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Come usare gli strumenti di risoluzione problemi di Windows 11

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Come trovare e usare tutti gli strumenti di risoluzione dei problemi che sono integrati in Windows 11
strumenti per risolvere problemi pc Per la serie "Non tutti sanno che", Windows ha un set di strumenti integrati che permettono di risolvere in modo automatico tutta una serie di problemi di vario tipo che possono compromettere le funzionalità base del sistema. Alla fine, uno cerca su internet e scarica i peggiori programmi, trascurando o dimenticando che invece la soluzione è già lì a portata di mano ed è utilizzabile da tutti senza bisogno di avere competenze specifiche o esperienza.
Risoluzione dei problemi è una raccolta di programmi automatici che è possibile avviare dalle impostazioni di Windows 10 e Windows 11, un po' nascosti, ma assolutamente da conoscere perchè possono essere utilizzati da tutti gli utenti del PC. Pensa a questi strumenti come a un meccanico virtuale: analizzano il tuo PC, trovano il problema e, quando possibile, lo aggiustano senza che tu debba mettere mano a cose complicate. Sono già inclusi in Windows e coprono problemi come internet, audio, stampanti e altro.


LEGGI ANCHE: Risolvere problemi Windows: blocchi, crash o errori vari

Il cambiamento più grande degli ultimi tempi è la dismissione della vecchia piattaforma di risoluzione problemi (MSDT). Se cerchi i vecchi wizard grigi, non li troverai o verrai reindirizzato. Al loro posto, Microsoft ha integrato l'app Richiesta supporto (Get Help) direttamente nel flusso di lavoro delle Impostazioni.

Questo non è un semplice restyling grafico. I nuovi strumenti non si limitano a resettare una scheda di rete; eseguono script diagnostici dinamici che possono scaricare soluzioni aggiornate dai server Microsoft in tempo reale. Per accedere a questi strumenti:

  • Apri Impostazioni dal menu Start.
  • Vai su Sistema > Risoluzione problemi.
  • Clicca su Altri strumenti di risoluzione dei problemi.

Qui trovi la lista dei componenti riparabili: Audio, Rete, Stampante, Bluetooth e Windows Update. Quando avvii uno di questi, vedrai aprirsi una finestra di dialogo più simile a una chat o a un wizard moderno che ti guida passo passo.

Per usarli, basta premere il tasto Esegui accanto a ciascuno strumento. Idealmente, sarebbe meglio utilizzarli avviando il PC in modalità provvisoria.

Un caso pratico: Rete e Audio

Se internet non va, lo strumento moderno fa una cosa molto intelligente: resetta la stack TCP/IP e pulisce la cache DNS automaticamente, chiedendoti conferma. Nel caso dell'audio, se non senti nulla, il sistema proverà a forzare l'installazione del "Driver Audio Generico" (High Definition Audio Device). Spesso è la mossa vincente per aggirare driver proprietari corrotti o mal configurati.

In Windows 10 e Windows 11 nella pagina delle impostazioni dedicata alla Risoluzione dei problemi è anche possibile configurare una risoluzione dei problemi automatica. Sotto il menù della Risoluzione dei problemi consigliata si può cambiare opzione per avere una risoluzione problemi automatica e silenziosa oppure se prima di fare correzioni sia richiesta la conferma all'utente, con notifica o senza notifica.

Nell'ultima versione Windows 11, l'elenco completo degli strumenti di risoluzione dei problemi Windows è molto compatto:

  • Audio
  • Rete e internet
  • Stampante
  • Windows Update
  • Bluetoothh
  • Problemi nella riproduzione di video
  • Servizio trasferimento intelligente in background
  • La videocamera del PC non funziona
  • Problemi con Windows Media Player

Ciascuno di essi è uno strumento separato, che basta solo eseguire premendoci sopra. Windows farà in modo di rilevare e risolvere automaticamente gli errori ed i problemi ripristinando le varie funzionalità e fornendo istruzioni in caso sia richiesto l'intervento dell'utente.

Per evitare che uno di questi strumenti di risoluzione dei problemi apporti modifiche al sistema e correzioni, bisogna cliccare (quando possibile), alla prima schermata che compare e prima di premere su Avanti, sul link "Avanzate" nell'angolo in basso a sinistra della finestra, in modo da deselezionare l'opzione che esegue le operazioni di ripristino automaticamente.
Di molti di questi strumenti avevo anche parlato in varie sezioni di Navigaweb.net.

La "Reinstallazione In-Place": La novità fondamentale

Se gli strumenti base falliscono, prima di pensare a formattare, c'è una funzione introdotta stabilmente nelle recenti build di Windows 11 che salva la vita. Si chiama Risolvi i problemi tramite Windows Update (che sembra un'altra cosa legata a Windows Update ma è proprio la reinstallazione del sistema).

Questa opzione si trova in Impostazioni > Sistema > Recupero. La sua funzione è geniale: scarica e reinstalla la versione corrente del sistema operativo sopra quella attuale. A differenza del "Reset" classico:

  • Non rimuove le app installate.
  • Non tocca i tuoi file.
  • Ripristina solo i file di sistema corrotti sostituendoli con copie originali fresche.

È un'operazione che richiede circa 20-30 minuti e risolve il 90% dei bug strani, come menu che non si aprono o impostazioni che crashano.

Diagnosi profonda: Il Terminale Windows

Quando l'interfaccia grafica non risponde o i problemi sono strutturali, dobbiamo scendere nel "cuore" del sistema. Qui seguiamo la rotta di Navigaweb verso i comandi manuali, gli stessi usati dai sistemisti, che permettono di riparare l'immagine del sistema senza intermediari.

Per usare questi strumenti, fai click destro sul tasto Start e seleziona Terminale (Administrator) o PowerShell (Amministratore).

1. DISM: Riparare le fondamenta

Il comando System File Checker (che vedremo tra poco) usa una copia locale dei file per le riparazioni. Ma se quella copia locale è corrotta? Ecco perché si usa prima DISM. Questo comando contatta i server Microsoft (Windows Update) per verificare che l'immagine di ripristino nel tuo PC sia perfetta.

Digita e premi Invio:

DISM /Online /Cleanup-Image /RestoreHealth

2. SFC: Sostituire i file danneggiati

Una volta che DISM ha finito (può volerci un po'), possiamo lanciare lo scanner vero e proprio che controlla ogni singolo file DLL ed EXE di Windows.

Digita e premi Invio:

sfc /scannow

Non chiudere la finestra finché non arriva al 100%. Il messaggio finale è cruciale: se dice "File danneggiati trovati e ripristinati", hai risolto il problema. Se dice "Impossibile ripristinare", allora (e solo allora) dovrai considerare il ripristino da Cloud menzionato prima.

Problemi requenti e dettagli tecnici

Spesso ci si imbatte in errori specifici o dubbi sulla sicurezza di queste procedure. Ecco cosa è utile sapere:

  • Modalità Provvisoria: Se Windows si blocca appena acceso e non riesci nemmeno ad aprire le Impostazioni, tieni premuto il tasto Maiusc sulla tastiera mentre clicchi su Arresta > Riavvia il sistema. Questo ti porterà nell'ambiente di avvio avanzato dove potrai lanciare gli strumenti di cui abbiamo parlato fuori dall'ambiente Windows standard.
  • Codici errore 0x800...: Sono tipici di Windows Update. Invece di cercare il singolo codice su Google (che spesso porta a tool inutili), usa sempre prima il comando DISM citato sopra; spesso l'errore è dovuto a un file di catalogo corrotto.
  • Utility di terze parti: Esistono suite come Sysinternals Suite di Microsoft (per utenti esperti) che offrono diagnosi avanzate, ma per l'utente medio gli strumenti integrati sono ora superiori e più sicuri di vecchi software come CCleaner o simili "ottimizzatori" che rischiano di fare danni nel registro di sistema delle versioni moderne di Windows.
  • Driver Video: Spesso confusi con problemi di Windows. Se lo schermo sfarfalla, premi la combinazione Win + Ctrl + Maiusc + B. Questo comando riavvia istantaneamente solo il driver grafico senza riavviare il PC.

In un altro articolo, poi, come salvare tutto e reinstallare Windows se il PC non si avvia più.






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