App per trovare guasti e difetti nascosti sullo smartphone Android

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Scopri se il tuo smartphone ha difetti hardware nascosti. Guida ai codici segreti e alle app per testare sensori, schermo e batteria su Android
app per controllare integrità smartphone

Comprare uno smartphone usato è spesso un terno al lotto, ma anche un dispositivo nuovo appena uscito dalla scatola può nascondere insidie. Un graffio sulla scocca si vede subito, ma un accelerometro scalibrato, un GPS pigro o una memoria interna difettosa sono problemi invisibili che emergono solo quando è troppo tardi per il reso.

Spesso ci si accorge di un malfunzionamento nel momento peggiore: il navigatore che perde il segnale a un incrocio o lo schermo che non si spegne durante una chiamata, attivando pulsanti a caso con l'orecchio. Per evitare queste frustrazioni serve un approccio metodico. Android offre strumenti potenti, spesso nascosti, che permettono di interrogare l'hardware in profondità senza dover smontare nulla.

In questo articolo analizziamo come eseguire un check-up completo del telefono, distinguendo tra i codici di servizio dei produttori e le applicazioni di diagnostica che offrono dati reali, andando oltre le apparenze.

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I menu diagnostici nascosti nel sistema

Prima di scaricare qualsiasi applicazione, vale la pena tentare la via dei menu di servizio nascosti tramite codice sul telefono. I produttori inseriscono nel firmware dei codici speciali pensati per i centri assistenza, che permettono di testare i singoli componenti isolandoli dal resto del software.

Per attivarli bisogna aprire l'app Telefono e digitare queste sequenze sul tastierino numerico:

  • Samsung: Digitando *#0*# si accede a una schermata essenziale dove testare i colori dello schermo (utile per i pixel bruciati), la vibrazione, il touch screen e i sensori.
  • Xiaomi e Redmi: Il menu CIT si attiva solitamente con *#*#64663#*#*. È uno dei più completi e permette di ricalibrare i sensori se non funzionano bene.
  • Motorola: Si può provare con *#*#2486#*#* per il CQA Test.
  • Informazioni Telefono (Universale): Il codice *#*#4636#*#* (che forma la parola INFO) funziona su quasi tutti gli Android e mostra dettagli tecnici sulla rete e statistiche di utilizzo della batteria che i menu standard nascondono.

Da Android 14 in poi, Google ha iniziato a integrare una diagnostica nativa accessibile direttamente dalle Impostazioni, spesso sotto la voce Assistenza dispositivo o Riparazione, rendendo i codici meno necessari sui modelli più recenti come i Pixel.

App per un controllo hardware automatizzato

Se i codici non funzionano o risultano incomprensibili, esistono applicazioni che guidano l'utente passo dopo passo nel testare ogni funzione. Bisogna però fare attenzione a non scaricare app "ottimizzatrici" che servono solo a mostrare pubblicità.

Phone Doctor Plus e Test Your Android

Per chi deve vendere o comprare un telefono, Phone Doctor Plus rimane la soluzione più strutturata. Esegue oltre 30 test interattivi e non si limita a dire "ok", ma chiede all'utente di compiere azioni: staccare le cuffie, passare la mano sul sensore, premere i tasti fisici. Alla fine genera un report che certifica lo stato del dispositivo.

Un'alternativa valida, con un'interfaccia più colorata e immediata, è Test Your Android. Anche se meno rigorosa nel report finale, è ottima per un controllo rapido di vibrazione, fotocamere e sensori biometrici senza perdersi in menu complessi.

TestM Hardware

Molto efficace per la diagnosi dello schermo e dell'audio è TestM. Il suo test del touch screen richiede di "cancellare" l'intero display con il dito: se rimangono quadratini non cancellati, avete trovato una zona morta del digitizer, un difetto hardware grave che richiede la sostituzione del pannello.

Analisi profonda: Specifiche Reali e Sensori

Molti cloni cinesi o telefoni riparati con pezzi non originali possono superare i test di base perché il componente "funziona", anche se male. Per capire se l'hardware è quello originale o se è di scarsa qualità, serve leggere i dati grezzi dei driver.

DevCheck e Device Info HW

Per gli utenti più esigenti, DevCheck Device & System Info è lo standard moderno. Sviluppata da esperti del settore, offre un monitoraggio in tempo reale delle frequenze dei core della CPU e delle temperature termiche. Se vedete temperature alte (sopra i 50-60 gradi) senza che stiate facendo nulla, c'è un problema di dissipazione o un processo bloccato.

Simile ma ancora più analitica è Device Info HW. Usatela per smascherare i componenti: nella scheda Fotocamera o Schermo potreste scoprire che il produttore del pannello non è Samsung o LG come previsto, ma un marchio economico compatibile. Inoltre, osservando i grafici nella scheda Sensori, se le linee tremano furiosamente mentre il telefono è fermo sul tavolo, saprete che il giroscopio è instabile.

Verifica Batteria e Cavi di Ricarica

La batteria è il componente più critico. Qui applichiamo la rotta di Navigaweb per distinguere due problemi diversi: la salute della batteria interna e la qualità degli accessori esterni.

Ampere: Il test per cavi e caricatori

Spesso incolpiamo il telefono che "carica lento", ma il colpevole è il cavo USB. Ampere misura la corrente di carica istantanea. Aprite l'app, collegate il caricabatterie e aspettate 10 secondi. Se vedete valori bassi (sotto i 500mA) con un caricatore moderno, cambiate cavo e vedrete il valore schizzare a 1500mA o più. È il metodo infallibile per buttare via i cavetti danneggiati.

AccuBattery: La salute a lungo termine

Per sapere invece quanto "dura" ancora la batteria, diffidate delle app istantanee. AccuBattery è l'unica via affidabile, ma richiede tempo. Installatela e usatela per qualche giorno: confrontando i cicli di carica reali con la capacità di fabbrica, vi fornirà una stima percentuale della "Health" molto vicina alla realtà.

Volendo fare di più, ci sono anche altre app più potenti ancora che vanno a fondo nel controllare la salute della batteria dello smartphone Android.

Controllo impermeabilità e dettagli finali

Se state valutando un telefono certificato IP67 o IP68 (resistente all'acqua), c'è un trucco ingegnoso per capire se è stato aperto o riparato male, perdendo l'impermeabilità. Scaricate Water Resistance Tester e premete con fermezza (senza esagerare) sullo schermo. L'app legge il barometro interno: se la pressione sale quando premete, il telefono è sigillato. Se non cambia, l'aria esce da qualche fessura.

Altri controlli

  • Memoria interna lenta: Se il telefono sembra lento nonostante le specifiche, usate CPDT Benchmark. Velocità di scrittura basse indicano memorie flash degradate.
  • Burn-in OLED: Visualizzate un'immagine completamente bianca a massima luminosità. Se vedete le ombre delle icone della tastiera o di app social stampate sullo sfondo, il display è rovinato in modo permanente.
  • Porta USB-C ballerina: Collegate il cavo e muovetelo delicatamente. Se la ricarica "saltella", la porta è usurata o ossidata e potrebbe richiedere una sostituzione costosa.
  • Controllo pixel schermo:: alla pagina del controllo Pixel Navigaweb possiamo verificare i Pixel morti o difettosi dello schermo.
  • GPS Fix per migliorare la ricezione del GPS, molto utile sui telefoni smartphone che hanno difficoltà a trovare i satelliti rapidamente quando si apre il navigatore GPS.

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