Dividere lo schermo del PC per lavorare con più finestre
Siamo tutti stanchi di fare avanti e indietro tra due programmi, minimizzando e massimizzando le finestre ogni due secondi. È come cercare di leggere un libro mentre qualcuno vi sposta continuamente la pagina sotto gli occhi: una perdita di tempo che stanca e fa perdere il filo di quello che si sta facendo. Molti pensano che l'unica soluzione sia comprare un secondo monitor, ma la verità è che i nostri computer hanno già degli strumenti integrati per incastrare i programmi a schermo come se fossero pezzi di un puzzle.
Smettere di trascinare i bordi delle finestre a mano, cercando di farli combaciare con precisione millimetrica, cambia completamente il modo di lavorare. Con qualche comando semplice, il monitor diventa uno spazio organizzato dove ogni programma ha il suo posto fisso.
LEGGI ANCHE: affiancare le finestre su Windows con un solo tasto.
I comandi rapidi di Windows per affiancare tutto
Se usate un PC Windows, non serve installare nulla. Esiste un trucco da tastiera che velocizza tutto. Basta cliccare sulla parte alta di un programma e premere il tasto Windows insieme alla Freccia Sinistra o alla Freccia Destra. In un istante, la finestra scivolerà a lato occupando esattamente metà schermo.
A quel punto, Windows vi mostrerà nello spazio rimasto le miniature di tutti gli altri programmi aperti. Vi basterà cliccare su quello che vi serve per riempire l'altra metà. Se invece volete dividere lo schermo in quattro parti (per avere, ad esempio, due chat e due documenti), basta premere il tasto Windows e usare le frecce Su o Giù dopo aver spostato la finestra a lato.
Chi usa Windows 11 ha a disposizione un aiuto visivo ancora più semplice. Se passate il mouse sopra il quadratino per ingrandire la finestra (in alto a destra), senza cliccare, apparirà un menu con diverse griglie predefinite. Potrete scegliere se dividere lo schermo in due, tre o quattro zone con un solo click, senza dover usare la tastiera.
Per chi ha schermi giganti e vuole l'ordine assoluto
Il problema nasce quando si ha un monitor molto largo (i cosiddetti ultrawide). Dividere lo schermo a metà in questi casi è inutile, perché le finestre diventano troppo larghe e si spreca spazio prezioso ai lati.
Per risolvere questo problema, la rotta di Navigaweb suggerisce di installare un pacchetto di strumenti gratuiti creato da Microsoft chiamato PowerToys. All'interno di questo software c'è una funzione chiamata FancyZones che è una vera svolta.
Invece di usare le divisioni standard, FancyZones vi permette di creare i vostri "stampini" personalizzati. Potete decidere, ad esempio, di avere una zona centrale grande per il lavoro principale e due colonne sottili ai lati per Spotify e WhatsApp. Una volta create queste zone, basta tenere premuto il tasto Maiusc mentre spostate una finestra per vederla "scattare" dentro la zona scelta, come se fosse un magnete.
Come gestire lo spazio su Mac senza impazzire
Sui computer Apple la gestione è diversa e, onestamente, un po' più rigida. Se tenete premuto il tasto verde in alto a sinistra di una finestra, il Mac vi propone di dividere lo schermo in due (Split View). Il problema è che questa modalità vi isola in un ambiente a tutto schermo, nascondendo il dock e la barra dei menu, cosa che spesso risulta scomoda se dovete spostare file dalla scrivania.
Per avere la stessa comodità di Windows, senza però bloccare il sistema a tutto schermo, la soluzione migliore è usare un piccolo programma gratuito chiamato Rectangle. È un'utilità leggera che aggiunge al Mac la possibilità di agganciare le finestre ai bordi o di usare scorciatoie da tastiera per dividerle in metà o quarti. È l'unico modo per rendere il multitasking su macOS davvero fluido.
Dividere le pagine web senza staccare le schede
A volte non serve dividere l'intero schermo del PC, ma solo le pagine del browser. Magari state leggendo un articolo e volete scrivere una mail in un'altra scheda, senza dover staccare la pagina e ridimensionarla a mano ogni volta.
In questo caso, l'idea migliore è usare un'estensione per browser come Tab Resize. Con un solo click, l'estensione prende le schede che avete aperto e le distribuisce automaticamente in griglie perfette (due, quattro o più). È utilissimo per chi lavora con molti portali aperti contemporaneamente e non vuole perdere minuti preziosi a sistemare le finestre.
Consigli extra per l'organizzazione della scrivania
Oltre a dividere lo schermo, ci sono altri piccoli accorgimenti che aiutano a non sentirsi sommersi dal caos digitale:
- Desktop Virtuali: Se avete troppe cose aperte, create delle scrivanie virtuali separate. Potete tenerne una solo per il lavoro e una per il tempo libero, saltando da una all'altra con un gesto rapido.
- Monitor Verticali: Se scrivete molto o programmate, provate a ruotare il monitor di 90 gradi. Leggere un documento lungo o una pagina web in verticale è molto più naturale e riduce l'uso della rotellina del mouse.
- La regola del cavo: Se usate due monitor, assicuratevi che siano allineati bene nelle impostazioni del PC, altrimenti il mouse "sbatterà" contro un muro invisibile quando passate da uno schermo all'altro.
diario di bordo di Navigaweb
Per anni ho lavorato con una montagna di finestre sovrapposte, passando il tempo a cercare quel file che era finito "sotto" un'altra cartella. Quando ho iniziato a usare i comandi rapidi per affiancare i programmi, ho avuto l'impressione di aver raddoppiato la dimensione del mio monitor senza spendere un centesimo. Il mio consiglio è di non cercare la perfezione manuale col mouse: è frustrante e lento. Imparate le scorciatoie da tastiera e usate l'aggancio magnetico. Una volta che il vostro cervello si abitua a questo modo di lavorare, tornare al vecchio metodo di "trascina e sposta" vi sembrerà preistoria.
Posta un commento