Navigaweb.net logo

Salvare schermate su Android usando i gesti (Samsung, Xiaomi e altri smartphone)

Aggiornato il:
I metodi più veloci per salvare schermate su smartphone. Dalle gesture fisiche alle funzioni nascoste e app specifiche per evitare di rompere i tasti
Foto allo schermo Android

Salvare una ricevuta di pagamento, conservare una conversazione o memorizzare un'immagine dai social richiede un'azione istantanea. Cambiare produttore di smartphone comporta quasi sempre dover imparare da capo le scorciatoie di sistema. La grande frammentazione dei sistemi operativi mobili obbliga a confrontarsi con decine di movimenti diversi per ottenere una semplice cattura. I tasti fisici rimangono la soluzione standard in tutto il mondo, ma il continuo utilizzo logora i componenti meccanici e le custodie protettive troppo rigide rendono la pressione simultanea fastidiosa. Conoscere le scorciatoie software diventa essenziale per non perdere l'istante esatto da registrare senza rovinare il dispositivo nel lungo periodo.

LEGGI ANCHE: Fare uno screenshot a scorrimento su pagina web.

Il comando universale per tutti i dispositivi

La regola di base stabilita da Google per il sistema operativo prevede la pressione simultanea del tasto di accensione e del tasto volume giù. Tenendo premuti i due pulsanti contemporaneamente per un secondo o due, lo schermo emette un breve lampeggio per confermare il salvataggio e fa comparire una miniatura in un angolo.

L'usura dei comandi laterali rappresenta un problema frequente dopo un paio d'anni di utilizzo intensivo del telefono. Affidarsi unicamente a questo sistema rischia di diventare frustrante quando i pulsanti iniziano a non rispondere perfettamente agli input o quando bisogna per forza usare due mani. Per evitare danni precoci all'hardware conviene sfruttare da subito le alternative software integrate dai produttori.

Le gesture integrate dai vari produttori

Ogni azienda personalizza il proprio sistema operativo inserendo gesti specifici per velocizzare l'acquisizione delle immagini senza toccare l'hardware.

Movimenti e pannelli sui modelli Samsung

Sui dispositivi della linea Galaxy esiste da anni una gesture molto particolare chiamata Acquisisci con trascinamento palmo. Passando il taglio della mano da destra verso sinistra lungo il display, si attiva lo scatto fotografico. Un movimento sicuramente scenografico ma spesso impreciso, che richiede vari tentativi prima di funzionare a dovere e a volte fa scorrere involontariamente la pagina web che si sta leggendo.

Risulta nettamente più affidabile attivare i Pannelli Tag Edge dalle impostazioni dello schermo. Aggiungendo il pannello dedicato alle selezioni intelligenti, basta uno scorrimento dal bordo laterale per avere a disposizione un pulsante rapido per catturare l'intera visuale o solo una porzione rettangolare.

Scorciatoie a tre dita per Xiaomi e Redmi

L'interfaccia MIUI e il più recente e aggiornato sistema HyperOS offrono un'azione immediata basata sull'uso delle dita. Facendo scorrere tre dita verso il basso in qualsiasi schermata, il software registra subito l'immagine a schermo intero.

Questa soluzione difficilmente sbaglia un colpo e risulta tra le più veloci attualmente sul mercato. In alternativa, abbassando il centro di controllo dall'alto verso il basso, si trova una comoda icona a forma di forbice che esegue la medesima operazione con un semplice tocco.

Tocco posteriore su Pixel e Motorola

I dispositivi con un'interfaccia più pulita sfruttano il sensore di movimento interno. Attivando la funzione Tocco rapido nelle preferenze di sistema, è sufficiente battere due volte il dito sul retro della scocca, proprio dietro la fotocamera, per attivare lo scatto.

Aprire il menù delle app recenti rappresenta un'altra strada molto solida. Sotto l'anteprima dell'applicazione attualmente aperta compare un bottone apposito per salvare l'immagine dell'app in primo piano. Questo metodo ha un grande vantaggio: ignora la barra di stato superiore, nascondendo orario, notifiche e percentuale della batteria dal file finale.

Salvare intere pagine web a scorrimento

I modelli di ultima generazione, a partire da Android 12 fino ai successivi aggiornamenti, integrano nativamente la cattura estesa per non dover incollare manualmente decine di frammenti di schermo. Dopo aver effettuato il primo scatto con uno dei metodi visti sopra, compare in basso un piccolo pulsante con delle doppie frecce rivolte verso il basso o la scritta Acquisisci di più.

Premendo questa icona, il telefono scorre in automatico la pagina web, il documento o la chat di messaggistica, unendo le immagini in un unico file verticale. Questo metodo risulta perfetto per salvare articoli lunghi, intere discussioni o ricevute bancarie dettagliate in formato immagine.

Menu rapido di Android

Sugli molti smartphone Android possiamo trovare anche un tasto rapido per la cattura degli screenshot, posizionato nel menu rapido (chiamato anche Toogle) richiamabile scorrendo dal bordo superiore del telefono. Per utilizzarlo non dobbiamo far altro che aprire la barra delle notifiche in alto, fare swipe sulle icone rapide, fare swipe laterale (nel menu per aprire la schermata delle scorciatoie) o scorrere dall'angolo in alto a destra e premere sulla scorciatoia Screenshot o Cattura schermo (in base al modello di smartphone Android utilizzato).

Questo tasto è presente tra i toogle predefiniti di molti telefoni; se non compare tra quelli disponibili premiamo sul tasto per la modifica dei tasti rapidi (a forma di matita o di ingranaggio) e aggiungiamo il toogle degli screenshot, posizionandolo abbastanza vicino da poterlo utilizzare quando necessario.

Per approfondire possiamo leggere le nostre guide Barra pulsanti e interruttori ON/OFF su Android e Personalizzare barra di stato Android.

4) Usare app di cattura schermo su Android

Quando le impostazioni di base non bastano o risultano scomode da attivare, bisogna cercare soluzioni esterne sul Play Store. Esistono utility gratuite capaci di semplificare l'uso quotidiano aggiungendo scorciatoie invisibili.

Invece di riempire lo schermo di pallini fluttuanti fastidiosi, la rotta di Navigaweb porta a modificare il comportamento dei tasti che usiamo di meno con app specifiche. Installando Button Mapper possiamo assegnare lo scatto dello schermo alla pressione prolungata del tasto volume su. In questo modo si ottiene la cattura istantanea premendo un solo bottone con un solo dito, senza fare acrobazie con le mani.

Un'altra ottima alternativa per avere un comando sempre accessibile nella barra delle notifiche è Screenshot Touch. A differenza di altre app famose ma ormai invase da pubblicità a tutto schermo, questa utility crea un pulsante discreto che rimane sempre in sovrimpressione o nel menù a tendina rapido. Offre anche uno strumento di ritaglio istantaneo per rimuovere al volo le parti indesiderate prima del salvataggio definitivo.

Screen Master

Altro metodo efficace per catturare lo schermo su Android prevede l'utilizzo di alcune app per fare screenshot, come per esempio Screen Master. Con questa applicazione possiamo scattare foto dello schermo in successione, possiamo configurare una scorciatoia di tasti personalizzata, avviare la cattura delle schermate con un solo tocco ed è possibile ritagliare un'area e modificarla successivamente, rimuovendo le parti inutili, sottolineando o blurrando le parti da non far vedere.

Se cerchiamo invece un'app completa per catturare o registrare lo schermo possiamo installare XRecorder, per molti versi la migliore app che possiamo aggiungere al telefono. Con XRecorder possiamo fare uno screenshot con un solo clic, registrare il video di quello che succede sullo schermo, registrare con la fotocamera mentre si esegue la cattura dello schermo e molto altro ancora.

Altro da sapere

  • Le immagini salvate finiscono automaticamente nella cartella Screenshots all'interno della memoria interna e vengono caricate su Google Foto se il backup delle cartelle del dispositivo è attivo.
  • Il suono dello scatto fotografico si disattiva mettendo lo smartphone in modalità silenziosa o vibrazione. Esiste però un'eccezione: nei telefoni acquistati d'importazione da alcuni mercati asiatici il suono non si può togliere per specifiche leggi locali sulla privacy.
  • Applicazioni bancarie, gestori di password o servizi di streaming video (come Netflix e Prime Video) restituiscono un'immagine completamente nera. Si tratta di un blocco di sicurezza del sistema operativo Android contro le truffe e la pirateria informatica, impossibile da aggirare senza i permessi di root.
  • Catturare contenuti nelle chat segrete, su Snapchat o nei messaggi effimeri di Whatsapp e Telegram invia una notifica immediata all'interlocutore per avvisarlo dell'avvenuta operazione.
  • Sui sistemi aggiornati di recente, per modificare al volo l'immagine basta toccare la matita sulla miniatura che compare subito dopo lo scatto, permettendo di censurare nomi o numeri di telefono con l'evidenziatore nero prima di condividere il file.

LEGGI ANCHE: Registrare lo Schermo dello smartphone Android per Video Perfetti






0%