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Comandi per aprire file e app da CMD e PowerShell senza mouse

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Impara a gestire file e programmi direttamente da tastiera. Guida ai comandi CMD e PowerShell per aprire documenti, percorsi e creare scorciatoie
File e cartelle prompt

Lavorare al computer significa spesso cercare la massima efficienza, e nulla interrompe il flusso produttivo quanto dover staccare le mani dalla tastiera per afferrare il mouse, cercare un'icona e fare doppio clic. Sebbene l'interfaccia grafica di Windows sia intuitiva, la gestione tramite riga di comando offre una velocità di esecuzione imbattibile per chi sa cosa digitare. Non serve essere programmatori per sfruttare questa potenza: basta conoscere i comandi giusti per lanciare documenti, immagini o intere cartelle direttamente dal Prompt o da PowerShell, bypassando le lungaggini di Esplora Risorse.

LEGGI ANCHE -> 20 Comandi principali del prompt Windows

Il comando Start nel Prompt dei comandi (CMD)

Il Prompt dei comandi è ancora uno strumento solido, presente in Windows da decenni. Il comando fondamentale per interagire con i file è start. A differenza di quanto si creda, non serve solo per avviare programmi eseguibili (.exe), ma funziona con qualsiasi tipo di file, delegando a Windows il compito di scegliere il software giusto per aprirlo.

La logica è elementare: digitando start report.pdf, il sistema aprirà quel documento con il lettore PDF predefinito (Acrobat, Edge o altro). Le cose si complicano quando i nomi dei file o delle cartelle contengono spazi vuoti, un classico tallone d'Achille del vecchio CMD.

Se provate a digitare start mio file.txt, il terminale restituirà un errore o aprirà finestre separate. La regola impone l'uso delle virgolette, ma il comando start interpreta la prima coppia di virgolette come il "titolo" della finestra da aprire, non come il percorso del file. Per aggirare questo comportamento bizzarro, bisogna inserire una coppia di virgolette vuote prima del percorso reale.

La sintassi corretta e a prova di errore è quindi: start "" "c:\cartella documenti\mio file.txt". Ignorare quelle prime due virgolette è l'errore più comune che impedisce l'esecuzione dei comandi su percorsi complessi.

PowerShell e il comando Invoke-Item

PowerShell rappresenta il presente e il futuro dell'amministrazione su Windows, offrendo una sintassi più coerente e meno soggetta a comportamenti imprevisti. Qui il comando nativo per "invocare" un file è Invoke-Item, ma per comodità si usa quasi sempre il suo alias breve: ii.

Per aprire un file basta digitare ii nomefile.docx. A differenza del CMD, PowerShell gestisce gli spazi in modo intelligente: basta racchiudere il percorso tra virgolette senza dover aggiungere prefissi vuoti. Se il file si trova nella cartella corrente, si può anche sfruttare l'autocompletamento premendo il tasto Tab dopo aver digitato le prime lettere del nome.

Esiste anche l'alias start in PowerShell, che però richiama il comando Start-Process. Sebbene funzioni per aprire file, è tecnicamente pensato per lanciare processi ed eseguibili. Per i documenti passivi (immagini, file di testo, PDF), l'uso di ii (Invoke-Item) è più pulito e genera meno errori di interpretazione.

Scorciatoie permanenti nel Profilo

Digitare ogni volta percorsi lunghi vanifica il vantaggio della riga di comando. Molte guide suggeriscono di usare il comando doskey per creare alias, ma questo ha un difetto fatale: le scorciatoie spariscono appena si chiude la finestra. Qui applichiamo la rotta di Navigaweb per risolvere il problema alla radice utilizzando il profilo utente di PowerShell, creando comandi personalizzati che rimangono memorizzati per sempre.

Per farlo, aprite PowerShell e digitate notepad $PROFILE. Se il sistema avvisa che il file non esiste, il blocco note chiederà di crearlo: confermate. All'interno di questo file di testo potete definire delle funzioni che agiscono come comandi veloci. Ad esempio, per aprire sempre il vostro foglio budget digitando solo "soldi", scrivete:

function soldi { ii "C:\Utenti\Nome\Documenti\Budget.xlsx" }

Salvate il file e riavviate PowerShell. Da questo momento, digitando soldi il file si aprirà istantaneamente. È un metodo potente per costruirsi un set di comandi su misura per i file usati quotidianamente.

Comandi base

Possiamo gestire i file e le cartelle del PC utilizzando la riga di comandi in Windows, in modo piuttosto semplice anche per gli utenti che si avvicinano per la prima volta al prompt.

Aprire una cartella o un file dal prompt

Per aprire una cartella dal prompt dei comandi possiamo utilizzare il comando:

cd "percorso-cartella"

Se conosciamo già il percorso è sufficiente digitare le prime lettere della cartella e usare il tasto TAB sulla tastiera per completarla automaticamente. Se invece sappiamo il percorso "grafico" della cartella e vogliamo copiarla nel prompt, dobbiamo fare clic sulla barra degli indirizzi in Esplora file e selezionare il percorso indicato.

Per aprire un file da prompt il comando da lanciare è praticamente identico:

cd "percorso-cartella/file.exe"

Anche in questo caso conviene utilizzare il tasto TAB per aiutarci, scrivendo le prime lettere del file e completando; in alternativa possiamo anche utilizzare le frecce direzionali su e giù per "navigare" tra tutti i file presenti nella stessa cartella.

Per visualizzare direttamente i file e le cartelle contenute in una cartella nel prompt il comando da usare, dopo aver aperto la cartella nel prompt, è:

dir

Ci verranno mostrate le sottocartelle e i file presenti nella cartella selezionata.

Eliminare file

Per eliminare un file direttamente dal prompt basterà portarsi nella cartella in cui è contenuto il file (come visto nel comando precedente), quindi lanciare il seguente comando:

del "percorso-cartella/file.exe"

Come già visto prima possiamo usare il tasto TAB e i tasti direzionali su e giù per completare il nome del file da cancellare ed evitare errori. Se il file da cancellare è in una cartella di sistema potrà essere cancellata solo da un prompt con diritti amministrativi, anche se consigliamo di non applicarlo mai se non sappiamo cosa stiamo facendo.

Per cancellare tutti i file presenti all'interno di una cartella il comando da lanciare è il seguente:

del "percorso-cartella"

Copiare o spostare file nelle cartelle

I comandi più utili da usare sul prompt dei comandi sono move e copy, in grado di spostare o di copiare i file da una cartella all'altra senza uscire dalla cartella originale. Portiamoci in quest'ultima con i comandi imparati finora e lanciamo uno dei seguenti comandi:

copy "file.exe" "percorso-cartella"
move "file.exe" "percorso-cartella"

L'utilizzo degli spazi e delle virgolette è fondamentale in questo caso per evitare errori. Con il primo comando copieremo i file nel percorso indicato, mentre con il secondo sposteremo il file nella cartella desiderata.

Aprire Esplora Risorse dalla posizione corrente

Spesso si naviga tra le cartelle via terminale (usando il comando cd) e ci si rende conto di aver bisogno di vedere visivamente i file per copiarli o selezionarli. Non serve aprire manualmente "Questo PC" e scendere di nuovo tutto l'albero delle directory.

Il comando magico è explorer . (explorer spazio punto). Il punto indica al sistema "la cartella in cui mi trovo ora". Eseguendolo, si aprirà una finestra classica di Windows puntata esattamente su quella directory. Funziona identicamente sia su CMD che su PowerShell ed è indispensabile anche per accedere rapidamente a cartelle di sistema nascoste o percorsi di rete complessi.

Variabili d'ambiente e altri parametri

Per chi vuole approfondire e avere il pieno controllo del sistema, ci sono alcuni dettagli che fanno la differenza tra un utilizzo amatoriale e uno esperto.

  • Eseguibili e PATH: Se il vostro obiettivo è lanciare un programma (come Chrome, Notepad++ o Firefox), non serve sapere dove è installato né usare il comando start. Se l'installer del programma ha fatto bene il suo lavoro, ha aggiunto la sua cartella alle "Variabili d'ambiente" (PATH) di Windows. Questo significa che basta digitare il nome dell'eseguibile (es. chrome o notepad) da qualsiasi posizione per lanciarlo.
  • Attesa della chiusura: In alcuni script di automazione è necessario che il terminale non proceda finché il file o il programma lanciato non viene chiuso. Nel CMD si usa start /wait nomefile; in PowerShell si usa Start-Process nomefile -Wait. Senza questa opzione, il terminale lancia il file e passa immediatamente all'istruzione successiva.
  • Privilegi di Amministratore: Aprire un file da un terminale con privilegi elevati non garantisce che anche il programma lanciato abbia quegli stessi privilegi. Se dovete eseguire un programma come amministratore da PowerShell, il comando corretto è Start-Process "programma.exe" -Verb RunAs.
  • Navigazione rapida: Se dovete aprire un file che si trova in una cartella con un nome molto lungo che contiene spazi, potete usare il tasto Tab per completare automaticamente il nome e aggiungere le virgolette necessarie, evitando errori di battitura.

Per approfondire possiamo leggere le guide alla differenza tra Powershell e Prompt dei comandi Windows e su come aprire il prompt da una cartella di Windows.






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