Scarica K-Meleon, Browser leggerissimo, veloce, usa poca RAM e CPU
Abbiamo visto, in questo blog quanti browser ci sono per navigare su internet oltre ai 5 più diffusi (Chrome, Firefox, Edge, Opera e Safari), destinati a stili di utilizzo differenti. Anche se meno conosciuti, essi hanno un mercato di nicchia per chi vuole determinate funzioni e, soprattutto, per chi vuole avere un browser più leggero, più libero dalle multinazionali e più veloce, senza tutte quelle opzioni e impostazioni di cui ormai sono pieni i browser moderni.K-Meleon è uno di questi, già citato nella lista dei browser portatili, leggeri e senza installazione, e tra le alternative a Firefox, che si è rinnovato di recente dopo un lungo stop nel suo sviluppo.
Architettura nativa
La maggior parte dei browser attuali disegna la propria interfaccia sopra il sistema operativo, aggiungendo strati di codice che rallentano l'esecuzione. K-Meleon adotta un approccio diverso, utilizzando direttamente le API native di Windows (MFC). Questo significa che il menu che vedete non è una simulazione grafica, ma è generato direttamente dal sistema operativo, garantendo tempi di risposta quasi immediati anche su processori con dieci o quindici anni di vita.
Sotto il cofano, le versioni moderne utilizzano il motore di rendering Goanna. Si tratta di una derivazione ottimizzata del motore Gecko (lo stesso usato storicamente da Firefox), mantenuta attivamente per garantire che i siti web attuali vengano caricati correttamente, pur mantenendo la leggerezza che il codice di Mozilla ha perso nel tempo.
Personalizzazione tecnica e gestione Macro
L'interfaccia può sembrare spartana a un primo sguardo, richiamando lo stile di Windows 2000, ma offre un controllo granulare che non esiste altrove. Non ci si limita a cambiare i temi: qui è possibile riscrivere i menu, modificare le barre degli strumenti e creare comandi personalizzati editando semplici file di testo.
Al posto delle pesanti estensioni che girano costantemente in background, questo browser utilizza un sistema di Macro. Gli utenti possono attivare script specifici solo quando servono. Inoltre, per chi naviga seguendo la rotta di Navigaweb attenta alla privacy e alle prestazioni, è possibile bloccare l'esecuzione di JavaScript, i popup e le immagini con un singolo clic sulla barra principale, velocizzando drasticamente il caricamento delle pagine su connessioni lente.
Quale versione scaricare per navigare oggi
È fondamentale prestare attenzione a cosa si scarica. La versione "stabile" presente sul sito ufficiale è molto vecchia e non riesce ad aprire gran parte dei siti HTTPS moderni. Bisogna puntare sulle build aggiornate dalla comunità (spesso curate dallo sviluppatore Roytam1).
Ecco la procedura corretta per avere un browser funzionante e sicuro:
- Visitare il forum ufficiale o la pagina di K-Meleon su SourceForge nella sezione Goanna.
- Cercare la cartella con la data più recente (solitamente aggiornata settimanalmente).
- Scaricare il file compresso (spesso in formato 7z) che non richiede installazione.
- Estrarre tutto in una cartella e avviare il file k-meleon.exe.
L'utilizzo della versione Portable è fortemente consigliato. Permette di spostare l'intera cartella, con cronologia e preferiti, da un computer all'altro o di tenerla su una chiavetta USB per avere sempre il proprio ambiente di navigazione pronto all'uso su qualsiasi PC Windows.
Limiti reali e compatibilitÃ
Nonostante la velocità , bisogna essere realistici sull'utilizzo quotidiano nel 2025. K-Meleon eccelle nella consultazione di siti informativi, forum, Wikipedia e portali che non abusano di script complessi. Tuttavia, potreste incontrare difficoltà con piattaforme di streaming che richiedono DRM aggiornati (come Netflix o Disney+) o con applicazioni web bancarie che effettuano controlli rigidi sul browser in uso.
La mancanza del supporto alle estensioni WebExtension di Chrome o Firefox è voluta. Questo garantisce che il browser rimanga snello, ma obbliga l'utente a cercare soluzioni alternative, come l'uso di filtri ad-block integrati nel file hosts del sistema o nelle configurazioni interne del browser stesso.
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