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Trovare e cancellare cartelle vuote su Windows

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Come trovare e cancellare le cartelle vuote presenti sull'hard disk con Windows; programmi automatici e selezione manuale

Dopo aver fatto una bella pulizia di file temporanei obsoleti e disinstallato vecchi programmi o giochi, ci si accorge che nel disco rigido è rimasto un sacco di disordine. Navigando tra i file saltano fuori decine di cartelle che non contengono assolutamente nulla. In pratica, i programmi di disinstallazione cancellano i file principali, ma si dimenticano di "portarsi via" le scatole vuote in cui erano contenuti. È un difetto comune di molti software che, col tempo, riempie il computer di residui invisibili che rendono la navigazione tra i file più lenta e fastidiosa.

Aprire a mano ogni singola cartella per controllare se è vuota è un lavoro noioso e quasi impossibile se ne abbiamo a centinaia. Serve un modo per trovarle tutte in un colpo solo e cancellarle, ma bisogna stare molto attenti a non toccare i file che servono a Windows per funzionare.

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Attenzione a non cancellare troppo

Prima di lanciare una pulizia di massa, bisogna fare una distinzione fondamentale. Non tutte le cartelle vuote sono "spazzatura". Windows crea spesso dei contenitori vuoti per motivi precisi: servono per accogliere i futuri aggiornamenti o per far girare correttamente alcuni servizi di sistema.

Cancellare a caso tutto quello che si trova nel disco principale è un rischio inutile e può portare a errori strani o blocchi del PC. È come se in un libro togliessimo le pagine bianche che servono per dividere i capitoli: il libro resta leggibile, ma l'organizzazione va a farsi benedire. La regola d'oro è limitare la pulizia alle proprie cartelle (Documenti, Download, Immagini) o ai dischi secondari dove teniamo i nostri archivi. Le zone come Windows, ProgramData e AppData vanno lasciate stare.

I programmi per fare ordine in un click

Se non si ha voglia di smanettare troppo, esistono piccoli software gratuiti che fanno tutto il lavoro sporco. Uno dei più semplici è Find Empty Files and Folders. È un programma leggerissimo che non va nemmeno installato. Gli diciamo quale disco analizzare e lui ci tira fuori una lista precisa di tutte le directory a zero byte. Possiamo spuntare quelle che ci interessano e rimuoverle in un colpo solo, senza rischi.

Per chi invece vuole uno strumento più completo e "storico", c'è Remove Empty Directories. Anche se l'interfaccia sembra uscita da vent'anni fa, funziona a meraviglia. La cosa utile è che riconosce i file nascosti (come il file desktop.ini che Windows usa per le icone) e non scambia una cartella "di sistema" per una vuota. I risultati sono colorati: quelli in rosso sono i più sicuri da eliminare, rendendo l'operazione molto intuitiva.

Il metodo rapido senza installare nulla

C'è chi preferisce non scaricare programmi esterni, magari perché usa un computer dell'ufficio dove l'installazione di software è bloccata. In questi casi, la rotta di Navigaweb suggerisce di usare un comando di PowerShell. È un modo diretto per parlare con il sistema operativo e dirgli di fare pulizia senza bisogno di intermediari.

Basta aprire PowerShell, entrare nella cartella che vogliamo ripulire (usando il comando cd) e incollare questa riga di codice:

(Get-ChildItem -Recurse | Where-Object {$_.PSIsContainer -eq $True}) | Where-Object {$_.GetFileSystemInfos().Count -eq 0} | Remove-Item

Questo comando scansiona tutto l'albero delle cartelle, trova quelle completamente vuote e le cancella all'istante. Attenzione però: è un comando potente e non chiede conferma. Assicuratevi di averlo lanciato solo dentro una cartella di cui vi fidate e mai sulla radice del disco C.

Cose utili da sapere sulla pulizia delle directory

Per chi vuole capire meglio cosa succede dietro le quinte di Windows, ecco alcuni punti che spesso creano confusione:

  • Perché alcune cartelle tornano? Capita che dopo averle cancellate, al riavvio del PC, ricompaiano. Succede perché ci sono dei processi in background che avviano operazioni automatiche e ricreano i percorsi che ritengono necessari per funzionare.
  • Le cartelle vuote occupano spazio? In realtà no. Una cartella vuota non ruba Megabyte al disco, ma occupa un piccolo spazio nell'indice del file system (MFT). Se ne abbiamo migliaia, la ricerca dei file potrebbe diventare un briciolo più lenta.
  • L'effetto "matrioska": A volte troviamo cartelle vuote dentro altre cartelle vuote. I programmi citati sopra sono in grado di risolvere questo problema, cancellando l'intera catena di contenitori inutili.

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Passare il tempo a dare la caccia a cartelle da zero byte può dare una strana soddisfazione, quasi come pulire un cassetto pieno di polvere. Però, dopo anni di test, ho capito che l'ossessione per l'ordine assoluto su Windows è pericolosa. Ho visto persone mandare in tilt l'intero sistema solo per la voglia di eliminare tre cartelle vuote nascoste nei file di sistema. Il mio consiglio è semplice: fate pulizia sui vostri dischi esterni, sulle chiavette USB o nelle cartelle di lavoro dove il disordine vi confonde. Per tutto il resto, lasciate che Windows gestisca le sue "scatole vuote". È meglio avere qualche cartella inutile che trovarsi a dover formattare il PC perché abbiamo cancellato qualcosa che non dovevamo.






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