Tavola oculistica e test online per un controllo rapido
È una sensazione che conosciamo tutti: dopo una giornata intera passata a fissare lo schermo del PC o lo smartphone, le scritte in lontananza iniziano a sembrare sfuocate. Magari mentre guidate la sera fate più fatica a leggere i cartelli stradali o sentite che gli occhiali che usate da anni non bastano più. Spesso diamo la colpa alla stanchezza, ma resta quel dubbio fastidioso: "Avrò perso qualche decimo?". Prenotare una visita specialistica a volte è un delirio tra attese infinite e costi alti, quindi cerchiamo un modo per capire, almeno a grandi linee, come stiamo messi.
Fare un test a casa non sostituisce il medico, ma è un ottimo "campanello d'allarme". Serve a capire se il calo è solo un momento di stress degli occhi o se c'è un problema di messa a fuoco che va risolto. Il trucco è usare gli strumenti giusti, perché se fate un test a caso su uno schermo qualsiasi, rischiate di ottenere un risultato che non c'entra nulla con la realtà.
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La tavola delle lettere e il problema dei pixel
La classica tabella con le lettere che diventano sempre più piccole si chiama ottotipo di Snellen. In giro ci sono centinaia di siti che vi propongono di leggerle a schermo, ma c'è un problema grosso: i pixel. La dimensione di una lettera su un monitor da 27 pollici è diversa da quella su un tablet o un laptop. È come cercare di misurare un mobile usando un righello disegnato a mano: se la scala è sbagliata, la misura è inutile.
Per evitare questi errori, la rotta di Navigaweb suggerisce di non fidarsi dello schermo. La cosa migliore è scaricare il file PDF della tavola e stamparlo su un foglio A4, facendo attenzione a impostare la stampante su "scala reale" senza adattare l'immagine ai margini. Una volta stampata, attaccate la tavola al muro, allontanatevi di tre metri esatti (usate un metro vero, non andate a occhio) e provate a leggere. Se illuminate il foglio con una lampada, il contrasto sarà migliore e il test sarà molto più affidabile.
Siti interattivi che funzionano
Se proprio non potete stampare, esistono dei portali professionali che hanno trovato un modo per aggirare il problema delle dimensioni dello schermo. Questo semplice controllo rapido usa un sistema geniale: vi chiede di appoggiare una carta di credito o un bancomat sullo schermo e di muovere un cursore finché l'immagine non coincide con la carta. In questo modo il sito capisce esattamente quanto è grande il vostro monitor e adatta le lettere per renderle precise.
Screening Vista (Simulazione)
Per calibrare il test, regola lo slider finché il quadrato rosso non è grande circa come una carta di credito (8.5cm x 5.4cm):
Allo stesso modo funziona il sito Essilor con alcune opzioni aggiuntive e test supplementari.
Un'altra opzione di livello è quella di Zeiss. Qui non ci sono solo lettere, ma una serie di prove basate su cerchi interrotti (chiamati anelli di Landolt) che servono a capire non solo se vedete, ma come percepite i dettagli e i contrasti. Sono percorsi guidati che vi aiutano a capire se avete miopia, ipermetropia o astigmatismo.
Controllare i colori e la retina
Non tutto è questione di "nitidezza". A volte il problema sono i colori o la percezione centrale. Per il daltonismo, il riferimento sono le tavole di Ishihara, quei cerchi pieni di pallini colorati dove bisogna scovare un numero nascosto. Un sito molto rapido per questo è EnChroma.
Attenzione però: se avete attivato la "modalità notte" o i filtri per la luce blu sul PC, spegneteli subito. Questi filtri cambiano i colori dello schermo e vi farebbero fallire il test anche se vedete perfettamente.
Per chi invece teme problemi alla macula (la parte centrale della retina), esiste la griglia di Amsler. È un semplice foglio a quadretti con un punto nero al centro. Se guardate il punto nero con un occhio chiuso e le linee della griglia vi sembrano storte, ondulate o vedete dei "buchi" neri, è il momento di correre dall'oculista senza aspettare un giorno di più.
Le app per lo smartphone: servono a qualcosa?
Oggi i telefoni hanno schermi con una risoluzione altissima, quasi come dei microscopi. App come EyeQue provano a fare l'impossibile: misurare la vista usando solo il display. Propongono una serie di allineamenti di linee che l'utente deve regolare finché non risultano nitide.
Siamo onesti: senza una lente fisica che sposta il fuoco davanti all'occhio, queste app non potranno mai darvi una prescrizione per gli occhiali. Però sono utilissime per monitorare come cambia la vostra vista durante la settimana o per capire se l'affaticamento da schermo sta peggiorando la vostra capacità di mettere a fuoco.
Cose da sapere prima di iniziare i test
Per non fare confusione con i risultati che otterrete a casa, tenete a mente questi punti che spesso traggono in inganno:
- Decimi vs Diottrie: Non fate confusione. I decimi (es. 10/10) dicono quanto vedete bene rispetto a una persona "standard". Le diottrie (es. -2.00) indicano invece la potenza della lente che serve per correggere il difetto. Un test online vi dice i decimi, non le diottrie.
- L'inganno della luce: Gli schermi sono retroilluminati, quindi brillano. Questo può farvi sembrare la vista migliore di quella reale. Una lettera bianca su sfondo nero è molto più facile da leggere di una lettera nera su carta bianca.
- Bambini e schermi: Fare questi test ai bambini è quasi inutile. Non riescono a stare fermi alla distanza giusta e spesso dicono di vedere le lettere solo per compiacere i genitori.
- Patente e certificati: Non fatevi ingannare da chi promette certificati di vista online. Per la patente o i documenti ufficiali serve per forza una visita in presenza con un medico abilitato.
diario di bordo di Navigaweb
In passato ho passato ore a scaricare ogni app di "eye test" disponibile, cercando di capire perché vedevo sfuocato. Ho fatto l'errore di fissare lo schermo per mezz'ora cercando di leggere l'ultima riga della tabella, finendo per irritare gli occhi e vedere ancora peggio di prima. Il mio consiglio spassionato è questo: usate questi test come un termometro. Se vi dicono che qualcosa non va, non andate a comprare gli occhiali "da lettura" preconfezionati al supermercato. Indovinare la gradazione a tentativi è il modo migliore per svegliarsi con un mal di testa atroce. Se il test casalingo vi dà un risultato basso, prendete l'appuntamento dal medico e fate le cose per bene.
Per rimanere in tema, ricordo che stare troppo al computer fa male agli occhi quindi consiglio di usare alcuni programmi per computer che aiutano a riposare la vista.
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