Siti e app gratuiti per creare l'albero genealogico
Per ritrovare le proprie origini e risalire agli antenati della nostra famiglia finora era necessario rivolgerci agli anziani (i nostri nonni o, per i fortunati che hanno avuto la possibilità, anche i bis-nonni) così da recuperare foto, ricordi e informazioni utili per ricostruire l'albero genealogico della famiglia, pronta per essere tramandata ai nostri nipoti.Oltre alle informazioni raccolte tramite i membri della nostra famiglia possiamo rivolgerci anche ad alcuni servizi online che, grazie al recupero delle numerose informazioni che circolano su Internet (inclusi articoli di giornate di vecchio stampo e documenti ufficiali cartacei digitalizzati) possono aiutarci a creare l'albero genealogico.
Scopriamo in questa guida i migliori siti, app e programmi per creare l'albero genealogico della nostra famiglia, così da capire meglio il nostro passato e affrontare diversamente il futuro, consci delle proprie origini.
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I migliori siti per costruire l’albero genealogico
Abbiamo raccolto qui in basso i migliori servizi e le migliori applicazioni per creare l'albero genealogico utilizzando sia le informazioni in nostro possesso sia recuperando (di solito a pagamento) le informazioni raccolte da Internet, dagli archivi storici di biblioteche e dai giornali dell'epoca, così da ricostruire un albero molto fedele alla realtà, con la possibilità di stamparlo o incorniciarlo tramite servizi dedicati. Molti di questi servizi offrono anche programmi per PC e app per mobile, così da poter completare o consultare l'albero genealogico anche da mobile o dal PC.
FamilySearch
Questa piattaforma, gestita da un’organizzazione no-profit legata alla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, è un punto di riferimento per chi cerca un servizio gratuito ma potente. FamilySearch ha un database globale con milioni di documenti digitalizzati, tra cui registri italiani di stato civile, consultabili senza spendere un euro. L’interfaccia è intuitiva: si parte inserendo i propri dati e quelli dei familiari più vicini, per poi espandere l’albero con suggerimenti automatici basati sui record disponibili.
Un punto di forza è la possibilità di collaborare con altri utenti, anche se i dati delle persone viventi restano privati per tutelare la privacy. Un consiglio pratico: per ottenere il massimo, è utile esplorare la sezione “Ricordi”, dove si possono caricare foto, storie o registrazioni audio. L’app mobile, disponibile per iOS e Android, sincronizza tutto in tempo reale. Occhio, però, alla registrazione: alcuni utenti lamentano problemi con la conferma dell’account, quindi meglio usare un’email affidabile e controllare la cartella spam.
WikiTree
Se l’idea di un albero genealogico collaborativo suona intrigante, WikiTree è una scelta azzeccata. Lanciata nel 2008, questa piattaforma si basa su un modello “wiki”, dove gli utenti contribuiscono a un unico grande albero globale. È completamente gratuita e permette di caricare file GEDCOM (il formato standard per i dati genealogici) per importare alberi esistenti. La community è il vero motore: si possono trovare cugini lontani o genealogisti esperti pronti a dare una mano.
Un trucco per sfruttarla al meglio: partecipare ai forum di discussione, dove si scambiano consigli e si risolvono dubbi su documenti difficili da reperire. L’interfaccia non è modernissima, ma la forza sta nella condivisione. Attenzione, però: essendo collaborativa, qualche errore nei dati inseriti da altri può capitare. Controllare sempre le fonti primarie.
Geneanet
Per chi cerca un mix di semplicità e risorse europee, Geneanet è un’ottima opzione. Questo sito collaborativo, gratuito nella sua versione base, offre accesso a un vasto archivio di documenti, tra cui cartoline d’epoca e registri militari digitalizzati. La particolarità? Una sezione dedicata ai cimiteri, dove si possono trovare foto di tombe per arricchire le ricerche. L’interfaccia è pulita, con strumenti di ricerca avanzata che permettono di filtrare per nome, luogo o data.
Un suggerimento: iniziare con l’opzione gratuita per creare l’albero e, solo se necessario, valutare l’upgrade per accedere a documenti premium. Per gli italiani, è utile controllare gli archivi di stato civile integrati, spesso più ricchi rispetto ad altre piattaforme. La community attiva aiuta a sbloccare ricerche complesse, ma serve un po’ di pazienza per navigare tra i contributi degli utenti.
MyHeritage (Web e mobile)
Il sito web MyHeritage è a pagamento per quasi tutte le funzioni avanzate, ma l'azienda distribuisce gratuitamente il software per Windows Family Tree Builder. Va fatta una distinzione netta tra il sito e questo programma da installare.
È probabilmente il software più intuitivo e visivamente curato tra quelli gratuiti. Ha funzioni eccellenti di riconoscimento facciale nelle vecchie foto e produce grafici eleganti. Il limite sta nella sincronizzazione: il programma cercherà di spingere l'utente a sincronizzare l'albero col sito web, dove scatteranno i limiti di numero di persone (solitamente 250). Usandolo esclusivamente in locale (offline) e disabilitando la sincronizzazione, rimane uno strumento potente per Windows.
Geni: Il social network degli antenati
Geni è famoso per il suo progetto "World Family Tree", che mira a collegare l'intera umanità in un unico grafico. Di proprietà di MyHeritage, opera con un modello freemium più restrittivo.
La versione gratuita permette di aggiungere profili e unire il proprio albero a quello mondiale, ma pone limiti significativi sulle statistiche e sulla ricerca di corrispondenze. È utile principalmente se si sospetta di discendere da personaggi storici o celebrità, poiché i rami famosi sono molto curati su questa piattaforma.
Ancestris: L'alternativa moderna e visuale
Meno noto di Gramps ma altrettanto valido è Ancestris. È un software libero che gira su Java e ha una particolarità tecnica rilevante: lavora direttamente sul file GEDCOM. Mentre altri programmi importano ed esportano questo formato, Ancestris lo usa come file nativo, riducendo a zero il rischio di perdere dati durante le conversioni.
Offre visualizzazioni molto interessanti, come il grafo dinamico e la mappa geografica integrata. L'interfaccia è altamente personalizzabile e risulta più moderna rispetto ai concorrenti storici. È mantenuto attivamente e riceve aggiornamenti costanti.
Gramps: La potenza dell'Open Source locale
Se l'obiettivo è avere un controllo totale sui dati, senza limiti di generazioni e senza condividere informazioni con terzi, la soluzione definitiva è Gramps. Si tratta di un progetto open source gestito dalla comunità, disponibile per Windows, Mac e Linux.
Non è il programma più accattivante esteticamente; l'interfaccia ricorda i software gestionali di qualche anno fa e la curva di apprendimento richiede pazienza. Tuttavia, offre funzionalità che nemmeno i programmi a pagamento possiedono. Permette di inserire citazioni precise per ogni fonte, gestire relazioni familiari complesse (adozioni, famiglie allargate), mappare geograficamente gli spostamenti degli avi e generare report testuali o grafici in PDF.
Un punto di forza è la gestione della privacy: i dati restano sul computer. Non c'è rischio che un'azienda cambi le condizioni d'uso e blocchi l'accesso all'albero. Per chi inizia seriamente, Gramps è lo standard di riferimento.
App mobile per la genealogia in movimento
Per chi preferisce lavorare da smartphone, alcune app si distinguono per praticità e funzioni innovative. Ecco le più utili, tutte gratuite o con versioni base senza costi:
- Family Gem (Android): Un’app open-source senza pubblicità, perfetta per creare alberi genealogici offline. Si possono aggiungere foto, note e documenti, con l’opzione di esportare tutto in PDF. Ottima per chi vuole un controllo totale senza dipendere da server esterni.
- Quick Family Tree (iOS/Android): Semplice e diretta, permette di creare alberi senza bisogno di registrarsi. L’interfaccia interattiva consente di spostare i membri con un tocco, anche se la visualizzazione di alberi complessi può risultare limitata. Ideale per progetti veloci.
- TreeView (iOS/Android): Completamente in inglese, ma con un’interfaccia curata e sincronizzazione tra dispositivi. Funziona anche offline, perfetta per chi viaggia e vuole aggiornare l’albero in qualsiasi momento.
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