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Se i Joy-Con di Nintendo Switch non funzionano, come risolvere

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I Joy-Con di Nintendo Switch hanno smesso di funzionare o non si connettono? Vediamo insieme come risolvere i problemi più comuni
Joy-Con non funzionano

Ho buttato 80 euro per un nuovo paio di controller quando il mio personaggio di Zelda ha iniziato a camminare da solo verso un dirupo. Sei mesi dopo, lo stesso difetto si è ripresentato sul modello appena comprato. Prima di rassegnarsi a comprare l'ennesimo ricambio, conviene smontare il problema alla radice. I malfunzionamenti dei pad di casa Nintendo si dividono in due grandi famiglie, i movimenti fantasma delle levette e la mancata connessione al corpo centrale. La maggior parte delle guide suggerisce di soffiare aria compressa o ripristinare il software, ma l'usura fisica richiede interventi diversi.

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Sincronizzare nuovi controller

Se abbiamo comprato dei nuovi controller Joy-Con da Amazon ma non sappiamo come farli funzionare basterà utilizzare per lo scopo la funzione Sincronizzare nuovi controller.

Per procedere sblocchiamo la console, premiamo sul menu Controller e pigiamo su Sincronizzare nuovi controller. Con la schermata nuova in primo piano premiamo i tasti SL e SR dei nuovi Joy-Con finchè non vengono riconosciuti (i LED dei Joy-Con si fermeranno e rimarranno fissi).

Cosa succede davvero dentro la levetta e come fermare il drift

Molti credono che il fastidioso movimento autonomo della levetta analogica sia causato solo dalla polvere. Aprendo la scocca, emerge invece un difetto di progettazione meccanica. Il sensore che rileva l'inclinazione è racchiuso in una piccola scatola metallica. Con i continui click e la pressione dei pollici, queste minuscole placche di metallo si allentano progressivamente.

Questa deformazione crea uno spazio vuoto che impedisce ai contatti interni di scorrere aderenti tra loro. La mancanza di aderenza genera segnali elettrici confusi, che il sistema operativo interpreta come un comando di movimento continuo. La soluzione definitiva non è pulire, ma ripristinare la pressione originale tra i componenti.

Il trucco del cartoncino e i sensori a effetto Hall

Smontare il dispositivo invalida la garanzia, ma sui modelli ormai vecchi rimane l'unica via per evitare di creare altra spazzatura elettronica. Occorrono un cacciavite Tri-Wing a tre punte e una pinzetta di precisione.

  • Rimuovere le quattro viti posteriori ed estrarre la cover inferiore, facendo attenzione ai cavi piatti a nastro che tengono unite le due metà della scocca.
  • Spostare delicatamente la batteria dal suo alloggiamento e svitare il supporto di plastica intermedio.
  • Individuare la base metallica squadrata che racchiude il modulo della levetta analogica.
  • Ritagliare un quadrato di cartoncino da un normale biglietto da visita e appoggiarlo esattamente sopra la base metallica.
  • Richiudere tutto serrando bene le viti esterne.

Il cartoncino fa spessore e schiaccia la scocca di metallo contro i sensori sottostanti. Questo stratagemma è formidabile, un vero esempio in cui la rotta di Navigaweb per il fai-da-te supera in intelligenza le infinite procedure di calibrazione previste dal sistema. I contatti tornano stabili e il movimento autonomo scompare. Per chi invece vuole una soluzione definitiva e professionale, oggi esistono i sensori a effetto Hall, che usano i magneti invece dei contatti fisici e non si usurano mai. Si trovano come ricambi su store specializzati e sono l'unica vera cura per chi gioca molte ore al giorno.

Risolvere i problemi di disconnessione e ricarica

Un altro fastidio enorme si verifica quando lo schermo non rileva i dispositivi agganciati ai lati. Spesso il pad continua a inviare input in modalità wireless, ma una volta inserito nei binari laterali non ricarica la batteria e non viene riconosciuto in modalità portatile.

Il punto debole di questo sistema a incastro risiede nei piccoli pin di contatto situati in fondo al binario metallico. Polvere e accumuli di sudore ossidano questi piedini, interrompendo lo scambio di dati.

Pulizia profonda dei binari di comunicazione

Inumidire uno spazzolino a setole morbide o un cotton fioc con una singola goccia di alcol isopropilico. Strisciare lo spazzolino lungo tutto il binario nero del pad, insistendo sulla parte inferiore dove si nascondono i pin dorati. Ripetere l'operazione sul binario fissato allo schermo della console. Lasciare evaporare il liquido per almeno due minuti prima di ricollegare i pezzi.

Se i contatti risultano lucidi ma il sistema continua a ignorare la periferica, il blocco potrebbe essere nel software interno. Premere il minuscolo tastino nero di sincronizzazione, situato in mezzo alle luci verdi sul lato piatto del controller, e tenerlo premuto per quindici secondi per forzare un riavvio. Subito dopo, accedere alle impostazioni di sistema della console, selezionare la voce per scollegare tutti i controller memorizzati e reinserirli fisicamente dall'alto verso il basso.

I tasti dorsali e le luci verdi spente

Giocando in modalità orizzontale, i due tastini superiori SL e SR sono necessari. Accade spesso che smettano di rispondere e che le quattro luci verdi di stato rimangano spente, facendo pensare a una batteria scarica.

L'assenza di segnale deriva da un problema fisico. Il cavo a nastro interno, che trasmette gli impulsi di quella striscia di tasti alla scheda madre, viene piegato in modo severo durante l'assemblaggio in fabbrica. Con il calore e le vibrazioni, questo cavo si spezza al suo interno. In questo scenario, i ripristini software sono inutili. Acquistare un ricambio del cavo flessibile su portali come iFixit costa pochissimo e l'installazione richiede pochi minuti. Sostituire un filo da tre euro è molto più sensato che gettare un intero dispositivo.

Dubbi comuni e soluzioni rapide

  • Sostituzione completa del modulo analogico: Quando il cartoncino non basta, il meccanismo interno è andato. Esistono kit online completi che includono levette nuove. Rimuovere due viti aggiuntive permette di estrarre il blocco usurato e inserire quello nuovo in autonomia.
  • I limiti della calibrazione software: Ricalibrare le levette dal menu delle impostazioni serve a correggere tolleranze minime. Se il sensore fisico è allentato, la procedura di calibrazione fallisce quasi sempre.
  • L'utilizzo dei disossidanti spray: Applicare spray ravvivacontatti sotto la guarnizione di gomma offre un sollievo provvisorio. Scioglie i detriti, ma il difetto meccanico dello spazio vuoto tra le lamine ritorna dopo poche settimane.
  • Differenze con i controller compatibili: Scegliere prodotti di terze parti per risparmiare comporta delle rinunce. Molti modelli economici mancano del lettore NFC per gli Amiibo e non hanno i motorini per la vibrazione avanzata.

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La mia conclusione è che Nintendo abbia sacrificato la durata in nome della miniaturizzazione. Se siete tipi pazienti, provate il trucco del cartoncino, ma se avete un po' di manualità e volete dimenticarvi del problema per sempre, investite in un set di analogici a effetto Hall. Costano qualche euro in più dei ricambi standard, ma eliminano fisicamente la possibilità che si crei il drift. È l'unico modo per smettere di lottare contro l'hardware e tornare a godersi i giochi senza l'ansia che il personaggio decida di andare a fare una passeggiata da solo.

Per approfondire possiamo leggere le nostre guide ai migliori giochi retrò di Nintendo su Switch e alle migliori funzioni "segrete" della Nintendo Switch.






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