Quando si parla con un esperto Windows o se si legge una guida online, viene sempre detto che gestire i servizi di Windows (WIndows XP, Vista, Windows 7 o anche le versioni server) è un lavoro da esperti.
Questo è in effetti vero un po' perchè i servizi, pur essendo un concetto informatico non complicato, sono difficili da capire ma soprattutto perchè lo strumento predefinito per gestire i servizi di Windows è scomodo e poco comprensibile.
Tanto per cominciare, è un tool nascosto che si può avviare scrivendo nella barra di ricerca del menu Start o nella barra Esegui il comando Services.msc.
In basso ci sono due schede per cambiare visualizzazione, da esteso a standard.
Con la vista estesa si possono leggere dettagli circa i singoli servizi selezionati.
I servizi possono essere avviati, fermati o riavviati e si può definire se essi devono avviarsi automaticamente o manualmente.
Un servizio Windows non è altro che un programma che agisce in background sul computer.
Chi non è esperto non ha idea di quali servizi sia conveniente fermare perchè inutili e quali invece sia indispensabile avere attivi.
Una soluzione per meglio orientarsi con i servizi è utilizzare un tool esterno che permetta di gestire i servizi dei sistemi Windows in modo più facilitato e chiaro.
Giocando a fermare ed avviare i servizi a casaccio si rischia un malfunzionamento del computer che potrebbe poi richiedere un ripristino di configurazione.
Il tool predefinito di Windows, per fare un esempio, rende difficile notare le dipendenze tra servizi, ossia il fatto che se uno di essi è fermo, un altro ad esso legato da dipendenza non sarà avviabile.
1) Un ottimo programma per gestire i servizi Windows è Turbo Services Manager, un software gratuito per sistemi 32 bit e 64 bit, per XP, Vista e windows 7, che fa l'elenco dei servizi tutti in una tabella
Per ogni servizio viene specificato il nome, il tipo di avvio, la descrizione in italiano e le dipendenze, se esso dipende da altri servizi o se altri servizi dipendono da questo.
Con il menu in alto è possibile modificare le impostazioni: Action sono le azioni di avvio e stop mentre Startup configura la modalità di avvio, se automatico manuale o disabilitato.
Un altro miglioramento è la possibilità di salvare lo stato di tutti i servizi.
In questo modo si possono fare test ed esperimenti cambiando gli avvii o disattivandone alcuni, con la possibilità di tornare alla configurazione iniziale in qualsiasi momento.
Questa modalità è anche utile per abilitare funzioni di rete durante la giornata lavorativa ma non quando si utilizza il computer per cose private o per giocare.
I più esperti possono quindi creare diverse configurazioni per il computer (ogni servizio consuma memoria quindi, a seconda dell'uso del pc, si possono o meno avviare) da usare di volta in volta.
Per salvare e caricare nuove configurazioni di sistema basta il menu State.
Turbo Services Manager è un programma pratico molto più efficace del programma predefinito di Windows per la gestione di Servizi.
2) Un altro programma per gestire i servizi in modo migliore è Smart Utility che, come Turbo Services, permette di salvare e caricare configurazioni diverse di volta in volta.
Oltre a questo, Smart Utility è utile ad aiutare i meno esperti, fornendo 3 tipi di customizzazioni consigliate.
Dal menu a tendina in basso a destra si può quindi scegliere di attivare i secure tweaks per disattivare quei servizi superflui al 99% dei computer e guadagnare cosi memoria e velocità.
3) ServiWin di Nirsoft è un tool ufficiale Microsoft di diagnostica problemi, per gestire i servizi ed i driver installati nel sistema.
Il programma carica l'elenco dei driver all'avvio; ciascun driver è elencato con il nome, lo stato, l tipo di avvio, la descrizione, le versioni e le informazioni aziendali correlate.
In particolare il tipo di avvio e la versione del driver sono utili per la risoluzione dei problemi di periferiche non riconosciute o non funzionanti.
La barra degli strumenti in alto contiene i pulsanti per avviare, arrestare e riavviare un driver selezionato.
Il diritto menu di scelta rapida offre ancora di più di quelli compresi modifica dello stato per mettere in pausa e il tipo di avvio.
Dal menu View si può cambiare la visualizzazione dai driver ai servizi e viceversa.
In blu sono colorati i servizi attivi mentre in rosso quelli disabilitati.
4) Windows service Master è un altro tool per gestire i servizi Windows con interfaccia diversa ma siccome è solo in inglese potrebbe non essere uno strumento comodo per i meno capaci.
5) Service Manager è un programma gratuito per gestire i servizi ed i driver non solo su un PC Windows, ma anche su altri PC di una rete di computer.
Dalla versione portatile, senza installazione, di Service Manager si vedono tutti i servizi di Windows in una tabella con il loro nome, tipo, lo stato, l'ID di processo, il percorso, la versione e altri valori.
Si possono cosi avviare, fermare o riavviare i servizi.
6) Service Monitor è uno strumento diverso che permette di gestire i servizi di Windows di più computer contemporaneamente.
È possibile aggiungere/rimuovere i servizi e scegliere un intervallo di tempo per avviare, arrestare o riavviare i serivizi selezionati.
Il menu Strumenti fornisce anche l'accesso al Visualizzatore eventi ed alla console MMC dei servizi Windows.
Come abbiamo imparato, ci sono anche programmi per ottimizzare automaticamente i servizi Windows, senza dover scorrere la lista manualmente e con un'interfaccia molto facilitata.
In un altro articolo ricordo comunque la lista dei servizi che possono essere disabilitati per migliorare le prestazioni di sistema.
Gestire i servizi Windows con 6 tool per avviare o fermare i servizi di sistema
Data:
29 agosto 2011
Scritto da:
Claudio Pomhey
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