Windows 11 Live USB per usarlo su qualsiasi PC senza installazione

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Si può creare una penna USB o drive esterno con Windows 11, portatile, completo e avviabile da qualsiasi computer senza installazione
Windows 11 su USB Ci sono diversi metodi per installare Windows 11 da chiavetta USB, ma se volessimo avviare il sistema direttamente sulla chiavetta senza installazione?

Certamente è possibile, come avviene con le distro Linux, si può trasformare Windows 11 o Windows 10 in un sistema operativo portabile copiandolo in una semplice penna USB e usando alcuni programmi in grado di creare una versione portatile, avviabile dalla chiavetta e pienamente utilizzabile del sistema operativo Microsoft. Questo sistema può tornare utile ogni volta che andiamo fuori casa e quando dobbiamo aggiustare il computer che non si avvia più.

Sebbene Microsoft abbia ufficialmente abbandonato la funzione "Windows To Go" anni fa, la tecnologia sottostante esiste ancora nel kernel del sistema operativo. Oggi vedremo come sfruttarla per creare un ambiente di lavoro tascabile che ignora i rigidi requisiti di sistema moderni, come il TPM 2.0, permettendo l'avvio anche su hardware datato.

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L'errore hardware da non commettere

Prima di scaricare qualsiasi software, bisogna affrontare la realtà fisica dei supporti di memoria. Windows 11 non è progettato per essere eseguito su memorie flash lente; esegue migliaia di piccole operazioni di lettura e scrittura in background costantemente.

Tentare questa procedura su una chiavetta USB economica o una vecchia 2.0 è inutile: il sistema impiegherà 20 minuti solo per avviarsi e si bloccherà ad ogni clic del mouse. Per un'esperienza utilizzabile serve un SSD esterno portatile collegato via USB 3.0/3.1 o, in alternativa, una pendrive di fascia alta certificata per alte prestazioni (come le serie SanDisk Extreme o Corsair Voyager GTX). Se avete una vecchia chiavetta nel cassetto, usatela per spostare file, non per farci girare un sistema operativo.

Creazione dell'unità con Rufus (Procedura Pulita)

Il metodo più affidabile per ottenere un Windows pulito e leggero su USB è utilizzare Rufus. Questo strumento gratuito ha il vantaggio unico di poter modificare l'immagine di Windows mentre la scrive, rimuovendo i controlli che impedirebbero l'avvio su PC non supportati.

Dopo aver scaricato l'ISO ufficiale di Windows 11 dal sito Microsoft e aperto Rufus, ecco i passaggi critici che fanno la differenza tra una chiavetta di installazione e una chiavetta "Live":

  1. Selezionare l'unità USB o l'SSD esterno dal menu Dispositivo. Attenzione: tutto il contenuto verrà cancellato.
  2. Caricare il file ISO tramite il pulsante SELEZIONA.
  3. Modificare la voce Opzioni immagine da "Installazione standard" a Windows To Go. Se questa opzione non appare, significa che la versione di Windows nell'ISO potrebbe non essere supportata (usare sempre versioni Home o Pro standard, non versioni "N" o troppo vecchie).
  4. In Schema partizione, lasciare GPT per garantire la compatibilità con la quasi totalità dei computer prodotti dopo il 2015 (UEFI). Usare MBR solo se si prevede di usare la chiavetta su vecchi PC con BIOS Legacy.
  5. Cliccando su AVVIA, apparirà una finestra di dialogo fondamentale chiamata User Experience. Qui bisogna spuntare:
    • Rimuovi i requisiti per 4GB+ di RAM, Secure Boot e TPM 2.0 (essenziale per la portabilità).
    • Rimuovi la necessità di un account Microsoft online (permette di creare un utente locale subito).
    • Impedisci a Windows To Go di accedere ai dischi interni (opzione vitale per non vedere o corrompere per sbaglio i file del PC ospite).

La scrittura richiederà molto tempo, dai 15 ai 45 minuti a seconda della velocità del disco, poiché viene scompattato l'intero sistema operativo.

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Clonare il proprio PC con WinToUSB

Se invece l'esigenza è portare con sé la copia esatta del computer che si sta usando ora, inclusi programmi installati e configurazioni, la rotta di Navigaweb suggerisce di valutare WinToUSB. A differenza di Rufus, questo software è specializzato nella clonazione "V2V" (Physical to Virtual/USB).

Tuttavia, c'è un compromesso: la versione gratuita è diventata molto restrittiva nel tempo. Attualmente permette la creazione di drive portatili con la versione Windows Home, ma potrebbe bloccare la clonazione di sistemi Pro o rallentare artificialmente la velocità di scrittura per spingere l'acquisto della licenza. È utile in casi specifici, ma meno pulito di un'installazione da zero.

Come avviare la chiavetta (Boot Menu)

Una volta creata l'unità, non basta inserirla. I PC daranno sempre priorità al loro disco interno. Per forzare l'avvio dalla USB bisogna agire nei primi secondi di accensione:

  1. Spegnere completamente il computer ospite.
  2. Inserire l'unità USB.
  3. Accendere il PC e premere ripetutamente il tasto del Boot Menu finché non appare una lista di dispositivi.
    I tasti più comuni sono:
    • F12 (Lenovo, Dell, Acer, Toshiba)
    • F8 o Esc (Asus)
    • F9 (HP)
  4. Selezionare l'unità USB (spesso indicata come "UEFI: Mass Storage" o col nome della marca) e premere Invio.

Al primo avvio assoluto, Windows dovrà configurare i driver per quel computer specifico. Lo schermo potrebbe diventare nero o sfarfallare per qualche minuto. È normale che il primo avvio sia più lento dei successivi.

Altri dettagli fondamentali

Gestire un sistema operativo su supporto rimovibile comporta delle limitazioni tecniche che è bene conoscere per non avere sorprese:

  • Attivazione mancante: La copia di Windows su USB risulterà "Non attivata". Anche se possedete una licenza sul vostro PC principale, questa non si trasferisce automaticamente alla chiavetta. Potrete usare Windows quasi normalmente, ma non potrete personalizzare i temi e avrete una filigrana nell'angolo.
  • Niente aggiornamenti "Major": Le versioni portatili gestiscono bene gli aggiornamenti di sicurezza minori, ma spesso falliscono nell'installare le nuove versioni semestrali di Windows (i cosiddetti Feature Update). Meglio rifare la chiavetta da zero una volta l'anno.
  • Il problema del BitLocker: Se inserite la chiavetta nel PC dell'ufficio sperando di recuperare dei file dal disco interno, potreste trovarlo inaccessibile. Se il PC ospite ha BitLocker attivo, il vostro Windows portatile non avrà la chiave per leggerlo. È una misura di sicurezza corretta, non un malfunzionamento.
  • Surriscaldamento: Un SSD o una chiavetta che lavorano come disco di sistema scaldano molto. In estate o durante carichi pesanti, le prestazioni potrebbero crollare improvvisamente (thermal throttling) per proteggere i chip.