Compilazione automatica di caselle di testo su Chrome e Firefox

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Come usare la compilazione automatica sui browser per scrivere su caselle di testo, salvare form e moduli da compilare online
autocompilazione su internet Quando si scrive un modulo online oppure un campo di testo in qualsiasi sito internet, quando si devono compilare i form di schede di iscrizione o di registrazione o ancora quando si vuol lasciare un commento su un forum o un blog come questo, sarebbe utile un compilatore automatico cosi da non dover ripetere ogni volta la scrittura.
Ad esempio, quasi tutti i siti web ed i blog richiedono di inserire almeno un nome ed un indirizzo Email che presumibilmente sono sempre le stesse.
Inoltre, i più prudenti, preferiscono non utilizzare la funzionalità di riempimento automatico che hanno tutti i browser, quella per cui vengono ricordati i dati scritti nei campi di testo dei form online, compresi i dati di accesso agli account registrati (nome utente e password). Ci sono poi quei casi per cui si devono compilare molti campi diversi come, ad esempio, il curriculum online o qualche modulo di acquisto come anche la prenotazione di voli aerei o l'iscrizione a comunità online, dove quindi si deve scrivere nome, cognome, indirizzo, numero di telefono, email ecc.

In tutti questi casi si può risparmiare un sacco di tempo e di fatica usando un programma di compilazione automatica che possa riempire la maggior parte di queste informazioni sempre uguali. A seconda dell'esigenza vediamo i possibili utilizzi dei riempimenti automatici.

LEGGI ANCHE: Sincronizzare dati e password dei browser su ogni dispositivo

Usare le funzioni integrate in Chrome e Firefox

Prima di installare programmi esterni, conviene dare un'occhiata a quello che Chrome e Firefox offrono già. Entrambi hanno un sistema di riempimento automatico per le cose più comuni. In Chrome, ad esempio, basta andare nelle Impostazioni e cercare la sezione "Compilazione automatica". Lì potete salvare indirizzi, numeri di telefono e metodi di pagamento.

Questi dati sono legati al vostro account, quindi se sapete come sincronizzare dati e password dei browser su ogni dispositivo, non dovrete inserirli ogni volta che cambiate PC o usate lo smartphone. Firefox fa qualcosa di molto simile tramite il suo sistema di Sync. È la soluzione più semplice, ma ha un limite: funziona bene solo con i campi "standard" (come nome e cognome) e non con i testi liberi o i moduli più strani.

Come recuperare i testi che spariscono nel nulla

Per evitare di lanciare il computer dalla finestra quando un sito web decide di ricaricarsi a metà di un paragrafo, serve una sorta di "rete di sicurezza". Esistono dei piccoli programmi che registrano quello che scrivete mentre lo scrivete, salvando ogni singola parola in una memoria locale. Se la pagina si cancella, basta un clic per riportare tutto al suo posto.

  • Form Recover: Questo strumento per Chrome lavora nell'ombra. Memorizza i testi che inserite nei moduli e, se succede il disastro, vi permette di recuperare l'ultima versione scritta. È leggero e i dati restano sul vostro PC.
  • Typio Form Recovery Reboot: Funziona come un nastro che registra tutto. Se perdete un testo, Typio vi permette di recuperarlo velocemente. Potete decidere quali siti ignorare, così non salva ogni singola ricerca che fate su Google.
  • Textarea Cache: Per chi usa Firefox, questa è la scelta più essenziale. Non ha mille impostazioni, fa solo una cosa: tiene in memoria i campi di testo per salvarvi la vita in caso di crash.

Scrivere meno e più velocemente con le scorciatoie

Oltre a non perdere i dati, l'obiettivo è smettere di digitare le stesse informazioni cento volte al giorno. Esistono due modi per farlo: usare delle "sigle" che si trasformano in frasi, oppure creare delle regole per interi moduli.

  • Text Blaze: È perfetto per chi scrive spesso le stesse cose. Potete decidere che scrivendo /indirizzo appaia magicamente la vostra via, il CAP e la città. Permette anche di creare modelli con spazi vuoti da riempire al volo, così le risposte non sembrano un copia-incolla robotico.
  • Autofill: Questo è uno strumento più potente. Invece di semplici frasi, crea delle regole per l'intera pagina. Se dovete compilare ogni giorno lo stesso modulo complicato, riempite i campi una volta, cliccate col tasto destro e create una regola. La prossima volta che visiterete quella pagina, l'estensione compilerà tutto istantaneamente.
  • Makro: Un'ottima alternativa per chi cerca privacy e velocità. È pulito, veloce e non vi riempie il browser di funzioni inutili.
  • SimpleFill: Ideale per chi preferisce usare il mouse. Salvate i testi e poi li inserite con un clic destro. È comodissimo per numeri di telefono o codici lunghi che sono un incubo da scrivere a mano.

Riempire i moduli senza dare i propri dati

A volte capita di voler testare un sito o di dover superare una registrazione obbligatoria solo per leggere un articolo, ma non volete dare la vostra vera mail a sconosciuti. In questi casi, la rotta di Navigaweb suggerisce di usare i generatori di dati finti. Invece di inventare nomi a caso, usate strumenti che riempiono tutto il modulo con dati che sembrano veri, ma sono totalmente inventati.

  • MockFill: Un'estensione per Chrome che riempie i campi in un millisecondo. Riconosce se il sito chiede un nome o un'email e inserisce un dato plausibile. Fondamentale per non alimentare i database di marketing di ogni sito che visitate.
  • FormSpackle: Fa la stessa cosa di MockFill ma per Firefox. È un modo rapido per saltare le lungaggini delle registrazioni senza usare email temporanee che spesso vengono bloccate.

Curiosità e dubbi comuni sulla compilazione automatica

  • I programmi di recupero testo non salvano quasi mai le password. È una misura di sicurezza fondamentale. Se volete gestire le vostre credenziali in modo serio, vi consigliamo di usare sistemi dedicati per memorizzare le password di internet in modo protetto e sicuro.
  • Se pulite completamente la cronologia e la cache del browser, fate attenzione: molti di questi strumenti cancellano anche i testi salvati.
  • Questi sistemi funzionano in locale. Significa che i vostri testi non viaggiano su internet, ma restano chiusi dentro una cartella del vostro computer.
  • Per spostare i testi da un PC all'altro, dovete andare nelle impostazioni dell'estensione e fare un export del backup, poi importarlo sul nuovo computer.

Diario di bordo di Navigaweb

Personalmente, uso una combinazione di queste soluzioni: un'estensione per non perdere i testi (perché scrivo molto e i crash capitano) e un espansore testuale per le risposte che do ogni giorno. Però, un consiglio spassionato: se state scrivendo qualcosa di veramente importante, come una tesi o un articolo lungo, non fidatevi di nessun browser. Scrivete su un editor di testo semplice o su un documento che salva in tempo reale e incollate tutto alla fine. È l'unico modo per dormire sonni tranquilli.