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Le directory di Linux: quali sono le cartelle principali di ogni distribuzione

Ultimo aggiornamento:
Come funzionano le cartelle di sistema su Linux (come Android, Ubuntu o ChromeOS)? Scopri in questa guida quali sono e come utilizzarle.
Directory Anche se come sistema operativo per computer lo utilizzano davvero in pochi, in molti potrebbero sorprendersi del fatto che, in realtà, il cuore di Linux è presente in molti dispositivi che utilizziamo ogni giorno.
Come spiegato già in passato, Linux è la parte centrale di Android, il sistema operativo più diffuso su smartphone, TV, Smartwatch, Box Tv e tanti altri dispositivi.

Quando utilizzi un sistema operativo GNU/Linux le cartelle di sistema potrebbero spiazzarti, vista la profonda differenza rispetto alle cartelle che sei abituato a trattare su Windows.
Mettere "le mani" nelle cartelle di sistema su Windows è già sconsigliabile, figurati quando usi un sistema Linux!
Questo non significa ignorare del tutto l'esistenza delle cartelle di sistema su Linux, in particolare se hai un problema o cerchi un file particolare conoscere la gerarchia e l'utilizzo delle cartelle così come le usa il sistema ti permetterà di capire subito dove trovare i file "eseguibili" del mondo Linux, dove sono presenti i file di configurazione e dove puoi trovare i driver.
Anche per chi è più curioso e per chi vuole imparare qualcosa di nuovo vediamo qui come "leggere" e capire le differenze delle directory del sistema Linux che possiamo vedere anche in Android (solo dopo aver fatto il root), in sistemi diffusi come Ubuntu e Chrome OS.
In questa guida ti mostrerò quali sono le directory presenti in Ubuntu o qualsiasi moderna distribuzione GNU/Linux si utilizzi, per sapere sempre cosa fare e dove cercare i file importanti visto che le cartelle sono identiche per tutti.

LEGGI ANCHE: Le 10 Distro Linux più usate al mondo

Le directory di Linux: premessa
Per capire fino in fondo come funziona Linux devi partire da un'importante premessa: tutto viene gestito tramite file, anche quando parli di periferiche e componenti del PC.
Se hai un problema con il WiFi molto probabilmente dovrai mettere mani ad un file, così come per aggiornare il driver della scheda video (anch'esso un file), il disco rigido (gestito tramite un file) e il masterizzatore DVD (anch'esso presente come file).
Questi file non sono piazzati in ordine casuale, ma seguono la rigida gerarchia imposta dai sistemi Linux, quindi se conosci la natura del problema e sai esattamente in quale cartella puoi trovare il file giusto, risolvere i problemi su Linux potrebbe diventare molto più facile.
Non è ovviamente tutto alla portata dell'utente comune, ma se hai voglia di imparare e di conoscere un nuovo sistema operativo capire la gerarchia delle cartelle è sicuramente una delle "armi" che puoi utilizzare per conoscere ancora meglio un sistema GNU/Linux.

NOTA: per semplificare la comprensione delle successive cartelle, è importante sapere che il simbolo / identifica la "radice", ossia lo spazio primario presente sul disco o della partizione dov'è presente Linux; corrisponde quindi alla cartella C:\ di Windows.
Se vedi / sai già che devi aprire la cartella del disco rigido o la partizione del sistema Linux per vedere le cartelle in esso contenute.

Le directory di Linux: cartelle utente
Le cartelle utente sono quelle dove puoi trovare i profili utente creati dal sistema operativo, con relativi file personali (documenti, foto, video) e personalizzazioni dei programmi.
Le cartelle utente in Linux sono due:

- /home: la cartella con tutti gli utenti a permessi standard

- /root: la cartella con l'utente con i massimi permessi amministrativi

Nella prima cartella trovi tante sottocartelle quanti sono i profili presenti sul sistema.
Se crei un utente che si chiama "Rocco", qui troverai una cartella Rocco con tutte le cartelle utente per i file personali e (come cartelle nascoste) i percorsi di configurazione dei programmi installati.
Root è una cartella particolare riservata all'utente con i massimi permessi amministrativi, normalmente non è accessibile agli utenti normali e contiene le impostazioni dei programmi relativi all'utente Root.

Le directory di Linux: cartelle programmi

Quando installi un nuovo programma su Linux le cartelle utilizzate dal sistema sono le seguenti:

- /usr: la cartella con tutti i file "eseguibili" e con parte dei file di configurazione dei programmi
In questa cartella puoi trovare varie sottocartelle, tutte molto utili per il funzionamento dei programmi, le più importanti sono sicuramente:
- /usr/share: questa cartella contiene i dati delle applicazioni e i manuali
- /usr/bin: contiene tutti i file eseguibili in ambiente Linux (file binari)
- /usr/src: qui trovi i sorgenti del kernel

- /lib: come suggerisce il nome in questa cartella trovi l'altra parte dei file necessari per eseguire i programmi (le librerie)

- /etc: questa cartella contiene le impostazioni delle app e degli strumenti di sistema (già presente insieme al sistema operativo)-
La sottodirectory principale è /etc/init.d che contiene tutti gli script di inizializzazione per i servizi quali il collegamento in rete, samba, apache, cron, hal, e cosi via.

- /opt: cartella riservata da Linux ai programmi più pesanti, ma poco utilizzata dai moderni sistemi operativi.

Alcuni file di configurazione per i programmi (specifici per ogni utente) puoi trovarli nella cartella /home, così se è presente un programma ma più utenti sul PC ognuno avrà i suoi preferiti, le sue personalizzazioni e le sue configurazioni.

Le cartelle dei dispositivi

Come ti avevo accennato ogni dispositivo o periferica del PC è presente come un file; questi file sono presenti nelle seguenti cartelle:

- /dev: qui sono presenti i file e i driver per far funzionare i dispositivi connessi al sistema.
Questa directory contiene tutti i file delle periferiche, quelli che su Windows sono i driver.
Su Linux tutte le periferiche e le unità hanno un nome, ad esempio gli Hard disk tendono essere classificati come hda, hdb, hdc.
Speciali dispositivi esterni come ad esempio i dispositivi USB possono essere classificati come sda, sdb, sdc quindi guardando la directory /dev si vedranno diversi file e ognuno di essi è un dispositivo reale o virtuale.
Le periferiche su Linux si differenziano i dispositivi che tengono dati e dispositivi che trasmettono dati come i mouse.
Su Windows non esiste una cartella simile, i dati sulle periferiche installate sono, un po' nelle chiavi di registro e sono difficili da individuare e un po' in file compresi nella cartella C:\Windows\system32\drivers ma su windows come anche su Linux, questi file, non vanno toccati.

- /proc: in questa cartella trovi tutti i processi avviati dal processore sotto forma di file

- /mnt: qui puoi trovare (in sottocartelle) i dispositivi di memorizzazione, dai dischi rigidi alle chiavette USB passando alle cartelle di rete.
Se connetti una chiavetta da 8 GB qui comparirà una cartella da 8 GB con tutto il contenuto presente all'interno (se presente), così come se hai montato una qualsiasi partizione del disco fisso.
Su alcuni sistemi operativi potrai trovare anche una cartella /mount, che svolge esattamente lo stesso compito.

Con i contenuti presenti in queste cartelle puoi tenere sotto controllo tutto lo spazio presente sul tuo PC (incluse le periferiche di memorizzazione esterna) e il corretto funzionamento delle periferiche.

Altre cartelle

Ci sono altre cartelle all'interno della radice di Linux, ma normalmente non è richiesto l'intervento dell'utente (salvo rarissimi casi); le cartelle sono:

- /tmp: in questa cartella sono presenti tutti i file temporanei generati dal sistema

- /var: in questa cartella sono contenute le informazioni dei programmi in esecuzione, inclusi i log di sistema

- /boot: qui dentro puoi trovare tutti i file necessari al corretto avvio di Linux.

Raramente utilizzerai queste cartelle, ma sapere della loro esistenza e il loro contenuto ti permetterà di intraprendere le giuste azioni quando sarà necessario agire su di esse, in particolare per scoprire la natura dei problemi con i programmi (nella cartella /var sono presenti i log).

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Un Commento
  • rico
    25/10/17

    Ottima guida, Linux si può riassumere come "Tutto è un file".
    Suggerimento, quando aprite la cartella più usata, cioè Home, di solito la combinazione dei tasti CTRL+H vi apre anche i file nascosti.