Cambiare app predefinite Android per usare quelle che vuoi
Aprire un collegamento ricevuto tramite messaggio e ritrovarsi di colpo dentro un browser pieno di pubblicità , preinstallato dal produttore del telefono, genera sempre una certa irritazione. Accade spesso con i dispositivi di marche asiatiche, dove le interfacce personalizzate tendono a forzare l'utilizzo dei loro servizi proprietari al posto delle alternative più sicure e rispettose della privacy. Quando si tocca un file PDF e viene richiesto di accettare nuovi e lunghissimi termini di servizio per poterlo leggere, emerge chiaramente il problema di questi ecosistemi chiusi. Modificare questo comportamento permette di riprendere in mano la gestione del dispositivo, evitando di regalare dati di navigazione ad applicazioni non richieste e decisamente inferiori rispetto ai software indipendenti.
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Impostare i gestori principali del telefono
Il sistema operativo di Google prevede un menu dedicato per assegnare compiti specifici a determinati software. La via più rapida per effettuare questa modifica richiede di entrare nelle impostazioni generali del dispositivo. Da qui, scorrendo l'elenco, occorre individuare la voce relativa alle applicazioni. All'interno di questo sottomenu si trova la sezione dedicata alle app predefinite.
L'interfaccia si divide in categorie ben distinte. Troviamo i collegamenti per il navigatore web, l'assistente vocale, la schermata home, il software per le telefonate e quello per la gestione degli SMS. Selezionando una singola categoria, compare a schermo l'elenco dei programmi compatibili attualmente installati nella memoria. Basta un tocco sul pallino laterale per eleggere il nuovo software di riferimento. Assegnare la gestione dei collegamenti internet a un browser rigoroso sul tracciamento blocca sul nascere le invadenze dei sistemi di fabbrica.
Azzerare le preferenze salvate per errore
Spesso capita di toccare distrattamente il pulsante Sempre quando il sistema propone con quale programma aprire un'immagine, un video o un documento di testo. Da quel momento, l'interfaccia smette di mostrare la finestra di scelta e avvia in automatico l'applicazione registrata, impedendo di usare lettori alternativi. Per cancellare questa memoria bisogna agire direttamente sulla singola applicazione che si sta aprendo contro la nostra volontà .
- Andare nell'elenco completo delle applicazioni dentro le impostazioni.
- Cercare il software incriminato e aprire la sua scheda informativa.
- Scorrere la schermata fino a trovare la dicitura Apri per impostazione predefinita.
- Premere il pulsante per rimuovere le impostazioni predefinite.
Al successivo tentativo di apertura di quello specifico formato di file, tornerà a farsi viva la schermata di selezione. Questo passaggio restituisce la libertà di indicare un nuovo lettore, potendo confermare la scelta permanente senza vincoli.
Superare i blocchi sui link diretti
A partire dalla dodicesima versione di Android, le logiche di apertura dei collegamenti hanno subito pesanti restrizioni. I servizi online possono ora dichiarare di essere gli unici proprietari di un determinato indirizzo web. Risulta quasi impossibile aprire un collegamento di YouTube, X o Reddit in un client di terze parti senza dover compiere passaggi laboriosi e spesso nascosti nei sottomenu, costringendo di fatto le persone a usare le versioni ufficiali.
Per aggirare queste forzature, la rotta di Navigaweb passa per l'installazione di un intercettatore di collegamenti avanzato. Invece di affidare al sistema operativo il compito di decidere in automatico, si interpone un filtro intelligente che blocca l'azione istantanea.
Un ottimo strumento per raggiungere questo scopo è LinkSheet. Si tratta di un progetto open source formidabile che si sostituisce al gestore nativo. Quando si seleziona un URL in qualsiasi applicazione, questo strumento legge l'indirizzo e fa comparire un menu a comparsa personalizzabile in cui figurano tutti i software in grado di gestirlo, comprese le versioni non ufficiali modificate. In questo modo si mantiene il pieno dominio su ogni singola interazione.
Un'alternativa più datata ma dotata di meccaniche uniche è Better Open With. Il suo approccio prevede di mostrare una piccola finestra di dialogo in basso ogni volta che si richiama un file. Se non si interagisce con lo schermo entro un breve conto alla rovescia personalizzabile, viene avviata in automatico l'opzione favorita. Questo metodo offre un ottimo compromesso tra l'automazione totale e la possibilità di cambiare idea all'ultimo secondo, risultando estremamente utile per chi possiede svariati riproduttori multimediali.
Come gestire più launcher di sistema
Il launcher è quella particolare app che gestisce l'interfaccia della home, ossia di quello che vediamo non appena accendiamo il telefono e che possiamo personalizzare con icone e widget (accessibile anche premendo il tasto Home). Come avremo sicuramente intuito, possiamo cambiare il launcher di sistema e scegliere uno più leggero, più funzionale o più bello di quello offerto dal produttore del telefono.Abbiamo già visto nella guida i migliori Launcher da installare su Android e, nel caso ne avessimo installato più di uno, apparirà nel menu Impostazioni una nuova voce chiamata Launcher di sistema, Schermata Home o nomi simili.
Per cambiare launcher basterà selezionarlo tra quelli presenti nella lista, così da avviarlo. Potremo avere una conferma premendo il tasto Home: dovrebbe comparire una finestra di scelta dei launcher, scegliamo quello che desideriamo e ricordiamoci di inserire il segno di spunta per ricordare la scelta.
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