Player MP3 portatili per PC senza installare nulla
È frustrante quando si vuole solo ascoltare un brano salvato sul computer e ci si ritrova a combattere con programmi giganti che richiedono l'accesso, caricano pubblicità e, nel frattempo, bloccano tutto il PC. Oggi l'idea di "aprire un file" sembra quasi un ricordo: le applicazioni moderne sono diventate così pesanti che, su un computer non recentissimo, avviare un lettore musicale significa rinunciare a usare qualsiasi altra cosa per qualche minuto mentre la RAM fatica a respirare.
La soluzione per chi ha ancora un archivio di musica sul disco o su una chiavetta USB è tornare all'essenziale. Esistono dei programmi "portatili" che non hanno bisogno di essere installati. In pratica, sono file che si avviano con un doppio clic e non lasciano tracce nel sistema, non scrivono nel registro di Windows e non rallentano l'avvio del computer. Potete copiarli direttamente su una pendrive insieme ai vostri MP3 e averli sempre pronti, che siate in ufficio, a scuola o a casa di un amico.
LEGGI ANCHE: migliori programmi portatili da copiare su chiavetta usb
I lettori audio più leggeri da tenere in tasca
Se l'obiettivo è la velocità assoluta e l'assenza di complicazioni, ci sono alcuni nomi che dominano la scena. Ognuno di loro ha un carattere diverso, a seconda che si cerchi la perfezione del suono o la massima semplicità.
1by1 è probabilmente il software più leggero al mondo. Pesa circa 200 KB, praticamente nulla. La sua filosofia è semplicissima: non crea database e non scansiona il PC, ma legge le cartelle esattamente come fareste voi con Esplora Risorse. A sinistra navigate tra le cartelle, a destra scegliete il brano. Nonostante l'aspetto spartano, fa cose serie come il gapless playback, ovvero permette di passare da una canzone all'altra senza quel fastidioso secondo di silenzio tra i brani.
XMPlay è un classico che non invecchia mai. È perfetto per chi vuole un suono pulito senza complicazioni. Una funzione geniale è la capacità di leggere i file musicali contenuti dentro archivi ZIP o RAR senza doverli estrarre. Per chi ha un orecchio allenato, supporta l'output WASAPI, che in parole povere permette al programma di parlare direttamente con la scheda sonora saltando i filtri di Windows, garantendo un audio più fedele e puro.
Se invece avete librerie di musica immense o lavorate con campioni audio, la rotta di Navigaweb suggerisce di usare Resonic Player. La sua caratteristica unica è la forma d'onda visibile al centro della finestra: vedete letteralmente il "disegno" della canzone. Questo vi permette di capire subito dove si trova il ritornello o un passaggio specifico e saltarci sopra con un clic, senza dover andare a tentativi con la barra di scorrimento. È incredibilmente reattivo e non ha tempi di caricamento.
foobar2000 è lo strumento per chi vuole il controllo totale. Durante il download basta scegliere l'opzione "portable" per avere una cartella autonoma che non sporca il PC. È molto più di un semplice lettore: è un laboratorio. Potete cambiare i nomi di centinaia di canzoni in un colpo solo (tagging massivo) o convertire i formati. L'interfaccia è modulare, quindi potete aggiungere o togliere pannelli a piacimento per costruire il vostro player ideale.
Per chi cerca qualcosa di moderno, open source e visivamente pulito, c'è N Music. È scritto in Rust, un linguaggio di programmazione nuovo che garantisce velocità e sicurezza. A differenza dei player "vintage" visti sopra, ha un design contemporaneo, supporta le copertine degli album in alta risoluzione e le liriche dei brani, mantenendo però un consumo di risorse bassissimo. È la scelta giusta per chi vuole l'efficienza del passato ma l'estetica di oggi.
Infine, per chi vuole solo premere "Play" senza configurare nulla, esistono alternative come AIMP Portable, molto curato graficamente e ricco di funzioni, o Boom Audio Player, che è la versione ultra-semplificata creata dallo stesso autore di foobar2000.
Trucchi per gestire la musica su chiavetta USB
Usare programmi portatili è un ottimo inizio, ma per far sì che tutto funzioni al primo colpo su qualsiasi computer, ci sono un paio di accorgimenti che fanno la differenza.
- Il formato della chiavetta: Per evitare problemi di lettura tra PC diversi, formattate la vostra pendrive in exFAT. Questo formato è riconosciuto da quasi tutti i sistemi e, a differenza del vecchio FAT32, vi permette di salvare file singoli più grandi di 4GB (fondamentale se avete archivi di musica ad alta definizione).
- Il volume costante: Avete presente quando passate da una canzone a un'altra e dovete abbassare o alzare il volume perché i brani sono registrati a livelli diversi? Cercate nei programmi l'opzione ReplayGain. È un sistema che normalizza il volume di tutte le tracce, così l'ascolto rimane fluido.
- Qualità contro spazio: Se avete spazio a sufficienza, preferite i file FLAC rispetto agli MP3. I primi non perdono dati durante la compressione. Usando i lettori portatili visti sopra, potrete godervi un suono identico al CD senza che il computer rallenti per gestire il file.
diario di bordo di Navigaweb
C'è un'ossessione moderna nel voler spostare tutto nel "cloud". Ci dicono che non serve più avere i file sul PC perché c'è lo streaming. Poi però capita di trovarsi in un ufficio con un Wi-Fi che non funziona, o in viaggio con il segnale che sparisce, e ci si rende conto di non possedere più nulla. Io continuo a tenere una chiavetta USB con i miei album preferiti e un paio di questi player portatili. Non è nostalgia, è libertà. Sapere di poter inserire una memoria in un computer qualsiasi e avere istantaneamente a disposizione migliaia di canzoni, senza account, senza abbonamenti e senza che il PC inizi a ventilare come un aereo al decollo, è una soddisfazione che nessun servizio in abbonamento può dare.
LEGGI ANCHE: migliori audio player per PC
Posta un commento