Stato di Windows 11 nel 2026: Quale Versione Usare e Perché
Tenere il passo con gli aggiornamenti di Microsoft non è solo una questione di nuove funzionalità estetiche, ma un requisito fondamentale per la sicurezza dei dati personali. Spesso si crede di avere il computer aggiornato solo perché Windows Update non segnala errori, ma la realtà è diversa: esistono versioni principali (Major Update) e aggiornamenti qualitativi mensili, e non sempre vengono installati automaticamente nello stesso momento.
Per avere il controllo totale sulla macchina, seguendo la rotta di Navigaweb tra le impostazioni di sistema, è necessario imparare a identificare manualmente la sigla della versione in uso e confrontarla con l'ultima rilasciata. Questa operazione permette di capire se il PC è rimasto bloccato su una vecchia build o se è pronto per ricevere le ultime novità.
LEGGI ANCHE: come forzare l'aggiornamento di Windows e installare l'ultima versione
Come scoprire quale versione di Windows 11 è installata
Per verificare qual è l'ultima versione di Windows 11 rilasciata da Microsoft non dobbiamo far altro che aprire il sito informazioni sulla versione di Windows 11, gestito direttamente dalla casa di Redmond ed aggiornato costantemente.
Qui vengono raccolte tutte le major release (oggia gli aggiornamenti più corposi, di regola una volta all'anno) ma vengono mostrati anche i numeri di build, decisamente più interessanti visto che sono più frequenti (si basano sui rilasci intermedi o minor release e vengono raccolti nella sezione Cronologia release di Windows 11.
L'interfaccia grafica di Windows 11 cambia raramente in modo radicale, rendendo difficile distinguere una versione dall'altra a colpo d'occhio. Il metodo più affidabile e veloce per ottenere una carta d'identità precisa del sistema operativo è utilizzare il comando interno winver.
Ecco la procedura rapida:
- Premere contemporaneamente i tasti Windows + R sulla tastiera per aprire la finestra "Esegui".
- Digitare il comando
winvere premere Invio. - Si aprirà una piccola finestra intitolata Informazioni su Windows.
In questa schermata, i dati importanti da osservare sono due:
- Versione: È indicata con una sigla che combina anno e semestre (ad esempio 25H2 o 24H2). Al momento (Gennaio 2026), l'ultima versione stabile diffusa è la 25H2. Se si visualizzano sigle come 23H2 o 22H2, il sistema è obsoleto e potrebbe presto perdere il supporto ufficiale.
- Build SO: Questo numero (ad esempio 26100.xxxx) indica il livello preciso di aggiornamento mensile. Cambia ogni volta che si installano le patch di sicurezza del martedì (Patch Tuesday).
Metodo alternativo tramite le Impostazioni
Per chi preferisce navigare nei menu anziché usare comandi rapidi, le stesse informazioni si trovano in un percorso specifico:
Andare su Start > Impostazioni > Sistema e scorrere in basso fino alla voce Informazioni sul sistema (o "About"). Sotto la sezione Specifiche Windows, sono riepilogati tutti i dettagli, inclusa la data esatta in cui è stata installata l'ultima versione principale.
Come forzare la ricerca dell'ultima versione
Se il controllo ha rivelato una versione vecchia (precedente alla 25H2), ma il PC non sembra intenzionato ad aggiornarsi, bisogna intervenire manualmente su Windows Update. Microsoft distribuisce le nuove versioni a ondate per non sovraccaricare i server e per monitorare eventuali bug; talvolta il proprio PC potrebbe trovarsi in coda.
Per sollecitare il sistema:
- Aprire le Impostazioni e selezionare Windows Update dalla colonna di sinistra.
- Cercare l'opzione chiamata "Ottieni gli ultimi aggiornamenti non appena sono disponibili" e attivare l'interruttore su ON.
- Cliccare sul pulsante blu Verifica disponibilità aggiornamenti.
Se l'aggiornamento è disponibile per il vostro hardware, apparirà una voce specifica sotto il pulsante di verifica, spesso etichettata come "Aggiornamento delle funzionalità a Windows 11, versione 25H2". In questo caso, basta cliccare su Scarica e installa.
Cosa fare se l'aggiornamento non compare
Esistono scenari in cui, pur forzando la ricerca, la nuova versione non viene proposta. Le cause principali sono solitamente due:
1. Blocco di sicurezza hardware
Microsoft può impedire l'aggiornamento se rileva che un componente del PC (come la scheda audio o un vecchio driver della stampante) non è compatibile con la nuova versione e potrebbe causare crash. In questo caso, è meglio attendere: forzare l'installazione potrebbe rendere il sistema instabile.
2. Hardware non supportato
Se il computer non rispetta i requisiti minimi (TPM 2.0, processore recente), Windows Update si limiterà a scaricare le patch di sicurezza per la versione attuale finché questa è supportata, ma non scaricherà mai la nuova Major Release. In questi casi, l'unica via è l'installazione manuale, consapevoli dei rischi.
Per aggiornare manualmente macchine supportate che non vedono l'aggiornamento, si può Forzare l'aggiornamento con l'Assistente per l'installazione di Windows 11. Si tratta di un piccolo eseguibile che scavalca Windows Update, scarica l'intero sistema operativo e lo installa mantenendo file e app.
Come aggiungere informazioni versione sul desktop
Chi vuole tenere sempre sotto controllo la versione di Windows 11 installata sul computer può aggiungere una piccola scritta in basso a destra del desktop, così a poter verificare velocemente se abbiamo l'ultima versione installata semplicemente aprendo il sito mostrato nel primo capitolo e tenendo la finestra del desktop non massimizzata.
Per aggiungere questa modifica a Windows premiamo i tasti WIN+R sulla tastiera e digitiamo regedit nel campo per aprire l'Editor del registro di sistema. All'interno del registro portiamoci nel seguente percorso:
HKEY_CURRENT_USER\Control Panel\Desktop
Una volta giunti in questo percorso portiamoci nella parte destra della finestra, cerchiamo la voce PaintDesktopVersion, facciamo doppio clic su di essa e impostiamo come valore 1. Dopo aver applicato questa modifica premiamo su OK, chiudiamo l'edito e riavviamo il sistema per terminare la configurazione della scritta informativa sulla build di sistema, che comparirà nell'angolo in basso a destra del desktop.
Altri dubbi comuni sugli aggiornamenti
Quando si parla di versioni e build, le domande degli utenti sono spesso ricorrenti. Ecco i chiarimenti ai punti più cercati:
- Quanto tempo richiede l'aggiornamento? Dipende dal tipo. Se si passa dalla versione 24H2 alla 25H2, l'operazione è rapida (pochi minuti) grazie ai pacchetti di abilitazione. Se si proviene da una versione molto vecchia, è necessaria una reinstallazione completa dei file di sistema che può durare dai 30 ai 60 minuti.
- Perché ho la versione 24H2 e non la 25H2? La distribuzione è graduale. Se il PC funziona bene, non c'è urgenza immediata. La versione 24H2 è ancora pienamente supportata e sicura. L'aggiornamento diventerà obbligatorio solo quando la versione attuale raggiungerà la "fine del servizio" (End of Service).
- Posso tornare indietro se la nuova versione non piace? Sì, ma solo per un periodo limitato. Windows conserva i file della versione precedente per 10 giorni. In questo lasso di tempo, è possibile andare su Impostazioni > Sistema > Ripristino e cliccare su "Indietro". Passati i 10 giorni, i file vecchi vengono cancellati per liberare spazio.
- Devo pagare per l'ultima versione? No. Gli aggiornamenti di versione all'interno di Windows 11 sono sempre gratuiti per chi possiede una licenza valida.
Mantenere il sistema allineato all'ultima release ufficiale è la strategia migliore per evitare problemi di compatibilità con i nuovi software e garantire che le difese antivirus integrate siano efficaci contro le minacce recenti.
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