CD e DVD graffiati e i software per l'estrazione dei dati
Della fragilità di supporti come CD e DVD abbiamo gia avuto modo di parlare nell'articolo su come recuperare file da un CD o DVD. Tanti CD e DVD vengono infatti buttati perchè si graffiano con estrema facilità e, una volta danneggiati, non sono più leggibili ne dai computer ne dai lettori multimediali.Prima di qualsiasi intervento, osservare il disco controluce aiuta a capire la gravità del problema. Graffi superficiali sono spesso recuperabili, ma se la luce passa attraverso il supporto, lo strato riflettente potrebbe essere irreparabilmente danneggiato. Un’analisi iniziale permette di scegliere il metodo più adatto, evitando azioni che potrebbero peggiorare la situazione.
Usare programmi che "ignorano" gli errori
Per uscire da questo vicolo cieco serve un programma che non sia "ostinato" come Windows. L'obiettivo è usare un software che dica al lettore: "Se non riesci a leggere questo pezzo, saltalo e passa oltre, basta che mi salvi tutto il resto".
Uno dei migliori per fare questo è Roadkil's Unstoppable Copier. È un programmino semplicissimo che non va nemmeno installato. Gli dite da dove prendere i file (il disco) e dove metterli (una cartella sul PC). La cosa utile è che potete regolare quanto deve insistere il programma prima di arrendersi. Se lo impostate per essere meno "testardo", estrarrà velocemente tutti i file sani e ignorerà quelli distrutti, evitando che il PC si congeli.
Se invece il disco è così malmesso che il computer non vede nemmeno l'icona del DVD, servono strumenti più profondi. IsoBuster è eccellente perché analizza la superficie del disco "pezzo per pezzo", trovando file che per il sistema operativo erano spariti. Se invece l'obiettivo è salvare l'intero contenuto di un CD in un unico file, IsoPuzzle è un'ottima alternativa open-source per creare immagini ISO anche da supporti con settori danneggiati.
Per chi preferisce una soluzione più guidata, esiste CD Recovery Toolbox, che supporta anche Blu-ray e HD-DVD, semplificando la scansione dei file recuperabili per chi non ha molta dimestichezza con i parametri tecnici.
Il trucco della lettura a bassa velocitÃ
C'è un dettaglio che pochi considerano: la velocità di rotazione. I lettori moderni girano velocissimi, ma più il disco gira forte, più è facile che il laser "salti" su un graffio. In questi casi, la rotta di Navigaweb suggerisce di non copiare i file uno a uno, ma di creare un'immagine completa del disco (un file ISO) forzando la velocità al minimo, ovvero 1x.
Per farlo si può usare ImgBurn. Nelle impostazioni di lettura, bisogna impostare la velocità più bassa possibile e dire al programma di non fermarsi se trova errori. Ci metterà ore, quasi come se aveste un lettore dei tempi dei primi CD, ma girando piano il laser ha più probabilità di mettere a fuoco i dati anche attraverso la plastica rovinata. Una volta ottenuto il file ISO sul PC, potrete aprirlo senza rischi di bloccare l'ordinatore.
Smerigliare i graffi: dentifricio e pulizia corretta
Se il graffio è proprio profondo, i software non possono fare miracoli perché il dato fisico è spostato o sparito. In questo caso si può provare a "livellare" la superficie della plastica. Prima di tutto, però, serve una pulizia maniacale: usate un panno in microfibra (quello per gli occhiali) e un po' di alcool isopropilico diluito, muovendovi sempre dal centro verso l'esterno.
Se il disco è ancora illeggibile, si può provare la tecnica del dentifricio in pasta (quello bianco classico, assolutamente non i gel colorati). Ne basta una goccia da stendere con un panno morbido. Strofinando leggermente in linea retta (mai fare cerchi!), il dentifricio agisce come una carta vetrata finissima che leviga i bordi del graffio. Questo permette al laser di passare senza essere deviato. È un tentativo disperato, ma spesso permette di salvare quel file fondamentale che sembrava perduto.
Un avviso importante: evitate assolutamente di usare cera o vaselina. Anche se alcuni suggeriscono di "riempire" i graffi, queste sostanze grasse possono finire sulla lente del laser del lettore, sporcandola e rendendo l'apparecchio inutilizzabile per qualsiasi altro disco.
Segreti hardware per i dischi più ostinati
Non tutti i lettori sono uguali. Se un disco non viene letto dal vostro PC, non significa che sia perso. Ci sono dei trucchi hardware che possono fare la differenza:
- Usate un masterizzatore: Spesso i lettori che possono anche scrivere (masterizzatori) sono più precisi dei semplici lettori e riescono a "vedere" meglio le tracce rovinate.
- La marca conta: Sembra assurdo, ma le probabilità di successo aumentano se usate un lettore della stessa marca del masterizzatore che ha creato il disco originariamente. I laser hanno diverse tolleranze di fuoco e "leggono" meglio ciò che è stato scritto con una tecnologia simile.
- Lettori di fascia alta: Marchi come Plextor o LG sono storicamente più robusti. Se avete un disco di valore inestimabile, provate a usare un vecchio lettore interno di un PC fisso invece di quei lettori USB economici da 15 euro, che hanno lenti molto meno precise.
Cosa succede quando i dischi invecchiano
Oltre ai graffi, ci sono altri motivi per cui un vecchio supporto smette di funzionare. Per saperne di più potete leggere la nostra guida su come recuperare file da un disco CD DVD BR danneggiato.
- Il "marciume" del disco (Disc Rot): Se guardando il disco in controluce vedete dei piccoli forellini o zone opache, siete davanti al Disc Rot. È l'ossidazione dello strato di alluminio interno. In questo caso il dato è fisicamente sparito: nessun software può ricostruirlo.
- CD Musicali vs DVD Dati: Un graffio su un CD della musica vi farà sentire un "click" o un salto, ma la canzone continua. Lo stesso graffio su un file ZIP o un PDF però corrompe l'intero archivio, rendendolo impossibile da aprire.
diario di bordo di Navigaweb
Quando masterizzavamo i file su CD e DVD, ci dicevano che sarebbero durati decenni. La realtà è stata molto diversa: i supporti economici fatti in casa iniziano a degradarsi già dopo 10 o 12 anni, anche se non li avete mai toccati. Ho visto troppi archivi familiari sparire per colpa di un'umidità eccessiva o di un cassetto troppo caldo. Il mio consiglio spassionato è questo: non aspettate che il disco inizi a fare rumori strani per recuperare i dati. Se avete ancora vecchi CD o DVD con cose importanti, comprate un lettore economico, copiate tutto su un SSD e caricate una copia su un cloud. Il tempo è il peggior nemico della plastica e dell'alluminio, non aspettate che sia troppo tardi.
Se non c'è stato nulla dafare, potete usare i CD/DVD per farne uno spettroscopio, o un addobbo natalizio...
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