Ottenere 100 GB di archiviazione online gratis senza abonamenti
I colossi dell'informatica hanno progressivamente prosciugato l'offerta di archiviazione non a pagamento. Anni fa bastava registrare un profilo per avere praterie di megabyte a disposizione, senza subire pressioni commerciali. Oggi aziende enormi chiudono i rubinetti di colpo e spingono con aggressività verso i piani premium, arrivando a bloccare la ricezione della posta elettronica se si satura la piccola quota destinata ai backup dei telefoni cellulari. Sottoscrivere un contratto mensile appare la via obbligata per evitare di perdere foto personali o documenti di lavoro.
Esistono metodi concreti per azzerare queste spese e accumulare enormi quantità di memoria online. Affidandosi a provider emergenti o combinando in modo intelligente i servizi giusti, raggiungere e superare i 100 gigabyte gratuiti diventa un'operazione alla portata di tutti, senza mai inserire una carta di credito e aggirando i limiti sempre più stretti dei marchi famosi.
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Le piattaforme che offrono più spazio alla registrazione
Il mercato nasconde opzioni molto generose, usate dalle aziende per sottrarre utenti alla concorrenza. Occorre selezionarle valutando affidabilità e politiche sulla riservatezza dei dati.
Mega rappresenta una scelta storica e solida. Regala 20 gigabyte garantendo crittografia end-to-end nativa. In passato l'offerta iniziale era più alta, ma i gestori hanno preferito puntare sulla sicurezza dei server piuttosto che sui numeri gonfiati. I file depositati qui restano del tutto illeggibili a chiunque non possieda la password originale.
Un approccio diametralmente opposto arriva da TeraBox, che assegna ben 1 terabyte appena si completa l'iscrizione. I compromessi da accettare sono parecchi. L'applicazione per smartphone risulta saturata da annunci pubblicitari molto invadenti e la velocità di scaricamento viene pesantemente ridotta per i profili non paganti. Conviene usarlo come enorme magazzino a lungo termine, caricando archivi pesanti che non servono nel breve periodo e dimenticandoli lì.
Degoo mette sul piatto altri 20 gigabyte utilizzabili principalmente tramite app mobile. I sistemi di categorizzazione automatica ordinano le foto caricate per facilitarne la ricerca. Impongono però regole ferree sugli accessi, cancellando l'intero database se l'utente non apre l'applicazione per novanta giorni consecutivi.
Aggiungiamo alla lista Icedrive, un servizio gallese che fornisce 10 gigabyte veloci e puliti. L'interfaccia moderna ricorda le chiavette USB e permette di sfogliare i documenti senza ritardi fastidiosi. Anche pCloud si attesta sui 10 gigabyte in omaggio, sbloccabili in modo permanente completando semplici passaggi come l'installazione del programma sul computer o la verifica della mail.
Unire gli account in un solo disco virtuale
Installare otto applicazioni di sincronizzazione diverse sul computer assorbe memoria ram e genera enorme confusione tra le cartelle. Per sfruttare tutto lo spazio accumulato serve un sistema per unificare i frammenti sparsi per la rete.
L'applicazione web MultCloud risolve il disordine aggregando tutti i fornitori in un unico pannello via browser. Da questa postazione centrale si ordinano trasferimenti di interi archivi da un server all'altro. I dati viaggiano direttamente tra le piattaforme, a velocità altissima, senza pesare sulla connessione di casa.
Se l'obiettivo è integrare questi gigabyte direttamente nel sistema operativo, la rotta di Navigaweb porta all'uso di RaiDrive per macchine Windows. Questo programma trasforma la frammentazione in un vantaggio assoluto, mappando le connessioni remote. Il procedimento richiede poche mosse precise e crea un sistema di dischi fisici fittizi all'interno del PC.
- Creare un profilo gratuito su ogni servizio di archiviazione scelto partendo dai rispettivi siti web.
- Installare RaiDrive e cliccare sul tasto di aggiunta di una nuova unità in alto a destra.
- Selezionare il provider dall'elenco proposto e inserire le credenziali di accesso nel modulo che compare a schermo.
- Assegnare una lettera di unità , facendo comparire lo spazio in Esplora File esattamente come fosse un hard disk esterno appena collegato.
Servizi capienti per categorie specifiche
Allontanandosi dai soliti nomi emergono nicchie inesplorate con limiti altissimi, pensate per usi molto precisi e meno generalisti.
Blomp fornisce 20 gigabyte di partenza focalizzati quasi esclusivamente sui file multimediali, con la possibilità di arrivare a 200 gigabyte invitando nuove persone a iscriversi. Il pannello utente è scarno ed essenziale, orientato a caricare e scaricare dati senza distrazioni visive o funzioni superflue.
Chi produce illustrazioni, video o fotografie professionali trova un approccio fuori dal comune in Playbook. Compilando un modulo online e dimostrando di operare come artisti o creativi, i gestori sbloccano un tetto impressionante di 4 terabyte. L'ammissione passa attraverso una valutazione manuale dei portfoli, un ostacolo messo in piedi per tenere lontani gli accumulatori seriali di file piratati.
Filen nasce in Germania e assegna 10 gigabyte immediati basati sul rispetto assoluto della riservatezza. Operando sotto le restrittive leggi europee sui dati personali, garantisce l'assenza totale di scansioni automatizzate sui documenti depositati sui loro server, offrendo uno spazio protetto e anonimo.
A cosa fare attenzione
- Le aziende eliminano silenziosamente i file degli utenti inattivi per risparmiare risorse sui server. Accedere ai siti via browser almeno una volta ogni tre mesi blocca i contatori di inattività ed evita la cancellazione dell'archivio.
- Cifrare i documenti sensibili prima del caricamento online rende impossibile ai gestori ficcare il naso tra le cartelle. Strumenti a codice aperto come Cryptomator creano lucchetti digitali inviolabili sui propri file personali.
- Suddividere file di dimensioni colossali in parti più piccole tramite archivi compressi permette di oltrepassare i blocchi imposti dalle piattaforme. Parecchi servizi gratuiti rifiutano caricamenti singoli superiori a 2 o 4 gigabyte.
- I fornitori cambiano i termini di servizio senza preavviso. Sincronizzare la cartella principale su due provider indipendenti crea un livello di ridondanza intelligente per mettersi al riparo da cambi di policy o fallimenti aziendali improvvisi.
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