Smart TV e le impostazioni di privacy per non essere spiati
Spegnere il televisore convinti che rimanga un pezzo di plastica inerte è un'illusione. Quando compriamo uno schermo di ultima generazione a un prezzo molto inferiore al suo reale valore hardware, stiamo pagando la differenza con le nostre abitudini quotidiane. La raccolta di informazioni in salotto avviene in modo silenzioso e continuo. Le webcam, protagoniste degli scandali di hackeraggio del passato, sono quasi del tutto sparite perché troppo vulnerabili ed evidenti. Il vero occhio indiscreto oggi è integrato nel software e lavora analizzando direttamente le immagini riprodotte dal pannello.
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Come funziona l'Automatic Content Recognition
La tecnologia che permette al produttore di capire cosa stiamo guardando si chiama Automatic Content Recognition (ACR). Non si tratta di una videocamera, ma di un sistema sempre attivo che cattura frammenti di pixel e audio sullo schermo. Funziona indipendentemente da cosa stiamo usando: che si tratti dei canali del digitale terrestre, dell'interfaccia di una console per videogiochi o di un lettore Blu-ray collegato tramite porta HDMI, l'ACR intercetta il segnale e lo elabora.
Queste informazioni vengono impacchettate in speciali cookie pubblicitari associati al numero di serie univoco dell'apparecchio. Per questo motivo, l'utilizzo di reti private virtuali o di sistemi per rendere l'indirizzo IP anonimo risulta totalmente inefficace. Cambiare la provenienza geografica della connessione non nasconde l'identità del televisore, che continuerà a inviare pacchetti di dati ai server della casa madre.
Disattivare il monitoraggio sui modelli LG
Sui televisori basati su sistema WebOS, la disattivazione richiede due passaggi distinti nascosti nei menu generali. Premendo l'icona dell'ingranaggio sul telecomando, bisogna navigare fino a Tutte le impostazioni ed entrare nel sottomenu Generale.
Qui si trova l'interruttore della funzione Live Plus. Questa voce gestisce in modo diretto l'ACR e va spenta per fermare la lettura dei pixel. Per rafforzare ulteriormente la privacy, rimanendo nello stesso sottomenu, occorre cercare la sezione relativa agli annunci e attivare l'opzione Limita monitoraggio AD. Questo secondo passaggio rende molto più difficile per i circuiti pubblicitari esterni associare i dati raccolti all'identità della rete domestica.
Spegnere l'ACR sugli schermi Samsung
Il sistema operativo Tizen raggruppa le autorizzazioni all'interno di un'area meno ovvia da raggiungere. Dal menu delle impostazioni principali, bisogna aprire la sezione Supporto e selezionare i Termini e condizioni, dove risiedono le politiche sulla riservatezza dell'azienda sudcoreana.
Per fermare l'emorragia di dati, è necessario revocare il consenso a tre voci specifiche: la Visualizzazione dei servizi di informazione, la Pubblicità basata sugli interessi e i Servizi di riconoscimento vocale. Rifiutare quest'ultimo permesso disabiliterà la possibilità di cambiare canale parlando al telecomando, ma garantirà che il microfono non resti costantemente in attesa di intercettare suoni ambientali.
Fermare il tracciamento su Sony e Android TV
Gli apparecchi dotati del sistema operativo di Google, inclusi molti modelli Sony Bravia, condividono procedure simili ma presentano alcune insidie iniziali. Sui modelli Sony, il raccoglitore di dati prende il nome di Samba TV. Durante la prima accensione, il sistema propone di accettare le condizioni in blocco. Rifiutando esplicitamente Samba TV, si evita il problema alla radice. Se lo schermo è già in uso, basta andare in Impostazioni, poi in Informazioni e togliere la spunta alla Personalizzazione annunci.
Per le televisioni che usano la piattaforma pura di Android TV o Google TV, il percorso richiede di premere sull'ingranaggio, selezionare Privacy, entrare in Utilizzo e diagnostica e disabilitare l'interruttore posto sul lato destro. Questa azione blocca le statistiche di sistema. Bisogna però ricordare che, mantenendo collegato l'account Google principale, il cookie del motore di ricerca continuerà a registrare le attività. L'unico modo per limitare questa specifica raccolta esterna è intervenire sul proprio profilo generale e disattivare il tracciamento posizioni di Google seguendo i passaggi dall'applicazione su smartphone o dal computer.
La barriera definitiva a livello di rete
I percorsi all'interno dei menu risolvono l'invio dei dati autorizzato dal sistema operativo, ma accade spesso che i produttori introducano nuove voci contrattuali forzate durante i periodici aggiornamenti del firmware. Per applicare la rotta di Navigaweb e tagliare le comunicazioni alla radice senza dover controllare i menu ogni mese, l'azione più decisa consiste nell'impostare dei server DNS filtranti direttamente all'interno del pannello di controllo del modem router. Inoltrando il traffico domestico attraverso servizi che integrano liste nere di telemetria, il televisore proverà a inviare il resoconto delle nostre visioni ai server pubblicitari, ma la richiesta cadrà nel vuoto prima ancora di superare le mura di casa.
Le domande frequenti sulla privacy in salotto
- Cosa succede se rifiuto tutti i contratti iniziali? Il dispositivo mostrerà i canali provenienti dall'antenna digitale o satellitare, ma impedirà l'accesso al negozio per scaricare nuove applicazioni e bloccherà i servizi di streaming preinstallati.
- Le app come Netflix e Prime Video hanno un tracciamento separato? Sì, le piattaforme di streaming applicano le proprie regole di profilazione in base all'account utilizzato, che lavorano in parallelo rispetto all'ACR del televisore.
- È possibile cancellare la cronologia passata? In quasi tutti i menu analizzati è presente un pulsante denominato "Reimposta ID pubblicitario", che permette di azzerare il profilo costruito dal produttore fino al momento della disattivazione.
Diario di bordo di Navigaweb
Ho smesso di fare affidamento sulle singole spunte dei menu nel momento in cui un aggiornamento software silenzioso ha ripristinato l'Automatic Content Recognition sul mio televisore senza mostrare alcun avviso. Il mio approccio oggi non ammette mezze misure: se un elettrodomestico pretende di registrare i miei comandi vocali o i programmi che seguo per concedermi il diritto di usare un'app, io rifiuto i permessi e sposto tutta la parte intelligente su un dispositivo separato. Utilizzare una semplice chiavetta HDMI o un box esterno di terze parti riduce drasticamente il raggio d'azione del produttore dello schermo, permette di aggiornare l'interfaccia molto più a lungo negli anni e protegge l'investimento fatto per il solo pannello visivo.
Sempre sulle moderne Smart TV dovremo disattivare anche HbbTV, altra funzione che spia gli utenti mostrando annunci pubblicitari. Per andare sul sicuro possiamo anche connettere un Fire TV Stick al televisore e aggiungerci una VPN.
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