Opzioni da cambiare in Nova Launcher per continuare a usarlo
Per oltre un decennio, installare questo launcher su un nuovo smartphone Android è stato un automatismo, quasi un riflesso incondizionato per chiunque volesse sfuggire alla rigidità delle interfacce Samsung o Google. Tuttavia, lo scenario è mutato. Dopo l'acquisizione da parte della società di analisi Branch, quello che era il coltellino svizzero della personalizzazione ha iniziato a integrare funzioni di ricerca e suggerimenti che non tutti gradiscono. Oggi, usare Nova richiede una consapevolezza diversa: non si tratta più solo di estetica, ma di ripulire il software per farlo tornare a essere lo strumento leggero e neutrale di un tempo.
Non stiamo suggerendo di abbandonarlo; tecnicamente resta superiore per fluidità e gestione delle griglie rispetto a alternative come Lawnchair o Smart Launcher. La sfida odierna è disinnescare la telemetria e configurare le animazioni affinché il telefono risponda al pensiero prima ancora che al tocco. Ecco le modifiche chirurgiche da applicare subito.
LEGGI ANCHE: App per migliorare Android, modificare e personalizzare il sistema
Sterilizzare la ricerca e la privacy
Dalla versione 8 in poi, il focus dello sviluppo si è spostato molto sulla "Branch Search", un sistema che cerca di centralizzare le ricerche web e locali. Se l'obiettivo è la privacy e la leggerezza, questa è la prima cosa da tagliare.
Accedendo alle Impostazioni di Nova, bisogna dirigersi subito nella sezione Ricerca. Qui è necessario disattivare ogni voce che fa riferimento a "Contenuti suggeriti", "Provider di ricerca" o integrazioni online. Il launcher deve limitarsi a cercare le app installate sul telefono, non deve interrogare server esterni per proporre autocompletamenti. Per chi utilizza firewall locali come NetGuard o dispone dei permessi di root, la mossa definitiva consiste nel bloccare totalmente l'accesso a Internet per l'app Nova Launcher. Funzionerà perfettamente anche offline, garantendo che nessun dato sulle abitudini di utilizzo lasci il dispositivo.
Cartelle a scomparsa: l'azione "Scorri per aprire"
Molti utenti evitano di creare cartelle perché richiedono un tocco in più per accedere alle app. Nova risolve questo problema strutturale permettendo di trasformare una cartella in un'icona attiva. È una funzione che cambia radicalmente l'uso quotidiano, mantenendo la rotta di Navigaweb verso un'interfaccia pulita ma funzionale.
La procedura è specifica:
- Create una cartella trascinando due app una sull'altra.
- Tenete premuto sulla cartella e selezionate Modifica.
- Attivate l'interruttore Scorri per aprire.
- Nel menu a tendina "Azione al tocco", impostate Primo elemento della cartella.
In questo modo, toccando l'icona si aprirà immediatamente la prima app della lista (ad esempio WhatsApp), mentre facendo uno swipe verticale sull'icona si aprirà la cartella con le app secondarie (Telegram, Signal). Visivamente avrete solo l'icona di WhatsApp, ma funzionalmente avrete un contenitore.
Velocità animazioni: oltre i limiti di sistema
Le impostazioni predefinite di Android sono calibrate per essere morbide, non veloci. Nova permette di scavalcare queste limitazioni agendo sul motore di rendering delle transizioni.
All'interno di Impostazioni > Aspetto, le voci da modificare sono tre: Velocità animazione, Velocità scorrimento e Velocità apertura app. Impostare tutto su "Velocità della luce" o "Nova" elimina i tempi morti tra un tocco e l'altro. Attenzione però ai widget: se avete riempito la home di notizie o meteo che si aggiornano in tempo reale, nemmeno l'impostazione più veloce potrà eliminare i micro-lag. La fluidità passa per la rimozione del superfluo.
Il menu segreto "Nova Labs"
Esiste un pannello di controllo nascosto che gli sviluppatori utilizzano per il debug e per funzioni sperimentali. Non è pubblicizzato, ma è accessibile a tutti con una combinazione di tasti fisici.
Mentre siete dentro le impostazioni principali di Nova, tenete premuto il tasto fisico Volume Giù per circa 3 secondi. Un piccolo avviso "Labs menu enabled" apparirà sullo schermo. Scorrendo in fondo alla lista delle opzioni, troverete ora la voce Labs. Al suo interno ci sono opzioni potenti e talvolta instabili. Una delle più utili in passato era la possibilità di forzare il permesso di accessibilità o di bypassare alcune restrizioni sui widget, anche se le opzioni cambiano con ogni aggiornamento dell'app.
Normalizzazione delle icone
Android soffre ancora di incoerenza grafica: alcune app hanno icone tonde, altre quadrate, altre adattive. Nova può forzare un design uniforme applicando una maschera a tutte le icone, anche a quelle vecchie che non supportano i nuovi standard.
In Impostazioni > Aspetto > Stile icone, non basta scegliere la forma. È fondamentale attivare Rimodella icone legacy e Preferisci icone di sistema. Se usate Android 14 o superiore, disattivare le "Animazioni icone di sistema" può risolvere quei fastidiosi sfarfallii che si vedono chiudendo le app sui dispositivi Pixel o Samsung, dove il launcher nativo entra in conflitto con Nova nella gestione dell'animazione di rientro.
Altro importante su Nova Launcher
Alcuni chiarimenti su dubbi ricorrenti riguardo l'uso avanzato del launcher:
- Perché le gesture di navigazione a volte si bloccano? Non è colpa di Nova, ma di Google. Da Android 10 in poi, l'uso di launcher di terze parti con le gesture native crea un leggero ritardo (circa 1 secondo) nel ridisegno della Home quando si torna indietro. L'unica soluzione reale, se questo ritardo infastidisce, è usare i tre tasti virtuali di navigazione o attendere che Google apra le API, cosa che non sembra intenzionata a fare a breve.
- Meglio Nova 7 o Nova 8? La versione 7 è l'ultima "stabile" rilasciata prima dei grandi cambiamenti societari ed è ancora solidissima. La versione 8 (spesso in beta per lunghi periodi) introduce il Material You dinamico (i colori che cambiano con lo sfondo). Se non vi interessano i colori dinamici, la versione 7 rimane più leggera.
- Consumo batteria anomalo: Se Nova appare in cima ai consumi batteria, il colpevole è quasi sempre il badge di notifica numerico (TeslaUnread è deprecato da anni, non usatelo più) o un widget mal ottimizzato. Il launcher in sé, se privato dell'accesso alla rete, ha un impatto energetico trascurabile.
- Barra di ricerca persistente: Se volete guadagnare spazio verticale, potete rimuovere la barra di ricerca Google (o posizionarla in basso nel dock) andando in Schermata Home > Posizionamento barra di ricerca e selezionando "Nessuno".
Posta un commento