Come disinstallare ogni antivirus difficile da rimuovere
Succede spesso di trovarsi con un computer rallentato da una suite di sicurezza scaduta, magari preinstallata dal produttore, che rifiuta di essere eliminata. Quando si tenta la rimozione classica dalle Impostazioni di Windows, il processo si congela, restituisce errori criptici o sembra completarsi lasciando però attivi processi in background che continuano a consumare memoria e mostrare pop-up per il rinnovo dell'abbonamento. Gli antivirus moderni si radicano così profondamente nel sistema operativo per proteggersi dai malware che, paradossalmente, diventano difficili da estirpare quanto le minacce che dovrebbero combattere.
Per risolvere il problema non basta insistere con la disinstallazione standard. È necessario agire con strumenti specifici, i cosiddetti removal tool, rilasciati dalle stesse case produttrici o sviluppati da terze parti per ripulire il registro di sistema e le cartelle protette.
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Perché la rimozione normale fallisce
I software di sicurezza integrano moduli di autodifesa (Self-Defense). Questa funzione impedisce che i file critici dell'antivirus vengano cancellati o i servizi arrestati, un meccanismo vitale per evitare che un virus disabiliti la protezione, ma che diventa un ostacolo quando è l'utente a voler rimuovere il programma. Spesso rimangono driver filtro di rete, chiavi di registro orfane o servizi che impediscono la corretta attivazione di Windows Defender o l'installazione di una nuova protezione.
Disinstallatori universali gratuiti
Prima di cercare lo strumento specifico del produttore, la strada più efficace per gestire disinstallazioni "sporche" è affidarsi ai migliori programmi per disinstallare software. Questi programmi monitorano le modifiche al sistema ed eseguono una scansione post-disinstallazione per eliminare i residui.
Il primo strumento da avere sempre a portata di mano è Revo Uninstaller Free. Nella versione gratuita offre una modalità di scansione "Moderata" o "Avanzata" dopo aver eseguito l'uninstaller standard. Se l'antivirus non compare nemmeno nella lista dei programmi installati, la Hunter Mode (Modalità Mirino) permette di trascinare un puntatore sull'icona dell'antivirus nella barra delle applicazioni per forzarne la chiusura e la rimozione.
Un'alternativa eccellente, diventata ormai un riferimento per chi cerca potenza senza installazione, è Geek Uninstaller. È un singolo file eseguibile, immediato e spietato con i programmi che si bloccano. Se la procedura standard fallisce, l'opzione Force Removal (Rimozione Forzata) si occupa di cancellare la cartella di installazione e ripulire il registro senza richiamare l'eseguibile originale del programma, spesso corrotto.
Per chi preferisce soluzioni Open Source capaci di gestire disinstallazioni silenziose, Bulk Crap Uninstaller rappresenta l'opzione più completa. Rileva orfani, certificati non validi e pulisce directory che altri tool ignorano. Menzione d'onore anche per HiBit Uninstaller, che offre gratuitamente funzioni che altri vendono nelle versioni Pro, come la pulizia profonda dei driver residui.
Strumenti di rimozione ufficiali (Removal Tools)
Se i disinstallatori generici non riescono a sbloccare la situazione, o se compare un messaggio che richiede una password amministrativa che non possedete, bisogna usare le utility proprietarie. Queste piccole applicazioni sono script creati dagli sviluppatori per piallare ogni traccia del loro software in caso di malfunzionamenti gravi.
Di seguito i tool per i prodotti più diffusi e persistenti:
McAfee e Norton
I prodotti preinstallati sui notebook, specialmente McAfee, sono noti per lasciare tracce nel sistema anche dopo la rimozione.
- Per i prodotti McAfee (LiveSafe, Total Protection) è indispensabile usare il McAfee Consumer Product Removal tool (MCPR). Dopo il lancio è necessario riavviare il PC. Se al riavvio permangono avvisi, rieseguitelo una seconda volta.
- Per Norton (Norton 360, Antivirus), Symantec fornisce il Norton Remove and Reinstall tool. Nelle opzioni avanzate bisogna selezionare "Rimuovi e basta" (Remove only), altrimenti il tool tenterà di reinstallare il software subito dopo la pulizia.
Avast, AVG e Avira
Questi marchi condividono tecnologie simili e i loro tool richiedono spesso l'avvio in modalità provvisoria per funzionare senza intoppi.
- Avast Uninstall Utility (Avastclear) va scaricato sul desktop. All'apertura chiederà di riavviare in modalità provvisoria: confermate. Al riavvio, selezionate la cartella di installazione e procedete alla bonifica.
- Procedura identica per AVG Remover, che elimina tutte le applicazioni AVG inclusi browser sicuri e utility di ottimizzazione.
- Per Avira, se la rimozione manuale lascia il "Launcher" attivo, si può forzare la cancellazione delle cartelle in
Program Files\Aviraagendo dalla modalità provvisoria, oppure usare il tool specifico di pulizia registro se fornito dal supporto tecnico aggiornato.
Kaspersky, Bitdefender e ESET
- Kaspersky mette a disposizione Kavremover. Richiede l'inserimento di un codice captcha per confermare l'operazione, dato che cancella driver di sistema specifici.
- Bitdefender offre vari tool di disinstallazione specifici per le versioni consumer e business, reperibili sul loro sito. Attenzione a scaricare quello corrispondente all'anno della vostra versione.
- ESET fornisce uno strumento eccezionale chiamato ESET AV Remover. Questo software è in grado di rilevare e rimuovere quasi tutti gli antivirus della concorrenza, non solo i propri. È l'opzione ideale quando non sapete esattamente quale vecchio software stia creando conflitti.
Antivirus protetto da password: come agire
Un caso frequente nei PC aziendali o ex-ufficio è la presenza di un antivirus bloccato da password amministrativa. Non è possibile disinstallarlo né terminare il processo.
In questo scenario, la soluzione passa per la Modalità Provvisoria di Windows. Bisogna seguire la rotta di Navigaweb per le procedure di emergenza: in questo stato il driver di protezione dell'antivirus non viene caricato, lasciando il software vulnerabile alla rimozione.
- Tenere premuto il tasto Maiusc sulla tastiera e cliccare su Arresta > Riavvia il sistema nel menu Start.
- Al riavvio, scegliere Risoluzione dei problemi > Opzioni avanzate > Impostazioni di avvio > Riavvia.
- Premere 4 o F4 per avviare la Modalità Provvisoria.
- Una volta entrati, lanciate i tool di rimozione citati sopra (come MCPR o Avastclear) che ora funzioneranno senza richiedere la password.
Se la password è scritta nel registro (comune in vecchie versioni enterprise di Trend Micro), esperti possono tentare di modificare la chiave AllowUninstall da 0 a 1 nel registro di sistema (regedit), solitamente sotto HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Wow6432Node\TrendMicro\, ma è un'operazione rischiosa consigliata solo come ultima spiaggia.
Domande frequenti e dettagli post-rimozione
Dopo aver rimosso il software ostinato, ci sono alcuni passaggi fondamentali che spesso vengono ignorati ma che garantiscono la stabilità del sistema.
- Perché non ho più internet? Alcuni antivirus includono firewall che sostituiscono quello di Windows. Una rimozione errata può corrompere lo stack di rete. Se accade, aprite il terminale come amministratore e digitate
netsh winsock resetseguito da invio, poi riavviate. - Come so se ho cancellato tutto? Controllate le cartelle nascoste
C:\ProgramDataeC:\Users\VostroNome\AppData. Spesso lì rimangono gigabyte di file di log o quarantene non eliminate. - E se fosse un finto antivirus? Se il programma ha nomi come "PC Protector" o "System Care 2026" e chiede soldi per rimuovere virus che solo lui vede, i tool sopra non funzioneranno. Si tratta di rogueware (malware). In quel caso serve una scansione con Malwarebytes.
- Windows Defender non parte: Dopo la rimozione, andate in Impostazioni > Privacy e sicurezza > Sicurezza di Windows. Potrebbe essere necessario cliccare su "Attiva" manualmente se Windows crede ancora che il vecchio antivirus sia presente.
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