanti/indietro moderni) se si desidera un look totalmente retrò.
h2>3. StartAllBack: La soluzione "installa e dimentica"Per chi preferisce non configurare script o impostazioni complesse, StartAllBack è l'opzione a pagamento (pochi euro con prova gratuita) più stabile. Questo software non si limita a ripristinare il vecchio look, ma riscrive parte dell'interfaccia per renderla compatibile con i temi scuri e le risoluzioni 4K di Windows 11.
Dopo l'installazione, basta andare nella scheda Explorer e selezionare Win10 Ribbon UI o Win7 Command Bar. Il risultato è spesso visivamente superiore alle soluzioni gratuite perché corregge le icone sgranate e gli allineamenti sbagliati che a volte capitano con le patch manuali.
Modifiche senza software esterni
Chi preferisce evitare applicazioni di terze parti può ottimizzare Esplora File con le impostazioni native di Windows 11. Per accedere, cliccare sui tre puntini in alto a destra e selezionare “Opzioni”:
- Abilitare “Visualizza il percorso completo nella barra del titolo” per vedere chiaramente la posizione delle cartelle.
- Attivare il “Riquadro dei dettagli” per mostrare informazioni come dimensioni o data di modifica dei file.
- Disattivare “Accesso rapido” nella sezione Privacy per evitare la visualizzazione di file e cartelle recenti.
Queste modifiche non riportano i pulsanti di Windows 10, ma rendono l’interfaccia più pratica. Tuttavia, le opzioni native sono limitate rispetto a strumenti come ExplorerPatcher, e Microsoft sembra mantenere un approccio minimalista che potrebbe non soddisfare tutti.
Il trucco del Pannello di Controllo (senza installare nulla)
Esiste una situazione d'emergenza: siamo su un PC aziendale o di un amico, non possiamo installare nulla, ma abbiamo disperato bisogno di vedere la vecchia interfaccia per trovare un comando specifico. Qui possiamo seguire la rotta di navigaweb sfruttando una dimenticanza di Microsoft.
Il trucco è semplice:
- Apri il Pannello di Controllo (cercalo nel menù Start).
- Nella barra degli indirizzi in alto, clicca sulla freccia verso l'alto (o premi
Alt + Freccia Susulla tastiera).
Facendo questo, si "esce" dal Pannello di Controllo verso il Desktop, ma la finestra manterrà il motore grafico del Pannello di Controllo, che utilizza ancora il vecchio codice Ribbon. Fintanto che non si chiude quella finestra specifica, si potrà navigare tra le cartelle usando tutti i vecchi pulsanti di Windows 10, senza aver modificato alcun file di sistema.
Sempre senza programmi esterni, si può attivare la versione moderna di Esplora File di Windows 11, tenuta ancora nascosta da Microsoft, che non si sa se sarà usata come predefinita in futuro o lasciata come esperimento.
File Manager alternativi: cambiare radicalmente approccio
A volte il problema non è la barra dei pulsanti, ma la limitatezza di Esplora Risorse stesso. Ecco allora i programmi alternativi per navigare cartelle in Windows e spostare file che offrono barre degli strumenti completamente personalizzabili tra cui ricordiamo:
Directory Opus
È considerato il "photoshop" dei file manager. Permette di creare script, pulsanti personalizzati che eseguono macro complesse e di disegnare la propria barra degli strumenti pixel per pixel. È costoso e complesso, adatto solo a chi vuole il controllo totale.
Total Commander
Un classico che utilizza la visualizzazione a doppio pannello. La sua barra dei pulsanti è spartana ma infinitamente configurabile: si possono aggiungere icone che lanciano programmi esterni con parametri specifici, ideale per programmatori e sistemisti.
Files App
Se si cerca l'estetica moderna di Windows 11 ma con più funzioni, Files App è la scelta migliore. È open source e ha un design impeccabile. Sebbene sia meno personalizzabile di Directory Opus, offre una gestione dei file più razionale rispetto all'app nativa di Microsoft.
Un’altra alternativa valida da ricordare di cui ho già parlato è Winaero Tweaker, che offre opzioni avanzate per personalizzare Windows 11. Oltre a riportare la barra dei comandi di Windows 10, permette di attivare il riquadro dei dettagli o mostrare le estensioni dei file.
In altri articoli possiamo leggere come personalizzare la vista cartelle in Windows 11 e 10.
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