Riciclare vecchi tablet Android come smart display Echo Show
Tra i dispositivi che possiamo utilizzare con l'assistente vocale Alexa spicca sicuramente l'Echo Show, uno speaker avanzato con un monitor dedicato che può ruotare automaticamente se ci spostiamo nella stanza, così da poter focalizzare l'attenzione sul monitor qualsiasi cosa facciamo. Questo interessante speaker Alexa con monitor HD costa oltre i 200€ su Amazon, un prezzo considerato da molti utenti elevato per quello che offre. Se abbiamo un vecchio tablet a 7 o 8 pollici in casa possiamo tranquillamente convertirlo in un Echo Show, spendendo molto di meno dei 200€ necessari per acquistare il dispositivo originale.
Nella seguente guida vi mostreremo come trasformare un vecchio tablet in un Echo Show, acquistando gli accessori necessari per poter piazzare il tablet in un punto della casa e amplificare l'audio emesso dallo stesso, così da poter richiamare i comandi vocali di Alexa, avviare le chiamate tra Echo o tra i contatti Alexa e avviare qualsiasi app di Android usando esclusivamente la voce.
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Preparazione hardware e pulizia del sistema operativo
Per poter replicare fedelmente il funzionamento di Echo Show 10 è necessario procurarci alcuni accessori, così da poter piazzare il tablet "trasformato" in un punto preciso della casa e usarlo esattamente come un qualsiasi Echo Show. Gli accessori da usare sono i seguenti:
Una volta procuratoci tutto il necessario posizioniamo il tablet sullo stand regolabile, posizioniamo la cassa Bluetooth dietro o nelle vicinanze del tablet, colleghiamo la presa a muro e usiamo due cavi USB per alimentare sia il tablet sia la cassa Bluetooth. Dopo aver configurato il tutto avviamo il tablet, colleghiamolo alla rete Wi-Fi di casa e usiamo la connessione Bluetooth per connetterlo allo speaker visto poco fa, così da avere un suono chiaro e pulito quando riceveremo le risposte da Alexa.
Un dispositivo destinato a rimanere perennemente collegato alla corrente necessita di attenzioni fisiche e software rigorose. L'alimentazione continua rischia di usurare la batteria fino a farla gonfiare, creando un reale pericolo strutturale per la casa. Risulta opportuno inserire l'alimentatore in una presa intelligente programmata per erogare energia solo quando la carica scende sotto il venti per cento, staccando il flusso di corrente al raggiungimento dell'ottanta per cento.
Il passo successivo impone di riportare il sistema alle impostazioni di fabbrica. Questa operazione radicale spazza via ogni processo in background, liberando la poca memoria RAM disponibile per garantire reattività ai comandi vocali continui. Rimuovere o disabilitare dal menu principale tutte le applicazioni predefinite non necessarie assicura un'interfaccia leggera e priva di interruzioni improvvise o notifiche indesiderate.
Configurare l'assistente vocale principale
Installare l'applicazione ufficiale di Amazon rappresenta l'azione primaria per replicare le funzioni dell'hub originale. I sistemi operativi Android impostano i servizi Google come motore di ricerca predefinito e gestore vocale assoluto. Occorre entrare nelle impostazioni del tablet, cercare la sezione dedicata alle app predefinite e modificare l'assistenza digitale forzando il sistema a utilizzare l'assistente di Amazon anziché quello nativo.
All'interno dell'applicazione appena installata, bisogna navigare nelle opzioni interne e abilitare la modalità a mani libere. Tale impostazione forza il microfono a rimanere in ascolto della parola di attivazione anche quando il software si trova chiuso o in esecuzione silente. Sui dispositivi proprietari della serie Fire risulta integrata l'opzione Show Mode per trasformare l'interfaccia a tutto schermo. Sui tablet Android generici la situazione impone l'utilizzo di interfacce di terze parti per mantenere il pannello operativo e visivamente gradevole.
Gestione dell'accensione e sensori di movimento
Lasciare il display acceso giorno e notte consuma energia inutilmente e rischia di rovinare i pannelli LCD stampando le immagini in modo irreversibile. Android tende a oscurare lo schermo dopo pochi minuti di inattività per preservare l'autonomia residua. Per bloccare questo comportamento bisogna attivare le Opzioni Sviluppatore premendo sette volte consecutive sul numero di build nelle informazioni del software. Da questo menu nascosto si deve selezionare la voce per mantenere lo schermo sempre attivo durante la fase di ricarica.
Per ottenere un vero effetto domotico, il pannello dovrebbe illuminarsi unicamente in presenza di una persona nella stanza. Seguire la rotta di Navigaweb significa applicare un'automazione avanzata tramite MacroDroid per costringere la fotocamera frontale a operare come sensore di prossimità . Creando una macro specifica, si ordina al sistema operativo di risvegliare il display nel momento esatto in cui l'obiettivo rileva un passaggio fisico davanti al vetro. In tal modo si ottiene l'accensione reattiva tipica dei dispositivi venduti nei negozi, azzerando i consumi notturni e l'usura dello schermo.
Interfacce domotiche per controllare la casa
I comandi vocali risolvono gran parte delle esigenze quotidiane, eppure risulta spesso più immediato premere un comando visivo diretto. Invece di limitarsi alle schermate vuote del sistema operativo base, si possono costruire plance di comando su misura per gestire l'illuminazione, le prese o i termostati intelligenti.
Sfruttando Action Blocks si incollano sulla schermata principale dei riquadri giganti associati a comandi vocali preimpostati. Risulta un sistema incredibilmente diretto per spegnere le luci della zona giorno, far partire una determinata playlist musicale o controllare le videocamere di sicurezza esterne semplicemente sfiorando il pannello di vetro.
Per un isolamento totale dell'ambiente operativo, Fully Kiosk Browser blocca l'intero sistema su una singola pagina web, soluzione perfetta per chi utilizza piattaforme centralizzate come Home Assistant. Questa architettura impedisce di uscire accidentalmente dall'interfaccia domotica. L'app nasconde la barra di stato superiore di Android e i comandi di navigazione inferiori, replicando fedelmente i blocchi software di un terminale di controllo dedicato.
Se vogliamo usare i comandi vocali possiamo Usare l'App Alexa su Android attivando l'opzione a "mani libere" nelle impostazioni dell'app.
limiti e criticitÃ
- Qualità audio insufficiente: Gli altoparlanti integrati nei vecchi hardware risultano quasi sempre gracchianti e totalmente inadatti all'ascolto musicale prolungato. Collegare una cassa esterna tramite tecnologia Bluetooth o sfruttare un impianto cablato connesso all'ingresso jack migliora drasticamente l'impatto sonoro.
- Installazione a parete: Fissare l'apparecchio sul muro del soggiorno richiede supporti precisi. Si trovano in commercio cornici stampate in 3D o strisce magnetiche adesive di forte tenuta che permettono di rimuovere agilmente la scocca in caso di guasti tecnici o riavvii forzati.
- Rischi legati alla sicurezza informatica: I sistemi operativi datati non ricevono le patch di sicurezza rilasciate da Google. Risulta obbligatorio connettere l'apparecchio esclusivamente a una rete Wi-Fi per ospiti isolata, tenendolo lontano dai computer della rete principale che custodiscono documenti sensibili o accessi bancari.
- Gestione del surriscaldamento: Rimuovere la cover protettiva posteriore facilita la dissipazione del calore generato dall'uso continuo, evitando colli di bottiglia termici che portano a spegnimenti improvvisi della scheda madre.
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