Navigaweb.net logo

Riattivare un drive USB dopo averlo disattivato o espulso

Aggiornato il:
Come si riattiva un Drive USB, penna o hard disk esterno, dopo aver usato la rimozione sicura con espulsione?
usb disattiva espulsa Ogni volta che si collega una penna USB o un qualsiasi hard disk esterno al computer, Windows compie un'operazione di "montaggio" in modo da renderlo disponibile all'utente. Una volta completato il lavoro, prima di scollegarlo le buone usanze richiedono la disattivazione usando la rimozione sicura dell'hardware. Questo assicura che tutte le operazioni sui file siano completate e evita ogni rischio di corruzione dei dati.
Il problema del giorno da risolvere, allora, è il seguente: se volessi riutilizzare quella penna USB dopo averla disattivata o espulsa devo per forza staccarla e riattaccarla oppure è possibile fare qualcos'altro per riattivarla?

LEGGI ANCHE: Si può staccare la penna USB dal PC senza rimozione sicura o espelli

Ripristinare la connessione da Gestione dispositivi

Il sistema più immediato per far riapparire la nostra memoria esterna sfrutta il pannello di controllo dell'hardware. Vogliamo dire a Windows di staccare l'alimentazione logica alla porta e ridarla subito dopo, simulando lo scollegamento fisico.

Procediamo in questo modo per riavviare il controller:

  • Premiamo i tasti Windows + X sulla tastiera e selezioniamo la voce Gestione dispositivi dal menu scuro che si apre a sinistra.
  • Scorriamo l'elenco fino a trovare Controller USB (Universal Serial Bus) e clicchiamo sulla piccola freccia per mostrare tutto il contenuto.
  • Individuiamo la riga chiamata Dispositivo di archiviazione di massa USB. Se abbiamo appena espulso la chiavetta, ci sarà un simbolo di avviso giallo sopra l'icona.
  • Facciamo clic con il tasto destro su quella scritta precisa e scegliamo Disabilita dispositivo confermando la finestra di avviso.
  • Aspettiamo un paio di secondi, rifacciamo clic destro sulla stessa riga e premiamo Abilita dispositivo.

A questo punto il computer emetterà il classico suono di notifica e aprirà la cartella con i file in automatico. Se non troviamo il simbolo giallo, possiamo cliccare sull'iconina a forma di schermo con la lente di ingrandimento posta in alto, chiamata Rileva modifiche hardware, per obbligare la scheda madre a scansionare i cavi.

Riaccendere il disco offline dalle impostazioni dei volumi

A volte il blocco avviene a un livello differente. Il sistema operativo vede la presenza del ferro e del cavo, ma si rifiuta di mostrare i file nella cartella Risorse del Computer. Questo accade perché Windows mette la periferica in pausa per proteggere le operazioni di scrittura non completate.

Possiamo forzare il caricamento del file system in pochi passaggi:

  • Premiamo la combinazione Windows + X e apriamo Gestione disco.
  • Guardiamo la parte bassa dello schermo, dove i vari supporti fisici sono impilati in righe grigie e chiamati Disco 1, Disco 2 e via dicendo.
  • Cerchiamo la nostra unità esterna. Molto probabilmente mostrerà la scritta Offline sulla sinistra o avrà una barra superiore colorata di nero che indica spazio non raggiungibile.
  • Facciamo clic con il tasto destro sul riquadro grigio con il nome del disco e selezioniamo Online dal menu a tendina.

L'assegnazione della lettera tornerà attiva e i nostri documenti saranno pronti per la lettura.

Il sistema rapido per gestire decine di periferiche

Se lavoriamo in un ufficio con stampanti, mouse, scanner e svariate memorie attaccate allo stesso hub, staccare e riattaccare le porte da Gestione Dispositivi rischia di disconnettere la tastiera e lasciarci bloccati. Diventa necessario un intervento mirato.

Per risolvere alla radice e in totale sicurezza tracciamo la rotta di Navigaweb verso un programma minuscolo e potentissimo chiamato USBDeview. Lo sviluppatore NirSoft crea da anni questi piccoli capolavori che non richiedono alcuna installazione. L'interfaccia elenca ogni singolo apparecchio transitato nel pc, dal primo giorno di accensione. I dispositivi al momento attivi hanno un pallino verde, quelli espulsi ma inseriti nella porta sono spenti.

Una volta scaricato e aperto il software, basta fare clic sulla colonna Connected per raggruppare le chiavette attaccate. Quando troviamo il nome o la marca della nostra pendrive espulsa per sbaglio, basterà cliccare con il tasto destro sulla riga e premere Disable+Enable Selected Devices. Il programma toglierà e restituirà la corrente solo a quella specifica fessura metallica in un istante, annullando il rischio di rompere la plastica esterna del computer a furia di strattoni.

Comportamenti dei dischi esterni da tenere a mente

Capire come ragiona il computer quando interrompe lo scambio dei dati aiuta a prevenire la perdita delle foto e dei documenti di lavoro.

  • Rimozione negata dal sistema. Se l'icona in basso a destra non ci permette di espellere in sicurezza il volume indicando che è in uso, un programma sta leggendo la memoria a nostra insaputa. Quasi sempre la colpa ricade sull'antivirus che fa la scansione in background o sull'indicizzazione interna dei file.
  • Hard disk meccanici rumorosi. I vecchi supporti di backup grandi e pesanti continuano a far girare i dischi fisici interni anche dopo l'espulsione logica. Togliere la spina mentre il piatto ruota a settemila giri graffia la superficie e distrugge i salvataggi. Conviene sempre aspettare il silenzio totale della testina prima di staccare il cavo di alimentazione.
  • Sdoppiatori e carenza di corrente. I comandi visti in precedenza falliscono spesso se usiamo uno switch USB a molteplici porte sprovvisto del proprio alimentatore da parete. La scheda madre non riesce a gestire gli impulsi di reset se la corrente viene condivisa tra quattro o cinque chiavette vicine.

Diario di bordo di Navigaweb

Ho smesso di contare le volte in cui ho strisciato sotto i tavoli in cerca del retro del case per colpa di un clic troppo affrettato sulla rimozione sicura. L'uso di utility specifiche ha risolto gran parte dello stress, ma nel tempo ho trovato una soluzione fisica definitiva per la postazione fissa. Ho comprato un hub esterno da scrivania dotato di interruttori meccanici indipendenti per ogni singola presa. Quando espello un disco via software, mi basta premere il bottoncino dedicato per togliere la corrente. Per riattivare la periferica premo di nuovo il pulsante. Costa pochi euro, elimina la necessità di aprire menu nascosti del sistema operativo e salva letteralmente le articolazioni e i connettori usurati. Se lavorate con molti file temporanei e chiavette dei clienti, posizionarne uno sotto il monitor cambia in meglio l'intera giornata lavorativa.

LEGGI ANCHE: Si può staccare la penna USB dal computer direttamente senza rimozione sicura o espulsione




0%