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Sfruttare la scheda video per immagini AI gratis su PC

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Programmi da usare per generare immagini tramite IA da PC in locale, gratis senza limitazioni, censure o abbonamenti mensili, usando la GPU di casa
ai stable diffusion

Generare immagini con AI è diventato super facile ma ci sono almeno tre problemi: intanto il costo, se si usano servizi online, questi non sono gratuiti. Inoltre ci sono i filtri censura, che ci impediscono di liberare la fantasia e generare quello che vogliamo senza farci sentire "cattivi". Il terzo problema è la consistenza: un conto è andare su uno dei numerosi siti che creano immagini e chiedere di vedere un tramonto o un paesaggio o una persona a caso, tutt'altra questione invece è generare un set di immagini simili o consistenti, che raffigurano magari lo stesso soggetto

La domanda che sorge spontanea è quindi: possiamo generare immagini nuove, di fantasia o realistiche, senza usare servizi esterni, ma solo usando il nostro PC e magari anche gratuitamente senza i crediti e le varie limitazioni e censure?

A differenza delle chat che scrivono testi (quelle spiegate nella guida per installare un'IA sul PC), per le immagini servono modelli di Deep Learning. I nomi più famosi sono DALL-E o Midjourney, che però sono come dei recinti: paghi l'ingresso e segui le loro regole. L'unica vera via per essere liberi è Stable Diffusion. È un sistema a codice aperto, creato da Stability AI, che si può scaricare e far girare direttamente sulla propria macchina.

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Il banco di lavoro: capire la VRAM

Prima di riempire il disco fisso di file pesanti, bisogna capire una cosa fondamentale. Generare un'immagine non è come aprire un documento Word. L'IA deve caricare miliardi di calcoli matematici in un unico spazio: la VRAM, ovvero la memoria della scheda video. Immaginatela come un banco di lavoro: se il banco è troppo piccolo, non riuscirete a poggiare tutti i pezzi del progetto e dovrete continuare a spostarli avanti e indietro nel magazzino (la RAM del PC), rallentando tutto in modo atroce.

Purtroppo, chi produce schede video spesso ne mette poca nelle versioni per utenti comuni. Per lavorare senza mal di testa, l'ideale è comprare una scheda video con più VRAM, almeno 12 GB. Se ne avete 6 o 8 GB potete comunque provare, ma dovrete usare software molto leggeri per evitare che il programma si chiuda all'improvviso.

Per quanto riguarda il software, tutto si appoggia su Python e Git. Sembrano nomi complicati da programmatori, ma oggi esistono modi per installarli senza dover scrivere una sola riga di codice.

I programmi per iniziare a creare

In passato, per far funzionare l'IA bisognava usare il terminale di Windows, quel quadratone nero dove si scrivono i comandi, rischiando errori continui. Oggi esistono le WebUI, ovvero interfacce che si aprono nel browser e rendono tutto più semplice.

La rotta di Navigaweb per chi vuole evitare ogni stress passa per Pinokio. È un browser speciale che installa automaticamente Python e tutti i programmi di IA con un clic, occupandosi lui di tutta la parte noiosa. Se invece preferite installare i singoli software, ecco le strade migliori:

  • Fooocus: È come il tasto "facile". Scrivete cosa volete e lui fa tutto. Il programma corregge da solo i prompt scritti male, aggiungendo dettagli che rendono le foto realistiche senza che dobbiate studiare la fotografia. È perfetto anche per chi ha poca VRAM.
  • ComfyUI: È come giocare con i LEGO. Si collegano tra loro dei blocchi tramite fili virtuali per creare un percorso di generazione. È il più potente e quello che gestisce meglio la memoria, evitando i crash. Per chi ha NVIDIA esiste una versione portable da scaricare dalla pagina ufficiale, basta estrarre la cartella e avviare.
  • Automatic1111 (A1111): È il classico, quello che trovate in tutti i tutorial. Ha tantissimi cursori e opzioni, ed è pieno di estensioni create dalla comunità, come quelle descritte su StableDiffusion.art, ma è decisamente più pesante da far girare.

Oltre a questi bisogna anche segnalare il browser AI Pinokio che può installare gli strumenti generativi gratuiti su PC, a scelta, in modo tutto automatico, senza quindi preoccuparsi di codice o dipendenze.

workflow comfy

Scegliere lo stile con Checkpoint e LoRA

Installare il programma è solo l'inizio. Senza i modelli giusti, l'IA crea immagini generiche e spesso brutte. Per dare un'anima ai disegni servono i file .safetensors, che si scaricano gratis da HuggingFace o dal più semplice Civitai.

I Checkpoint sono il cervello dell'IA. Se volete foto che sembrino scattate con una reflex, scaricate un modello come Juggernaut XL. Se invece volete disegni in stile anime, cercherete un checkpoint specifico per l'illustrazione giapponese.

juggernaut donwload

I LoRA sono invece come dei piccoli corsi di specializzazione. Se il Checkpoint sa cos'è un essere umano, il LoRA gli insegna a disegnare esattamente il volto di una persona famosa o un vestito di un materiale specifico. Sono file leggeri che si aggiungono al modello principale per dare quel tocco di precisione che altrimenti mancherebbe.

Il modello più evoluto: Flux

Recentemente è uscito Flux, creato da Black Forest Labs. In poche parole, è l'IA che sta facendo impazzire tutti perché capisce i comandi molto meglio di Stable Diffusion e, soprattutto, scrive le parole dentro le immagini senza fare errori di ortografia. Se gli chiedete un cartello con scritto "Benvenuti a Roma", lo scriverà correttamente.

flux dev

Il problema è che Flux è un mangiatore di risorse. Per farlo girare sul proprio PC servono macchine molto potenti con almeno 16 o 24 GB di VRAM. Chi non ha un computer da workstation può provarlo gratis su Hugging Face cercando Flux.1 Dev.

Alternative per chi ha un PC meno potente

Se il vostro computer non ce la fa, non c'è bisogno di comprarne uno nuovo. Si può spostare il lavoro su un server esterno. Google Colab è un ottimo punto di partenza: vi presta una macchina virtuale potente su cui potete avviare Fooocus o ComfyUI.

Oppure si possono usare siti che hanno già tutto installato. Oltre ai migliori siti per generare immagini IA, consiglio Tensor.art o Civitai. Offrono crediti gratuiti ogni giorno e permettono di usare i modelli della community senza dover configurare nulla.

Come scrivere i comandi (Prompt)

L'ultimo ostacolo è il linguaggio. I modelli IA parlano inglese. Se scrivete in italiano, l'IA farà confusione e i risultati saranno strani. Non serve essere bilingue, basta usare un aiuto esterno.

Il modo più veloce è aprire Google Gemini o ChatGPT e chiedere: "Scrivimi un prompt dettagliato in inglese per Stable Diffusion che descriva una foto realistica di...". L'IA aggiungerà termini tecnici come "85mm lens" o "cinematic lighting" che fanno fare il salto di qualità all'immagine. Per chi preferisce copiare e incollare prompt già pronti, PromptHero è la libreria più completa che ci sia.

Dubbi comuni e curiosità sull'IA locale

  • Si possono fare i video sul PC? Si può, ma è un'impresa. Esistono modelli come Stable Video Diffusion, ma richiedono una quantità di memoria video mostruosa e i tempi di attesa sono lunghissimi per clip di pochi secondi. Al momento, per i video conviene usare i servizi cloud.
  • Funziona con schede AMD o Intel? Sì, ma è molto più difficile. Tutto il sistema è nato per NVIDIA e la sua tecnologia CUDA. Chi ha AMD deve installare driver speciali (come ROCm) e accettare che il programma crashi più spesso.
  • Come si cambia la faccia a una foto? Senza usare siti sospetti, si fa installando l'estensione Reactor su A1111 o ComfyUI. Permette di scambiare le facce in una foto in modo quasi istantaneo e con un risultato molto naturale.

Per la generazione di video chi sta più avanti sono i servizi Kling, Hailuo, Hedra, Pika e Runway, segnalati nella lista dei siti per generare video tramite IA.






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