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Cambiare le app predefinite su Windows 11 in modo rapido e semplice

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Impedire al sistema operativo di modificare i programmi scelti per aprire PDF e siti web. Guida ai blocchi di sistema contro i reset non richiesti
Programmi predefiniti Windows 11

Siamo tutti stanchi di aprire un documento di lavoro e vederlo comparire all'interno della finestra del browser integrato, nonostante avessimo già configurato un lettore alternativo settimane prima. Molti utenti notano che Windows 11 tende a reimpostare Microsoft Edge come browser predefinito dopo alcuni aggiornamenti. Ecco come bloccare questa impostazione e mantenere le proprie preferenze intatte nel lungo periodo.

Ritrovarsi a dover selezionare nuovamente i propri programmi ogni volta che il sistema subisce un riavvio forzato diventa un ostacolo insostenibile al flusso di lavoro. Il comportamento del sistema non deriva da un errore imprevisto, ma da una precisa logica di progettazione.

L'azienda produttrice utilizza protocolli proprietari per dirottare il traffico verso i propri servizi e spingere l'uso del proprio motore di ricerca. Abbiamo analizzato i processi eseguiti in background per neutralizzare queste forzature e riprendere il pieno controllo della macchina.

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Il metodo base per assegnare i programmi di avvio

Impostazioni default

La procedura standard per la gestione delle estensioni rimane il punto di partenza obbligato. Andando nel pannello delle impostazioni, possiamo indicare al sistema operativo quali software devono gestire specifici formati testuali o multimediali.

Apriamo le Impostazioni premendo la combinazione di tasti Win più I e spostiamoci nella sezione Applicazioni. Selezionando la voce App predefinite, compare una barra di ricerca dove inserire l'estensione del file che ci interessa, ad esempio .pdf oppure .html.

Cliccando sull'icona del programma attualmente assegnato, si apre un menu contestuale che permette di scegliere un'alternativa dalla lista dei software installati sul disco. Dopo aver confermato la scelta, il sistema registra la modifica nel registro di configurazione centrale.

Questa operazione fissa le regole per le attività di base. Purtroppo, i grandi aggiornamenti cumulativi tendono a sovrascrivere queste chiavi di registro, cancellando il nostro intervento e riportando la situazione allo stato iniziale.

Ripristinare i programmi predefiniti

Abbiamo cambiato i programmi predefiniti ma vogliamo tornare alle impostazioni di partenza su Windows 11? Per ripristinare i programmi Microsoft non dobbiamo far altro che portarci nel percorso Impostazioni -> App- App predefinite, scorriamo fino in fondo alla pagina e premiamo infine sul tasto Ripristina, presente accanto alla voce Ripristina le tutte le app predefinite.

Ripristino predefinite

Così facendo torneranno le impostazioni originali di Windows 11, con i programmi Microsoft a farla da padrone. Questo trucco è molto utile se abbiamo incasinano le associazioni file per errore o se un determinato programma non apre bene il file scelto.

Modifica rapida tramite menu Proprietà dei file

Esiste un modo più immediato per cambiare il programma predefinito di un singolo tipo di file senza navigare nei menu di sistema. Questa operazione si esegue direttamente su un file qualsiasi presente in Esplora file.

Basta fare clic destro sul file interessato, selezionare la voce Proprietà e, nella scheda Generale, premere il tasto Cambia posizionato accanto alla dicitura Apri con.

Menu predefinito

Apparirà una schermata con l'elenco dei programmi compatibili installati sul PC. Se il software desiderato non è visibile, è possibile premere su Altre app e poi su Cerca un'altra app su questo PC. Questa funzione permette di navigare tra le cartelle di Windows per selezionare l'eseguibile corretto, operazione fondamentale per chi utilizza i programmi portable.

Qualora non si conoscesse il programma adatto a quel formato, o se il file non avesse alcuna associazione, è possibile utilizzare la voce Cerca un'app in Microsoft Store per scaricare rapidamente un software compatibile.

Utilizzo del menu Apri con

Un'alternativa veloce per variare l'applicativo di avvio prevede l'uso del menu contestuale Apri con, disponibile per ogni file del sistema.

Identifichiamo il file, premiamo con il tasto destro, selezioniamo la voce Apri con e infine clicchiamo su Scegli un'altra app.

Menu apri file

Nella finestra che compare, scegliamo il programma preferito e attiviamo la spunta sulla voce Usa sempre questa app per aprire i file. Confermiamo con OK per rendere effettive le modifiche. Anche in questo caso, l'integrazione con il Microsoft Store permette di recuperare app mancanti in pochi secondi.

Il blocco dei comandi nascosti e i collegamenti forzati

Il vero nodo da sciogliere riguarda i collegamenti di sistema. Quando clicchiamo su una notizia nel pannello dei Widget o avviamo una ricerca direttamente dal menu Start, il comando generato non è un normale link web.

Viene invece attivato un protocollo chiuso chiamato microsoft-edge://, progettato appositamente per scavalcare le associazioni standard e lanciare in ogni caso l'applicativo di fabbrica.

In passato, esistevano piccole utility in grado di intercettare questo protocollo. L'azienda ha tuttavia rilasciato correzioni mirate per spegnere questi strumenti, dimostrando l'intenzione di mantenere le persone chiuse nel proprio ecosistema. Per aggirare questo ostacolo senza causare instabilità, bisogna seguire la rotta di Navigaweb andando a intercettare la linea di comando prima che il sistema operativo riesca a processarla e bloccarla sul nascere.

Come mantenere fisse le proprie scelte nel tempo

Per impedire al sistema di ignorare le nostre impostazioni, ricorriamo a un software open source sviluppato per resistere ai continui aggiornamenti invasivi.

Il programma si chiama MSEdgeRedirect e svolge un compito molto circoscritto senza consumare la batteria dei portatili. A differenza dei vecchi strumenti resi inefficaci, questa utility filtra i processi in tempo reale senza intaccare il nucleo del sistema operativo.

Quando il computer tenta di lanciare un collegamento web forzato, il software devia il comando in un millisecondo verso il browser che abbiamo impostato noi. L'installazione richiede due passaggi essenziali.

Una volta scaricato il file eseguibile dalla pagina ufficiale, procediamo con l'avvio accettando i permessi di amministrazione. Durante la configurazione, il pannello propone tre diverse modalità di funzionamento interno.

La scelta superiore ricade sulla modalità attiva, chiamata Active Mode, che garantisce reattività immediata. In questo stato, il software non rimane costantemente aperto in memoria, ma viene chiamato in causa esclusivamente nel momento in cui viene generato un collegamento forzato dai Widget o dalla barra di ricerca.

Nella schermata successiva, possiamo selezionare quali elementi filtrare con precisione. Spuntando le opzioni relative ai risultati meteo e alle notizie, ci assicuriamo che ogni singolo clic apra il nostro programma preferito, rendendo le modifiche operative all'istante.

Gestire l'apertura dei documenti locali e della posta

I documenti salvati sulla memoria di archiviazione richiedono un'attenzione separata rispetto alle pagine internet. Un fastidio ricorrente riguarda l'apertura automatica delle e-mail tramite l'applicazione preinstallata, anche quando preferiremmo usare una pagina web.

Per risolvere questa anomalia, torniamo nel menu delle App predefinite e scorriamo l'elenco fino a trovare l'opzione per la scelta per tipo di collegamento. Qui cerchiamo la voce MAILTO e la assegniamo al nostro client esterno di fiducia.

Adottando questa modifica, i collegamenti per l'invio della posta presenti sui vari siti non faranno più scattare l'apertura di fastidiose finestre pop-up che costringono ad accedere con un nuovo account.

Possibili problemi

  • I documenti PDF continuano a cambiare icona: Quando l'immagine di anteprima di un file cambia forma, significa che un aggiornamento invisibile ha alterato l'associazione del formato. Cliccando sul file con il tasto destro, scegliendo la voce Proprietà e premendo il pulsante Cambia, si forza il blocco dell'estensione superando i limiti del normale menu contestuale.
  • Rallentamenti durante la modifica delle estensioni: I menu di gestione dello spazio interno possono impiegare molti secondi per caricarsi sui computer con dischi quasi pieni. Disattivare le applicazioni ad avvio automatico dal Task Manager permette di velocizzare il caricamento della lista dei software.
  • Impossibilità di eliminare i software di fabbrica: Molti applicativi imposti dal produttore non presentano il classico tasto per la disinstallazione. Ricorrendo a specifici comandi testuali tramite il terminale di sistema PowerShell diventa possibile sradicare questi pacchetti, liberando spazio prezioso sulla memoria a stato solido.

Cambiare i programmi predefiniti su Windows 11 è tutto sommato molto semplice, specie se ci affidiamo ai metodi che prevedono l'utilizzo del menu contestuale (tasto destro del mouse). Se invece veniamo da Windows 10 avremo sicuramente notato l'assenza della schermata specifica per i programmi predefiniti: ora dovremo impostare la scelta manualmente per tutte le estensioni e i file, agendo direttamente sui programmi predefiniti. Una scelta scomoda, pensata magari per impedire agli utenti di usare programmi diversi rispetti a quelli forniti da Microsoft.

Per fortuna possiamo sempre cambiare rapidamente i programmi predefiniti scegliendo per esempio software open source oppure programmi gratuiti potenti, da installare e utilizzare senza problemi.






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