Scarica Kali Linux per usare i suoi strumenti per "hacker" sul tuo PC
Kali Linux non è forse la distribuzione Linux più famosa, ma è quella più particolare e più utile in assoluto per due motivi fondamentali: perchè integra strumenti di privacy per navigare su internet in modo anonimo e sicuro e, soprattutto, perchè ha inclusi programmi e strumenti per fare test di sicurezza e per hackerare reti e computer da remoto.Kali Linux, fino a qualche anno fa conosciuta come Backtrack, è una distribuzione open-source basata su Debian, sviluppata e rilasciata da "Offensive Security", progettata per aiutare gli hacker etici (che non vogliono creare danni o fare crimini informatici) e per professionisti della sicurezza, con inclusi tanti potenti strumenti per fare test di penetrazione nelle reti, per informatica forense, recupero dati, attività di intrusione, hacking e spionaggio, reverse engineering. Non un semplice sistema operativo, ma una piattaforma completa di "Penetration Testing" che raggruppa centinaia di strumenti open source per verificare la robustezza di reti e sistemi. Questa distribuzione non nasce per l'uso quotidiano o multimediale, ma fornisce un arsenale pronto all'uso per chi deve simulare attacchi (Red Teaming) o difendere infrastrutture (Blue Teaming).
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Scegliere e Scaricare la versione corretta
Accedendo al sito ufficiale di Kali Linux, ci si trova di fronte a numerose opzioni di download. Comprendere le differenze è fondamentale per evitare problemi di compatibilità , specialmente con l'hardware moderno.
- Installer Images (Bare Metal): Sono le immagini ISO classiche per installare Kali direttamente sull'hardware del PC, come sistema unico o in dual-boot con Windows. È la scelta obbligata se si necessita dell'accesso diretto alla scheda video (GPU) per attività intensive come il cracking di password, o se si utilizzano antenne Wi-Fi esterne che richiedono driver specifici. Esistono versioni sia per processori Intel/AMD a 64 bit che per l'architettura Apple Silicon (ARM64) dei Mac recenti.
- Virtual Machines: Questa è la strada consigliata per chi inizia o per chi vuole un ambiente di test isolato. Scaricando i pacchetti pre-configurati per VMware o VirtualBox, si ottiene un sistema operativo funzionante in pochi minuti, evitando le complessità del partizionamento dei dischi.
- Kali Purple: Introdotta come evoluzione strategica, questa variante non serve solo per attaccare, ma è progettata per la "sicurezza difensiva". Include strumenti specifici per l'analisi forense, la risposta agli incidenti e la scansione delle vulnerabilità , trasformando Kali in una piattaforma completa anche per i Security Operations Center (SOC).
- Kali NetHunter: È la versione dedicata ai dispositivi mobili Android. Permette di eseguire test di sicurezza direttamente da uno smartphone o tablet, supportando funzionalità avanzate come l'iniezione di pacchetti Wi-Fi e l'emulazione di tastiere USB (HID attacks), a patto di avere un dispositivo compatibile supportato.
Mappare il territorio: Scansione e Analisi
Una volta avviato il sistema, il primo passo di qualsiasi audit di sicurezza non è l'attacco, ma la raccolta di informazioni. Capire cosa è connesso alla rete e quali servizi sono attivi è prioritario.
Lo strumento imprescindibile è Nmap (Network Mapper). Attraverso l'invio di pacchetti specifici verso un bersaglio, Nmap restituisce una mappa dettagliata degli host attivi, delle porte aperte e tenta di identificare il sistema operativo e le versioni dei software in esecuzione. Per chi preferisce una visualizzazione grafica dei nodi di rete rispetto alla riga di comando, Kali include Zenmap.
Sul fronte dell'analisi del traffico, Wireshark rimane insuperabile. Questo analizzatore di protocollo permette di catturare e ispezionare in tempo reale i dati che transitano sulla scheda di rete. È essenziale per comprendere come le applicazioni comunicano e per individuare trasmissioni di dati sensibili non crittografati.
Per l'Intelligence su fonti aperte (OSINT), si utilizza spesso Maltego. Questo software eccelle nel collegare puntini apparentemente distanti: partendo da un dominio o un indirizzo email, costruisce grafici relazionali che mostrano collegamenti con server, persone e organizzazioni, fornendo una visione d'insieme della superficie di attacco.
Sfruttare le vulnerabilità : Metasploit e Web App
Quando l'analisi preliminare evidenzia una falla, si passa alla fase operativa. Qui domina il Metasploit Framework. Più che un semplice programma, è un'infrastruttura modulare che contiene migliaia di exploit (codici che sfruttano un errore del software), payload (le istruzioni da eseguire una volta entrati) e strumenti di post-sfruttamento. Richiede studio approfondito, ma permette di automatizzare test complessi che manualmente richiederebbero ore.
Il web è oggi il vettore di attacco principale. Per testare la sicurezza dei siti internet, Burp Suite Community agisce come un proxy interattivo tra il browser e il server web. Permette di intercettare ogni singola richiesta HTTP/S, modificarla al volo e analizzare le risposte per scovare vulnerabilità critiche come SQL Injection o Cross-Site Scripting (XSS).
Attacchi Wi-Fi e verifica delle Password
La sicurezza delle reti senza fili richiede strumenti dedicati all'interazione con le frequenze radio. La suite Aircrack-ng è il punto di riferimento per il monitoraggio, l'attacco e il cracking delle reti WEP e WPA/WPA2. È importante notare che per sfruttare appieno questi tool, come ad esempio per disconnettere forzatamente un utente dalla rete (deauthentication), è necessario utilizzare un adattatore Wi-Fi USB che supporti la modalità monitor e la packet injection, hardware che spesso non è integrato nei laptop standard.
Spesso l'anello debole è una password troppo semplice. Per verificare la robustezza delle credenziali, si utilizzano software come John the Ripper e Hashcat. Mentre John è storicamente focalizzato sulla CPU, Hashcat è ottimizzato per sfruttare la potenza di calcolo parallelo delle moderne schede video (GPU), riuscendo a testare milioni di combinazioni al secondo contro gli hash delle password.
Domande e Aspetti Legali
- È legale usare Kali Linux?
Sì, scaricare e usare Kali Linux è perfettamente legale. L'illegalità subentra nel momento in cui si utilizzano i suoi strumenti verso reti, server o siti web senza l'autorizzazione esplicita e scritta del proprietario. L'uso etico prevede la pratica esclusivamente nel proprio laboratorio virtuale o su macchine predisposte per l'allenamento, come quelle offerte da piattaforme tipo Hack The Box o TryHackMe. - Kali Linux è adatto come sistema operativo principale?
No. La gestione dei permessi utente e la configurazione di base sono ottimizzate per la sicurezza offensiva, non per la stabilità o la sicurezza difensiva dell'utente comune. Molti software di uso quotidiano potrebbero non funzionare correttamente o richiedere configurazioni complesse. - Esistono alternative?
La principale alternativa è Parrot Security OS, uno dei Migliori sistemi operativi usati da hacker e tecnici di sicurezza. Molti utenti la preferiscono perché offre un ambiente desktop leggermente più curato e leggero, adatto anche all'uso su hardware meno performante, mantenendo un parco software molto simile.
Per chi si avvicina ora a questo mondo, è facile sentirsi sopraffatti dalla quantità di comandi e terminali. Il segreto è procedere per gradi, studiando il funzionamento delle reti TCP/IP prima ancora di lanciare uno script automatico. Mantenere la rotta di Navigaweb in questo vasto oceano tecnico significa usare questi strumenti con consapevolezza, per imparare a costruire sistemi più sicuri, non per distruggerli.
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