Modificare Pulsanti Rapidi Android e Barra Notifiche
Abbassare la tendina delle notifiche è un gesto quasi involontario, ripetuto centinaia di volte al giorno. Eppure, proprio in quel pannello di controllo si nascondono alcune delle scelte di design più discusse di Google e dei produttori. Dalla fusione forzata di Wi-Fi e connessione dati in un unico bottone gigante, alla scomparsa di scorciatoie utili a favore di un'estetica più minimale ma meno funzionale, spesso ci troviamo a fare due o tre passaggi per attivare funzioni che prima richiedevano un tocco solo. Non dobbiamo per forza accettare l'interfaccia predefinita: Android mantiene la sua natura flessibile e permette, con gli strumenti giusti, di ridisegnare completamente il centro di controllo, ripristinare vecchie comodità e inventare nuove scorciatoie.
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Gestione nativa: differenze tra Samsung, Xiaomi e Pixel
Prima di scaricare applicazioni esterne, è necessario conoscere i limiti e le possibilità offerti dal sistema operativo installato, che oggi varia radicalmente in base al marchio. Sinteticamente abbiamo visto come scegliere i pulsanti sulla barra di stato (in alto) Android:
Sugli smartphone Google Pixel e sui Motorola con interfaccia quasi stock, le opzioni sono ridotte all'osso. Premendo l'icona a forma di matita nel pannello esteso, si possono solo riordinare le tessere. La griglia è fissa e i primi quattro pulsanti sono gli unici accessibili al primo swipe. Qui la strategia migliore è posizionare in alto le funzioni vitali, sacrificando quelle usate meno di frequente.
Sui dispositivi Samsung Galaxy, specialmente con l'aggiornamento alla One UI 6.0 e successive, la situazione è molto diversa. L'azienda ha separato i pulsanti Wi-Fi e Bluetooth mettendoli in evidenza in alto. Toccando l'icona della matita, si accede a un menu di modifica che permette di impostare l'accesso istantaneo ai controlli rapidi (facendo swipe dall'angolo in alto a destra) e di decidere se mostrare sempre o mai il cursore della luminosità . È il sistema nativo più completo.
Per chi usa Xiaomi, Redmi o POCO con il recente HyperOS (o la vecchia MIUI), l'interfaccia è ormai divisa in due: swipe a sinistra per le notifiche, swipe a destra per il Centro di Controllo in stile iPhone. Nelle impostazioni sotto Notifiche e barra di stato, alcune vecchie versioni permettevano di tornare allo stile classico, ma questa opzione è stata rimossa nei modelli più recenti, rendendo necessario l'uso di app di terze parti se si odia la divisione.
Cambiare design e colori con Power Shade
Se le impostazioni di fabbrica non soddisfano, l'unica strada per uno stravolgimento estetico senza permessi di root è l'uso di app che si sovrappongono alla barra di stato originale. Queste richiedono permessi di accessibilità per "disegnare" sopra lo schermo.
L'app di riferimento è Power Shade. Il suo punto di forza è la capacità di ignorare il design imposto dal produttore. Installandola, si può forzare una griglia 4x4 o 5x3 anche su un Pixel, cambiando radicalmente la densità di informazioni a schermo.
Oltre alla griglia, Power Shade permette di:
- Applicare colori personalizzati a ogni singolo interruttore (utile per distinguere a colpo d'occhio il Bluetooth dal GPS).
- Ripristinare la barra della luminosità direttamente al primo swipe, senza dover espandere tutto il pannello.
- Cambiare la forma delle icone (tonde, quadrate, a goccia) indipendentemente dal resto del tema del telefono.
Un'alternativa valida è One Shade, sviluppata dagli stessi creatori, pensata specificamente per portare l'estetica Samsung su altri telefoni, migliorando però la fluidità delle animazioni.
La rivoluzione ergonomica: Bottom Quick Settings
Gli smartphone moderni superano spesso i 6,5 pollici, rendendo difficile raggiungere la barra in alto con una sola mano. Qui entra in gioco una soluzione geniale: spostare tutto in basso.
L'app da utilizzare è Bottom Quick Settings. Invece di modificare la tendina esistente, questa app crea un pannello a scorrimento dal basso verso l'alto (simile al vecchio Centro di Controllo di iOS). È la scelta perfetta per l'accessibilità : permette di attivare Wi-Fi, torcia e dati mobili usando solo il pollice, senza dover fare acrobazie per raggiungere il bordo superiore del display. Permette inoltre di integrare slider del volume e luminosità direttamente a portata di dito.
Separare Wi-Fi e Dati Mobili (Il metodo Shizuku)
Da Android 12, Google ha introdotto il pannello unificato "Internet", che costringe a un doppio tocco per spegnere il Wi-Fi e passare ai dati. Una scelta che molti utenti detestano.
Le vecchie procedure via comandi ADB non funzionano più sulle versioni recenti di Android. Oggi, per correggere questa impostazione seguendo la rotta di Navigaweb verso un sistema più efficiente, la soluzione migliore è l'uso combinato di Shizuku e app open source. Shizuku è un servizio che permette alle app di eseguire comandi di sistema elevati senza bisogno di root.
La procedura è la seguente:
- Installare Shizuku dal Play Store e avviarlo tramite "Debug Wireless" nelle opzioni sviluppatore (c'è una guida passo passo interna all'app).
- Scaricare Better Internet Tiles (disponibile su GitHub o store alternativi come F-Droid).
- Autorizzare Better Internet Tiles dentro Shizuku.
Il risultato sarà la comparsa di due nuovi pulsanti nel menu di modifica dei Quick Settings: uno dedicato esclusivamente al Wi-Fi e uno solo ai Dati Mobili. Funzionano istantaneamente e usano le icone native del sistema, risultando invisibili e perfettamente integrati.
Aggiungere funzioni e "Tiles" intelligenti
Il pannello rapido non deve servire solo per accendere e spegnere antenne o lanciare app. Può ospitare vere e proprie utility di sistema grazie ad applicazioni specifiche.
Per le funzioni avanzate, l'app italiana Quick Settings (di Simone Sestito) è ancora imbattibile. A differenza delle altre, non crea solo collegamenti, ma aggiunge pulsanti funzionali come:
- Caffeine: Un tasto per mantenere lo schermo sempre acceso per 5, 10 minuti o indefinitamente (utile mentre si legge una ricetta o si copiano appunti).
- Screenshot rapido: Per scattare l'istantanea senza premere la combinazione di tasti fisici.
- Dadi e Utilità : Un generatore casuale di numeri o dadi, direttamente nella tendina.
Se invece l'obiettivo è creare scorciatoie per aprire le vostre app preferite (es. WhatsApp, Calcolatrice) o collegamenti a siti web specifici, la scelta migliore rimane Tile Shortcuts, che permette di personalizzare anche l'icona del pulsante per renderla riconoscibile.
Good Lock per Samsung
Chi possiede un Samsung ha accesso a uno strumento ufficiale che rende superflue molte app di terze parti: Good Lock, scaricabile dal Galaxy Store. Al suo interno, il modulo da installare si chiama QuickStar.
QuickStar offre poteri di modifica granulare:
- Pulizia barra di stato: Permette di nascondere le icone di sistema inutili nella parte alta dello schermo, come la sveglia, l'NFC o l'icona del volume, lasciando spazio solo alle notifiche importanti.
- Cronologia rapida: Aggiunge un pulsante per vedere le notifiche cancellate per errore.
- Griglia estesa: Consente di aumentare il numero di pulsanti visibili in una singola pagina, superando i limiti standard della One UI.
Per finire, Assistive Touch per Android, il pulsante mobile con accesso veloce a interruttori e funzioni del telefono.
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