Il PC si surriscalda e i programmi gratuiti per controllarlo

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Evita che il computer si spenga da solo misurando i gradi del processore. Programmi gratuiti testati per capire se la CPU surriscalda
temperatura cpu

Immaginate di essere a metà di una partita online o di un lavoro importante e, all'improvviso, buio totale. Il PC si spegne senza dare alcun segnale, come se qualcuno avesse staccato la spina. Spesso si pensa subito all'alimentatore rotto, ma nella maggior parte dei casi il colpevole è il calore. Il processore, quando raggiunge temperature pericolose, decide di "suicidarsi" spegnendo tutto per evitare di bruciare fisicamente i circuiti. È un sistema di protezione automatico, un po' come quando il motore di un'auto si ferma perché l'acqua del radiatore è finita.

I computer moderni scaldano molto, specialmente in estate o quando si usano programmi pesanti. Se le ventole girano al massimo facendo un rumore simile a un aspirapolvere, o se il computer diventa lentissimo all'improvviso, significa che il sistema di raffreddamento non sta facendo il suo lavoro. Sapere esattamente quanti gradi segna la CPU permette di capire se basta una pulita veloce alla polvere o se bisogna cambiare la pasta termica prima che succeda il peggio.

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I programmi per leggere i gradi del processore senza appesantire il sistema

Evitare i software preinstallati dai produttori di schede madri è un buon punto di partenza. Spesso sono pesanti, pieni di pubblicità o processi che girano inutilmente in background. Meglio usare piccoli strumenti indipendenti che leggono i sensori e ci danno l'informazione pura.

HWiNFO è probabilmente lo strumento più completo. Se lo si avvia in modalità Sensors-only, appare una lista infinita di dati. Non ci dice solo la temperatura della CPU, ma anche quella della scheda video, dei singoli core del processore e persino dei dischi SSD. È perfetto per chi vuole un'analisi totale e precisa di ogni singolo componente.

Core Temp è invece l'ideale per chi vuole semplicità. Fa una cosa sola e la fa bene: mostra la temperatura di ogni core direttamente nella barra delle icone di Windows, vicino all'orologio. Così si può tenere d'occhio il calore mentre si gioca o si lavora, senza dover aprire finestre ingombranti. Un piccolo consiglio: durante l'installazione, occhio a deselezionare eventuali software aggiuntivi che il programma prova a proporre.

HWMonitor è una via di mezzo. Presenta i dati in modo molto ordinato, dividendo i valori attuali da quelli minimi e massimi registrati. È molto utile per capire se il PC ha avuto dei picchi di calore improvvisi mentre non stavamo guardando il monitor.

Per chi invece usa un Mac, Stats è una scelta eccellente. Si integra nella barra dei menu in alto e permette di vedere in tempo reale come sta respirando il chip della serie M, senza consumare batteria.

Per chi vuole andare oltre la semplice lettura e desidera controllare davvero come girano le ventole, usare Fan Control significa seguire la rotta di Navigaweb per ottenere un PC silenzioso. Questo programma permette di creare delle regole personalizzate: ad esempio, si può impostare che le ventole accelerino solo quando la scheda video supera i 60 gradi, evitando che il computer faccia rumore per operazioni banali come navigare su internet.

Come fare un test di stress per vedere se il raffreddamento regge

Per capire se il dissipatore funziona davvero, non basta guardare la temperatura mentre si scrive un documento. Bisogna forzare il processore al massimo, come se fosse in una maratona, e vedere a che punto arriva.

  • Si scarica OCCT, che è uno dei programmi più onesti per testare la stabilità dell'hardware.
  • Si avvia un test di stress della CPU per circa dieci minuti.
  • Mentre il test gira, si osserva il programma di monitoraggio scelto.
  • Se la temperatura sale subito sopra i 90-95 gradi, c'è qualcosa che non va: il dissipatore potrebbe essere montato male o la pasta termica potrebbe essere diventata dura come un sasso.

Quando i gradi diventano un problema

Le temperature dei processori oggi sono diverse rispetto a dieci anni fa. I chip moderni sono progettati per lavorare a temperature più alte per dare più prestazioni. Non bisogna spaventarsi se si vedono 80 gradi durante un gioco pesante.

Possiamo dividere i valori in tre zone semplici. Sotto i 50 gradi siamo in zona relax, tipica di quando il PC è acceso ma non stiamo facendo nulla di impegnativo. Tra i 60 e gli 85 gradi siamo in zona lavoro: è normale durante il gaming o il montaggio video. Sopra i 90-95 gradi entriamo in zona pericolo.

A questo punto scatta il thermal throttling. Immaginate un atleta che, per non svenire per il caldo, decide di rallentare il passo. Il processore fa lo stesso: abbassa la sua velocità per generare meno calore. Il risultato sono i famosi scatti nei giochi o un computer che diventa improvvisamente lento. Se si toccano i 100 gradi, nella maggior parte dei casi il PC si spegne per sicurezza.

Per capire come migliorare il flusso d'aria interno al case, suggeriamo di leggere la nostra guida su come gestire le ventole del PC per evitare che l'aria calda rimanga intrappolata.

Dubbi comuni e consigli per non bruciare tutto

Ci sono molte idee sbagliate su come raffreddare un computer. Facciamo chiarezza su alcuni punti che generano confusione.

  • Le basi con le ventole per i portatili servono a poco se le griglie di aspirazione del PC sono piene di polvere. È come cercare di far respirare qualcuno che ha un tappo nel naso. Molto più efficace è sollevare il retro del laptop di qualche centimetro con un semplice supporto per lasciare che l'aria circoli. Troviamo altri consigli su come rinfrescare un portatile caldo.
  • La pasta termica non va cambiata ogni mese. Un prodotto di qualità dura tranquillamente tre o quattro anni. Cambiarla troppo spesso senza motivo rischia solo di creare bolle d'aria che peggiorano il calore.
  • I dissipatori a liquido (AIO) sono belli, ma hanno un punto debole: la pompa. Se la pompa muore, il calore non viene più spostato dal chip al radiatore e il PC si spegne in pochi secondi. Un dissipatore ad aria di fascia alta è meno scenografico, ma è quasi indistruttibile perché l'unica parte che può rompersi è la ventola, che si cambia con pochi euro.
  • Togliere il pannello laterale del case d'estate sembra un'idea geniale, ma spesso è l'opposto. Si rompe il flusso d'aria studiato dai progettori e si permette alla polvere di entrare molto più velocemente in ogni angolo della scheda madre.

diario di bordo di Navigaweb

Se devo essere onesto, ho visto troppa gente spendere centinaia di euro in dissipatori a liquido enormi e luci RGB, per poi scoprire che il PC scaldava ancora perché il case era un forno senza ventole in uscita. Il mio consiglio spassionato è semplice: prima di comprare hardware costoso, spendete dieci euro in una bomboletta di aria compressa e pulite ogni singolo angolo del computer. Spesso, togliere quel tappeto di polvere dal radiatore abbassa la temperatura di 10 gradi più di qualsiasi software o dissipatore costoso. E se avete un PC vecchio, non fatevi ingannare dai software di "ottimizzazione" che promettono di raffreddare la CPU via software: non esistono, l'unica soluzione per il calore è l'aria o l'acqua.