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Ridurre il consumo dati su Chrome Android e iPhone

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Bloccare lo spreco di giga su Chrome disattivando le funzioni di precaricamento e usando i blocchi di sistema per Android e iPhone
risparmio banda su chrome per PC

Siamo all'estero con una eSIM a pochi giga, apriamo il browser per cercare un indirizzo e all'improvviso il credito sparisce. Capita perché bastano due o tre video pubblicitari partiti da soli o qualche pagina che il browser ha deciso di scaricare in anticipo senza chiederci nulla.

Google ha tolto il vecchio tasto per comprimere i dati perché ormai le offerte telefoniche sono generose, ma chi viaggia o ha un piano limitato sa che ogni megabyte conta. Chrome tende a essere un po' troppo vorace, quindi dobbiamo forzarlo a stare al nostro gioco.

Abbiamo provato diverse configurazioni per capire dove si nascondono gli sprechi. Non esiste più un unico interruttore magico, ma agendo su tre o quattro punti fermiamo i consumi inutili.

LEGGI ANCHE: Risparmiare Giga su Android e i limiti per i dati in background

Spegnere il precaricamento delle pagine

Chrome fa il presuntuoso e cerca di indovinare quale link cliccheremo. Per fare presto, scarica i contenuti della pagina prima ancora che tocchiamo lo schermo. È come se un cameriere portasse al tavolo tre piatti diversi sperando che uno sia quello che abbiamo ordinato, buttando via il resto se sbagliamo.

Per bloccare questa funzione, bisogna andare nelle impostazioni dell'app. Toccate Privacy e sicurezza e cercate la voce Precarica le pagine.

Scegliete l'opzione Nessun precaricamento. Le pagine ci metteranno un secondo di più ad aprirsi, ma non scaricheremo più roba che non ci serve.

Bloccare i video che partono da soli

I video in automatico sono i veri colpevoli dei consumi folli. Sono come quei venditori insistenti che ti fermano per strada senza che tu abbia chiesto nulla. Su Android e iPhone il blocco funziona in modo diverso.

Su Android, entriamo nelle impostazioni dell'app e andiamo su Impostazioni sito. Cerchiamo la voce Contenuti multimediali e impostiamo la Riproduzione automatica su spento.

Su iPhone l'app di Chrome non può fare tutto da sola, quindi dobbiamo usare i comandi del telefono. Andiamo nel menu Accessibilità del sistema, scegliamo Movimento e disattiviamo la levetta Riproduzione automatica anteprime video.

Usare i blocchi di sistema del telefono

Se l'app non collabora, usiamo il comando generale del sistema operativo. Questo serve a impedire che Chrome faccia aggiornamenti o scambi di dati mentre il telefono è in tasca.

Su Android andiamo nelle impostazioni di rete e attiviamo il Risparmio dati. In questo modo il telefono dice a tutte le app di non usare internet se non è strettamente necessario.

Su iPhone la funzione si chiama Consumo dati ridotto. Si trova nelle impostazioni cellulari, toccando il nome della propria linea. Blocca i caricamenti pesanti e le sincronizzazioni di sfondo.

Soluzioni per chi vuole il massimo risparmio

Il vero problema di Chrome è che non permette di installare estensioni per bloccare la pubblicità. I banner e i video promozionali pesano tantissimo su ogni pagina che visitiamo.

Per risolvere il problema seguendo la rotta di Navigaweb, possiamo usare un filtro che blocca i contenuti pesanti ancora prima che arrivino al telefono. Un modo efficace è configurare un DNS come NextDNS nelle impostazioni di rete del dispositivo. Questo servizio fa da scudo e taglia via la pubblicità alla radice.

Se invece non vogliamo toccare le impostazioni di rete, la scelta migliore è usare Opera Mini.

Cose da sapere per non sprecare giga

  • Il vecchio sistema che rendeva le immagini sfuocate per risparmiare è sparito da tempo e non è più possibile riattivarlo.
  • Svuotare la cache ogni giorno è un errore, perché costringe il browser a scaricare di nuovo tutte le immagini dei siti che visitiamo spesso.
  • La navigazione in incognito non risparmia dati, serve solo a non lasciare tracce della cronologia.
  • Impostare la Navigazione sicura sul livello standard invece di quello avanzato riduce i continui controlli che il browser fa con i server di Google.

diario di bordo di Navigaweb

Dopo anni di test tra browser diversi, mi sono reso conto che Chrome è fantastico per sincronizzare tutto, ma è un mostro per quanto riguarda le risorse. Se siete in una situazione dove i giga sono contati, non fatevi ingannare dalle impostazioni di Google che sembrano complete. Il mio consiglio spassionato è di non combattere contro Chrome, ma di affiancarlo con un browser come Brave o un DNS esterno. È l'unico modo per avere davvero il controllo e non trovarsi con il credito a zero nel momento meno opportuno.






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