Se Windows ci mette troppo tempo a spegnersi

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Il computer resta acceso per minuti dopo aver cliccato su arresta? Scopriamo i processi che bloccano Windows e come velocizzare la chiusura
Spegnimento lento PC

Siamo tutti lì: clicchiamo su "Arresta il sistema", ci alziamo dalla sedia e, dopo cinque minuti, torniamo indietro perché la luce del PC è ancora accesa e lo schermo è bloccato sulla solita scritta che gira a vuoto. È una situazione frustrante, soprattutto se si ha fretta o se si usa un portatile e non si vuole che la batteria si scarichi durante la notte perché il sistema è rimasto in un limbo.

Il problema non è quasi mai l'hardware vecchio o rotto. Il punto è che Windows, prima di spegnersi, si comporta come un coordinatore molto educato: invia un messaggio a ogni programma aperto chiedendogli di chiudersi e salvare i dati. Se un'app è "incastrata" o decide di ignorare la richiesta, Windows continua ad aspettare, allungando i tempi di chiusura in modo assurdo. Invece di forzare lo spegnimento tenendo premuto il tasto fisico (operazione che a lungo andare può fare danni ai file), conviene intervenire su come il sistema gestisce queste attese.

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Il problema del file di paging che viene pulito

Immaginiamo il file di paging come una sorta di scrivania temporanea dove Windows appoggia i dati che non entrano nella RAM. Di norma, quando spegniamo il PC, Windows semplicemente ignora ciò che c'è sopra e stacca la corrente. Esiste però un'impostazione, spesso attivata da software di ottimizzazione un po' troppo aggressivi, che obbliga il sistema a cancellare ogni singolo dato da questa scrivania prima di chiudere. È come se, invece di uscire dall'ufficio, il PC decidesse di lucidare ogni centimetro del tavolo con lo straccio prima di spegnere la luce.

Se il disco non è velocissimo, questa operazione può richiedere minuti. Per risolvere e seguire la rotta di Navigaweb, andiamo a controllare il registro di sistema, che è l'unico modo per essere sicuri di cosa stia succedendo senza affidarsi a programmi esterni:

  • Premiamo Windows + R, scriviamo regedit e premiamo Invio.
  • Andiamo a questo indirizzo: HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Session Manager\Memory Management.
  • Troviamo a destra la voce ClearPageFileAtShutdown.

Se il numero che vediamo è 1, significa che la pulizia è attiva. Facciamo doppio clic e mettiamo 0. Da questo momento in poi, Windows smetterà di perdere tempo a cancellare file inutili durante lo spegnimento.

L'Avvio Rapido che in realtà rallenta tutto

Windows ha una funzione chiamata Avvio Rapido che promette di far accendere il PC in un lampo. In realtà, non è un vero spegnimento: il sistema salva una parte dello stato del kernel (il cuore di Windows) sul disco per poterlo ricaricare velocemente. Il problema nasce quando questo processo di salvataggio incontra un errore o un driver che non collabora. Il risultato è un PC che non si spegne mai del tutto o che ci mette un'eternità a congelare i dati prima di arrestarsi.

Disattivare questa opzione spesso pulisce il sistema da piccoli errori che si accumulano col tempo.

  • Cerchiamo Pannello di Controllo in Start e lo apriamo.
  • Andiamo su Opzioni risparmio energia.
  • Sulla sinistra clicchiamo su Specifica comportamento dei pulsanti di alimentazione.
  • Clicchiamo in alto su Modifica le impostazioni attualmente non disponibili per sbloccare le opzioni.
  • Togliamo la spunta a Attiva avvio rapido e salviamo.

Smettere di aspettare le app che non rispondono

Tutti abbiamo provato quel momento in cui Windows ci dice che un'app impedisce l'arresto del sistema. Se non siamo lì a cliccare Forza arresto, il PC resta acceso all'infinito. Possiamo dire a Windows di essere meno paziente e di chiudere forzatamente qualsiasi programma che non risponde entro pochissimi secondi.

Torniamo nell'Editor del Registro (regedit) e modifichiamo queste tre voci nel percorso HKEY_CURRENT_USER\Control Panel\Desktop:

  • AutoEndTasks: se non c'è, creiamo un Valore stringa con questo nome e mettiamo come valore 1. Questo dice a Windows di chiudere le app senza chiederci il permesso.
  • WaitToKillAppTimeout: impostiamo il valore a 2000 (che significa 2 secondi).
  • HungAppTimeout: impostiamo anche questo a 2000.

In questo modo, se un programma decide di fare i capricci, Windows gli darà due secondi di tempo e poi lo chiuderà senza fare domande.

Usare la scatola nera di Windows per trovare il colpevole

Se nonostante tutto il PC continua a essere lento, smettiamo di tirare a indovinare e andiamo a leggere i log di sistema. Windows ha una sorta di scatola nera che registra esattamente quanti millisecondi ogni processo impiega a chiudersi. È il modo più efficace per scoprire se il problema è un antivirus troppo pesante, un driver della stampante vecchio o un software di cloud che non vuole mollare la presa.

Prima di installare programmi esterni come Process Explorer, proviamo lo strumento interno:

  • Tasto destro sul pulsante Start e scegliamo Visualizzatore Eventi.
  • Andiamo in Registri applicazioni e servizi > Microsoft > Windows.
  • Cerchiamo la cartella Diagnostics-Performance e poi clicchiamo su Operativo.
  • Cerchiamo gli eventi con ID 200.

Leggendo i dettagli dell'evento 200, troveremo il nome del file (ad esempio chrome.exe o svchost.exe) che ha causato il ritardo. Una volta individuato il software, possiamo decidere se aggiornarlo, reinstallarlo o semplicemente eliminarlo.

Per approfondire possiamo leggere le nostre guide su come rimuovere e disinstallare driver nascosti o vecchie periferiche e su come scaricare driver aggiornati da installare in modo sicuro.

Piccole cose che spesso dimentichiamo e che bloccano tutto

  • Aggiornamenti in sospeso: Spesso Windows sembra lento a spegnersi perché sta cercando di installare un aggiornamento silenzioso. Controlliamo Windows Update e installiamo tutto ciò che è rimasto in coda. Per i problemi legati a Windows Update vi suggeriamo di leggere le nostre guide su come risolvere errori Windows Update e su come disinstallare gli aggiornamenti di Windows se provocano errori.
  • USB e periferiche: Un vecchio hard disk esterno o un hub USB difettoso possono bloccare il segnale di spegnimento. Proviamo a scollegare tutto il superfluo e vediamo se il PC si spegne più velocemente.
  • File di sistema corrotti: Se l'arresto si blocca a metà, potrebbe esserci un file di sistema danneggiato. Usare il comando sfc /scannow nel prompt dei comandi (aperto come amministratore) può risolvere il problema in pochi minuti. Se questo comando non risolve il problema possiamo provare anche DISM, come visto nella guida su come riparare i file di sistema di Windows con DISM
  • Wake on LAN: Alcune schede di rete restano in ascolto per accendere il PC da remoto. Disattivare l'opzione Wake on LAN nelle proprietà della scheda di rete toglie un ulteriore carico di attesa al sistema.

diario di bordo di Navigaweb

Se mi chiedete quale di questi passaggi sia il più efficace, io dico senza dubbio la disattivazione dell'Avvio Rapido. Sembra un controsenso, ma quell'opzione è più un trucco di marketing che una reale ottimizzazione. Ho visto troppi PC impazzire con errori strani di memoria proprio a causa di quella funzione. Un consiglio spassionato: se avete un SSD (che ormai è lo standard), l'Avvio Rapido non serve a nulla perché il disco è già velocissimo. Disattivandolo, avrete un sistema più pulito e spegnimenti che avvengono in pochi secondi, senza che Windows debba fare i salti mortali per salvare lo stato della memoria. Meno trucchi, più stabilità.

LEGGI ANCHE: velocizzare al massimo l'arresto di Windows.