Filtrare telefonate pubblicitarie, chiamate spam e truffe su Android e iPhone
Il telefono che squilla in continuazione per proporre trading online o cambi di operatore luce e gas non è più solo un fastidio, è diventata un'invasione della privacy. Nonostante le promesse del Registro delle Pubbliche Opposizioni, che si è rivelato un argine di carta contro i sistemi automatizzati che chiamano dall'estero, difendersi spetta all'utente. I call center moderni utilizzano tecniche di spoofing per mascherare il numero reale o far sembrare che la chiamata arrivi dalla nostra stessa città , rendendo inutile il blocco manuale del singolo numero. Per fortuna, gli strumenti di difesa si sono evoluti: dai filtri nativi di Google e Apple, spesso disattivati per ignavia, fino ad applicazioni che sfruttano l'intelligenza collettiva per anticipare la molestia prima ancora che si risponda.
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Prima di scaricare software aggiuntivi che consumano batteria, è doveroso configurare correttamente ciò che abbiamo già in tasca. I sistemi operativi moderni hanno protezioni potenti, ma bisogna saperle cercare.
Su gran parte degli smartphone Android (Pixel, Motorola, Xiaomi, Nokia e molti Samsung recenti), l'app predefinita è Telefono Google. Big G possiede un database immenso che si aggiorna da solo. Per attivare lo scudo, aprite l'app, toccate i tre puntini in alto a destra e andate su Impostazioni > ID chiamante e spam. Qui attivate l'opzione Filtra le chiamate spam. Se configurato correttamente, il telefono non squillerà nemmeno per le truffe note, mentre per i sospetti vedrete lo schermo diventare rosso con un avviso chiaro.
Su iPhone la filosofia è diversa. Apple non mantiene un registro centralizzato dei numeri "cattivi" nel sistema operativo, ma offre una funzione radicale chiamata Silenzia numeri sconosciuti (in Impostazioni > Telefono). Attivandola, iOS blocca a priori qualsiasi numero che non sia salvato in rubrica o con cui non abbiate mai interagito via mail o messaggi. È una soluzione estrema che garantisce pace assoluta, ma attenzione: rischiate di perdere chiamate legittime dal corriere Amazon, dal medico o dall'idraulico se non avete il loro numero salvato. Usatela con cautela.
Le App per identificare chi chiama: quali scegliere
Quando i filtri di base non bastano, servono database comunitari. Qui però si apre un dilemma sulla privacy: molte app "gratuite" funzionano solo se accettate di caricare la vostra rubrica sui loro server, rendendo pubblici i numeri dei vostri amici. Bisogna scegliere con intelligenza.
Truecaller: Il più famoso (con compromessi)
Non si può ignorare Truecaller. Ha il database più vasto al mondo e riesce a dare un nome a quasi ogni numero, anche cellulari privati. Funziona sostituendo l'app telefono (su Android) o integrandola. È incredibilmente efficace, ma il prezzo è la pubblicità invasiva nella versione free e una gestione dei dati aggressiva. Usatelo se la situazione è disperata, ma siate consapevoli che state cedendo un pezzo della vostra privacy in cambio del servizio.
Orange Telefono: L'alternativa pulita
Se cercate efficacia senza svendere i vostri dati, la rotta di Navigaweb punta dritta su Orange Phone (per Android e iOS). Sviluppata dall'operatore telefonico francese Orange, è un'app sorprendentemente leggera e priva di pubblicità . A differenza dei concorrenti, non vi obbliga a creare un account e non aspira i vostri contatti.
Su iPhone si integra nel menu Blocco chiamate e identificazione e mostra l'etichetta "Telemarketing" o "Truffa" mentre il telefono squilla, senza bloccare la chiamata a meno che non lo vogliate voi. È meno "onnisciente" di Truecaller sui numeri privati, ma eccellente sui call center.
Tellows: La forza delle recensioni
Molto valida anche Tellows, che porta su mobile l'esperienza del suo famoso sito web. La sua caratteristica migliore è il dettaglio: non vi dice solo "Spam", ma specifica se si tratta di "Trading", "Assicurazioni" o "Truffa Enel". Assegna uno score da 1 a 9 a ogni numero. L'interfaccia è un po' datata, ma la precisione delle segnalazioni italiane è superiore alla media.
Hiya e Samsung Smart Call
Chi possiede un Samsung Galaxy trova spesso questa tecnologia già integrata col nome "Smart Call". Il motore è fornito da Hiya, un servizio statunitense molto solido nel rilevare le chiamate robotizzate (robocall) e lo spoofing internazionale. Se non avete un Samsung, l'app è scaricabile separatamente. È pulita, ma molte funzioni avanzate sono diventate a pagamento negli ultimi anni.
Verificare un numero manualmente
Se trovate una chiamata persa da un numero non salvato, la regola d'oro è non richiamare mai alla cieca. Potreste incappare in numerazioni a sovrapprezzo che prosciugano il credito appena rispondono.
Invece di usare la ricerca generica di Google, che spesso porta a risultati confusi, andate su portali specializzati come Chi Chiama. Inserite il numero nel box di ricerca: se è un call center, troverete commenti recenti con data e ora degli altri utenti. Se il numero non ha alcuna segnalazione online, al 90% è un privato, un corriere o un ufficio legittimo.
Dettagli tecnici e nuove frontiere dello spam
Combattere lo spam telefonico è una corsa agli armamenti continua. Ecco alcuni aspetti tecnici da conoscere per non farsi cogliere impreparati:
- Il limite di iPhone: Su iOS, Apple non permette alle app di accedere in tempo reale al flusso della chiamata per motivi di sicurezza. Le app come Truecaller o Orange devono scaricare una "lista nera" nella memoria del telefono. Questo significa che dovete aprire l'app manualmente almeno una volta a settimana per aggiornare la lista, altrimenti i nuovi numeri dei call center passeranno indisturbati. Su Android questo non serve, l'aggiornamento è live.
- Lo Spam su WhatsApp: I call center si stanno spostando sulle chiamate WhatsApp per aggirare i filtri telefonici tradizionali. Le app citate sopra non possono agire qui. L'unica difesa è interna: aprite WhatsApp, andate su Impostazioni > Privacy > Chiamate e attivate Silenzia le chiamate da numeri sconosciuti.
- La truffa del "Ping Call": Se ricevete uno squillo singolo, non è un errore, è un'esca. I software automatici (bot) fanno squillare migliaia di numeri per un secondo. L'obiettivo è spingere la vittima a richiamare per curiosità , reindirizzandola su linee costose o verificando che il numero sia attivo per venderlo ad altri spammer.
- Perché cambiano sempre numero: I call center usano il VoIP (Voice over IP). Possono generare un numero telefonico nuovo con un clic, spesso usando prefissi locali (02, 06) per sembrare affidabili. Per questo bloccare il singolo contatto serve a poco; serve un filtro che riconosca il "comportamento" o la segnalazione massiva della community.
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