Pagare col polso: guida agli smartwatch NFC

Un movimento del polso per saldare il conto al bar o acquistare un biglietto del bus: gli smartwatch NFC stanno ridefinendo il modo di fare acquisti. Questa tecnologia, ormai diffusa in negozi e online, rende i pagamenti contactless rapidi, sicuri e pratici. Di seguito, si esplora come funzionano, quali dispositivi e app utilizzare, come configurarli e cosa aspettarsi dal futuro dei pagamenti indossabili.
Il cuore dei pagamenti con smartwatch è la tecnologia Near Field Communication (NFC), che permette la comunicazione wireless a corto raggio, entro 4 centimetri, tra l’orologio e il terminale di pagamento (POS). Avvicinando lo smartwatch al lettore, il chip NFC trasmette un codice criptato generato dalla carta associata, completando la transazione in pochi secondi senza bisogno di connessione internet.
La sicurezza è garantita dalla tokenizzazione, che sostituisce i dati della carta con un codice univoco, e da meccanismi come il blocco dello schermo, che richiede PIN o autenticazione biometrica ogni volta che l’orologio viene rimosso. Secondo un report di Statista del 2025, il 4% della popolazione globale usa pagamenti con dispositivi indossabili, con una crescita prevista del 20% annuo grazie alla diffusione dei POS contactless.
LEGGI ANCHE -> Come pagare con lo smartphone Android o iPhone
1) Come funziona il pagamento tramite orologio
Il pagamento tramite smartwatch prevede l'utilizzo della tecnologia NFC, integrata su tutti gli Apple Watch e su alcuni smartwatch di altri produttori (quelli che supportano WearOS di Google, ma anche alcuni sistemi proprietari).
Se il nostro orologio intelligente supporta il pagamento concactless può essere abbinato alla carta di credito o alla carta prepagata aggiunta ad Apple Pay e Google Wallet (Google Pay), così da poter pagare nei negozi abilitati al pagamento contactless (devono avere un POS con lettore contactless) senza nemmeno dover tirar fuori il telefono.
Prima di proseguire vi raccomandiamo di controllare con la banca che ha emesso la carta di credito, la carta prepagata o la carta di debito: oltre a dover supportare Google Wallet e Apple Pay può essere necessario utilizzare una carta di credito/debito MasterCard o utilizzare una carta associata ad un preciso circuito di pagamento (Nexi) per poter eseguire il pagamento con l'orologio.
Quali smartwatch supportano i pagamenti NFC
Non tutti gli orologi intelligenti permettono pagamenti contactless. È necessario un dispositivo con chip NFC e un sistema operativo compatibile con app come Google Wallet, Apple Pay o Samsung Pay. Ecco i principali modelli disponibili nel 2025:
- Apple Watch (Serie 8, 9, 10, Ultra): integrano Apple Pay per transazioni fluide su iOS.
- Samsung Galaxy Watch (Serie 6, 7): supportano Samsung Pay, ideale per Android.
- Google Pixel Watch (2, 3): compatibili con Google Wallet su Wear OS.
- Huawei Watch GT 5: usano Quicko Wallet, ma limitati a carte Mastercard prepagate.
- TicWatch Pro: supportano Google Wallet, perfetti per pagamenti NFC su Wear OS con buona autonomia.
- Xiaomi Smart Band NFC: usano Xiaomi Pay, ma con supporto limitato fuori dalla Cina, spesso tramite Curve in Europa (circuito Mastercard).
- Amazfit Balance: supportano Zepp Pay con carte Mastercard.
- SwatchPAY!: orologi non smart con NFC integrato, perfetti per chi preferisce un design classico.
Per chi cerca opzioni economiche, Huawei Watch Fit 2 e Honor Watch 5 offrono NFC a prezzi accessibili. Tuttavia, è fondamentale verificare la compatibilità con il circuito della propria carta e la disponibilità del servizio nella propria regione.
Nonostante la comodità, alcuni negozi, specialmente in aree rurali, non accettano ancora pagamenti contactless. Inoltre, soluzioni proprietarie come quelle di Huawei possono risultare meno intuitive, spingendo verso carte virtuali che non sempre soddisfano per flessibilità.
Come configurare lo smartwatch o la smart band per i pagamenti
Impostare un dispositivo per i pagamenti è un processo accessibile. Si immagini di voler pagare in un negozio affollato: con pochi passaggi, lo smartwatch o il braccialetto è pronto. Ecco come fare:
- Verificare la presenza del chip NFC nelle specifiche tecniche del dispositivo.
- Scaricare l’app di pagamento compatibile, come Google Wallet per TicWatch, Xiaomi Pay per Smart Band, o Apple Pay per Apple Watch, sullo smartphone o direttamente sul dispositivo.
- Aggiungere una carta di credito o debito tramite l’app, inserendo i dati manualmente o scansionandola con la fotocamera.
- Attivare un blocco schermo (PIN, sequenza o biometria) per proteggere i dati di pagamento.
- Avvicinare il dispositivo al POS, spesso dopo aver aperto l’app di pagamento o premuto un pulsante dedicato. Una vibrazione o un segnale acustico confermerà la transazione.
Per dispositivi come Xiaomi Smart Band 8 NFC, è necessario usare l’app Mi Fitness e, in Europa, aggiungere una carta tramite Curve. Per TicWatch E3, Google Wallet consente pagamenti senza connessione costante al telefono, anche se i token NFC devono essere aggiornati periodicamente tramite smartphone. Aggiornare regolarmente il sistema operativo del dispositivo è fondamentale per garantire compatibilità e sicurezza.
Le migliori app per pagamenti con smartwatch e smart band
Le app di pagamento collegano il dispositivo al conto bancario. Ecco le più affidabili nel 2025, con opzioni meno conosciute:
- Google Wallet: Supporta Wear OS (es. TicWatch, Pixel Watch) e un’ampia gamma di carte, con un’interfaccia fluida.
- Apple Pay: Esclusiva per Apple Watch, perfetta per pagamenti in negozio e online.
- Samsung Pay: Compatibile con Galaxy Watch e molte carte Visa e Mastercard.
- Xiaomi Pay: Usata da Xiaomi Smart Band, ma limitata a Mastercard e spesso richiede Curve in Europa.
- Garmin Pay: Ideale per smartwatch Garmin, ma limitata a banche selezionate.
- Quicko Wallet: Usata da Huawei, ma richiede carte prepagate Mastercard.
- Zepp Pay: Soluzione per Amazfit, limitata a Mastercard.
- Nexi Pay: Popolare in Italia, compatibile con alcuni smartwatch Wear OS.
Un’opzione interessante è SwatchPAY!, che usa orologi tradizionali con NFC, ideali per chi non vuole dipendere da batterie. Tuttavia, la compatibilità con le banche rimane un limite rispetto a soluzioni come Google Wallet o Apple Pay.
Perché scegliere i pagamenti con smartwatch e smart band
In un negozio affollato o su un autobus, un gesto del polso può sostituire il portafoglio. Dispositivi come Xiaomi Smart Band 7 NFC offrono un’alternativa economica con batterie che durano settimane, ma la loro dipendenza da Xiaomi Pay e Curve può risultare macchinosa in Italia. Al contrario, TicWatch E3 e Pro 5 si integrano perfettamente con Google Wallet, rendendo i pagamenti fluidi in contesti internazionali. La scelta dipende dal dispositivo posseduto e dalla banca: Google Wallet e Apple Pay rimangono le opzioni più versatili, mentre Xiaomi Pay è ideale per chi cerca convenienza a basso costo.
Se già pagare contactless con lo smartphone ci sembra futuristico, proviamo ad immaginare quanto è avveniristico pagare con una smartband o con uno smartwatch! Questi dispositivi sono molto sicuri da usare in ogni scenario, visto che non possiamo mai pagare per errore e nessuno può pagare al nostro posto in assenza del telefono; per i modelli che supportano LTE è previsto l'inserimento di un codice di sblocco nel caso venga allontanato dal polso, così da rendere inutile ogni tipo di furto.
VEDI ANCHE: migliori modelli di Smartwatch da comprare.
Posta un commento