iPad come secondo schermo quali app usare per Mac e PC

Aggiornato il:
Guida per utilizzare il tablet Apple come monitor secondario su computer Mac e PC Windows tramite connessioni wireless o cavo USB
iPad secondo schermo

Lavorare su un unico schermo di dimensioni ridotte, tipico dei notebook, limita drasticamente la produttività quando si devono gestire contemporaneamente diverse applicazioni, documenti o browser. L'acquisto di un monitor esterno è la soluzione ovvia per chi lavora in ufficio, ma chi si sposta frequentemente ha bisogno di qualcosa di più leggero. Chi possiede un tablet Apple ha già tra le mani un pannello ad alta risoluzione che spesso rimane inutilizzato durante le sessioni di lavoro al computer. Sfruttare questo hardware per estendere l'area di lavoro è una scelta intelligente, anche se l'implementazione varia molto a seconda del sistema operativo installato sulla macchina principale.

Se l'integrazione tra i prodotti Apple è quasi istantanea, collegare un iPad a un PC Windows richiede l'intervento di software di terze parti. Negli ultimi anni, molte di queste applicazioni hanno abbandonato il modello di vendita a prezzo fisso per passare a costosi abbonamenti mensili. Questa tendenza costringe a valutare con cura quale strumento installare per evitare costi ricorrenti inutili a fronte di prestazioni che a volte non giustificano la spesa.

LEGGI ANCHE -> Schermo del tablet (Android o Windows) come secondo monitor del PC

La soluzione nativa per l'ambiente Mac

Per chi utilizza un computer Apple non è necessario cercare software esterni o installare driver complicati. A partire da macOS Catalina e iPadOS 13, esiste Sidecar, una funzione integrata che permette di trasformare l'iPad in un display secondario in modo quasi invisibile.

Il collegamento può avvenire in modalità wireless tramite Wi-Fi e Bluetooth oppure via cavo USB per una maggiore stabilità e per mantenere il tablet carico. L'attivazione avviene dal Centro di Controllo del Mac, selezionando l'icona dello schermo e scegliendo l'iPad collegato. Un vantaggio enorme è il supporto per l'Apple Pencil, che permette di usare l'iPad come una tavoletta grafica per software come Photoshop o Illustrator, spostando la finestra dell'app dal Mac al tablet.

Per far funzionare Sidecar occorre però rispettare alcuni requisiti specifici:

  • Entrambi i dispositivi devono essere collegati allo stesso ID Apple.
  • L'autenticazione a due fattori deve essere attiva sull'account.
  • Bluetooth e Wi-Fi devono essere accesi e i dispositivi vicini.
  • L'hardware deve essere recente (generalmente modelli dal 2016 in poi).

Applicazioni per collegare l'iPad a PC Windows

In ambito Windows non esiste una funzione di sistema equivalente a Sidecar. Bisogna quindi affidarsi a programmi che creano un monitor virtuale sul PC e trasmettono l'immagine al tablet. La qualità dell'esperienza dipende dalla velocità della rete o dalla qualità del cavo utilizzato.

Duet Display per prestazioni professionali

Sviluppata da ex ingegneri Apple, Duet Display è stata per anni lo standard del settore. Il suo punto di forza è l'uso del cavo USB, che riduce al minimo il ritardo del cursore e permette di raggiungere i 60 frame al secondo. Questo la rende adatta anche a chi deve monitorare video o flussi di lavoro dinamici.

Tuttavia, l'attuale politica commerciale è discutibile. Il passaggio a un sistema di abbonamento per sbloccare funzioni come la connessione wireless o il supporto avanzato per la penna rende l'app meno appetibile per l'utente medio, che si trova a pagare una quota annuale per una funzione che in passato era a prezzo unico.

Spacedesk per un'alternativa gratuita

Per chi cerca un modo efficace di estendere il desktop senza spendere un euro, la rotta di navigaweb suggerisce di installare Spacedesk. A differenza di altri software, questo programma opera creando un server sul computer Windows che comunica con l'app installata sull'iPad tramite la rete locale (LAN).

Se il router supporta la banda a 5 GHz e il PC è collegato via cavo Ethernet, la fluidità è sorprendente. Poiché è gratuito per l'uso personale, rappresenta la scelta più logica per chi non ha esigenze di latenza millimetrica ma vuole semplicemente più spazio per leggere documenti o tenere aperte le chat di lavoro mentre scrive un report.

Splashtop Wired XDisplay per la massima stabilità

Quando il Wi-Fi è instabile o congestionato, Splashtop Wired XDisplay è l'opzione più solida perché forza l'uso del cavo USB. Questo elimina i problemi di interferenze radio e la compressione video tipica dei sistemi wireless.

L'interfaccia è spartana e non riceve aggiornamenti estetici da tempo, ma la stabilità del segnale è garantita. È l'ideale per chi deve programmare o lavorare con testi densi, dove ogni sgranatura dell'immagine potrebbe risultare fastidiosa durante la lettura prolungata.

Sistemi hardware per l'estensione dello schermo

L'uso di software per trasmettere l'immagine grava sulla CPU e sulla scheda video del computer, provocando spesso l'aumento del rumore delle ventole nei portatili. Per risolvere questo problema esistono soluzioni fisiche, come Luna Display.

Si tratta di un piccolo adattatore da inserire nella porta USB-C o HDMI del computer. Il sistema operativo riconosce l'accessorio come un vero monitor hardware, delegando la gestione del video direttamente alla scheda grafica senza sovraccaricare il processore. Il costo è decisamente più alto rispetto a un'app, ma l'assenza di ritardi e il minor consumo di risorse lo rendono uno strumento di livello professionale.

LEGGI ANCHE -> Trasformare iPad e iPhone in PC con mouse e tastiera