Vedere lo spazio occupato su disco da cartelle e file grossi su PC

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Programmi gratuiti migliori per vedere graficamente lo spazio occupato sul disco del computer dai file e la dimensione delle cartelle su Windows
controllo spazio disco

Quando il disco fisso si riempie e Windows inizia a rallentare o a mostrare avvisi di "spazio in esaurimento", la reazione istintiva è spesso quella di cancellare file a caso. È un approccio poco efficace: spesso gigabyte di spazio sono occupati da file temporanei dimenticati, vecchi backup o cartelle di installazione di programmi rimossi da tempo, che restano invisibili a una rapida occhiata.

Per risolvere il problema alla radice non serve indovinare, ma analizzare. Esistono strumenti specifici che scansionano l'unità e mostrano una mappa grafica o un elenco dettagliato di cosa sta realmente consumando memoria. Seguendo la rotta di Navigaweb in questa analisi, vedremo non solo i programmi più famosi, ma anche soluzioni integrate e alternative leggere per mantenere il PC pulito e performante.

Ecco i metodi più efficaci per visualizzare lo spazio occupato su disco e individuare i colpevoli.

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1. Strumenti integrati in Windows (Senza installare nulla)

Prima di scaricare software di terze parti, è utile sapere che Windows 10 e Windows 11 hanno potenziato notevolmente i loro strumenti di gestione disco. Sebbene meno dettagliati visivamente rispetto ai programmi dedicati, sono già pronti all'uso e sicuri.

  • Sensore Memoria (Storage Sense): Andando in Impostazioni > Sistema > Archiviazione, si trova una panoramica che divide i file per categorie (App, File temporanei, Altro). Cliccando su "Mostra altre categorie", si può capire se il peso eccessivo è dovuto a video, documenti o file di sistema. È lo strumento ideale per una pulizia rapida dei file temporanei e del Cestino.
  • Ricerca avanzata in Esplora File: Se si cercano singoli file enormi (come vecchi video o ISO), si può aprire "Questo PC", entrare nel disco C: e digitare nella barra di ricerca in alto a destra il comando dimensione:>1GB. Windows filtrerà e mostrerà solo i file che superano quella dimensione, permettendo di individuarli ed eventualmente eliminarli manualmente.

In un altro post abbiamo visto come liberare spazio disco in modo automatico, ma dobbiamo precisare che tanti file grossi non vengono rilevati da questi software e bisogna trovarli ed eliminarli manualmente.

2. WizTree (Il più veloce in assoluto)

Se la velocità è la priorità, WizTree è attualmente la scelta migliore per sistemi Windows moderni. A differenza di altri software che leggono i file uno per uno, WizTree legge direttamente la Master File Table (MFT) del disco rigido (su drive formattati NTFS). Questo significa che può analizzare un disco da 500 GB o 1 TB in pochi secondi, laddove altri impiegano minuti.

Offre una visualizzazione a "mappa" (Treemap) dove i quadrati più grandi rappresentano i file più pesanti ed evidenzia file che normalmente sono bloccati o nascosti dal sistema. È disponibile anche in versione "portable", che non richiede installazione e può essere tenuta su una chiavetta USB per intervenire su qualsiasi PC.

3. WinDirStat (Il classico Open Source)

Per anni è stato il punto di riferimento del settore. WinDirStat è un software gratuito e open source che offre una rappresentazione visiva molto chiara: ogni tipo di file è colorato diversamente (es. i file video in blu, gli archivi zip in rosso), rendendo immediato capire la composizione del disco.

È completamente gratuito e senza versioni a pagamento. Include un'ottima legenda dei colori per estensione file e permette di inviare comandi di pulizia direttamente dall'interfaccia. Il suo unico limite è la velocità: è sensibilmente più lento di WizTree nella scansione iniziale, specialmente su vecchi dischi meccanici, ma resta insuperabile per chiarezza.

4. TreeSize Free (L'interfaccia familiare)

Molti utenti trovano disorientanti le mappe a blocchi colorati. TreeSize Free risolve questo problema offrendo un'interfaccia quasi identica a quella di Esplora Risorse di Windows, ma con una differenza fondamentale: le cartelle mostrano la loro dimensione reale, incluse le sottocartelle.

Risulta estremamente leggibile per chi è abituato a Windows e si integra nel menu contestuale (tasto destro su una cartella > "TreeSize Free" per analizzarla al volo). Supporta anche la scansione di unità di rete e cartelle cloud sincronizzate localmente (come OneDrive o Dropbox). Esistono versioni a pagamento, ma la versione Free è illimitata e sufficiente per l'uso domestico.

5. SpaceSniffer (La mappa interattiva)

Se si preferisce un approccio puramente visivo e dinamico, SpaceSniffer è un'eccellenza software. Non mostra liste di file statiche, ma blocchi che si ridimensionano e si riorganizzano in tempo reale mentre la scansione procede.

La sua forza sta nell'interattività: si può fare doppio clic su un quadrato per "entrare" nella cartella e vedere i dettagli senza cambiare schermata. Essendo un software portatile (niente installazione), è ideale da tenere nella cassetta degli attrezzi digitale per capire al volo la struttura delle cartelle.

Alternative leggere e strumenti specifici

Se i software principali non soddisfano o sembrano troppo complessi, esistono alternative valide che puntano tutto sulla semplicità o su funzioni statistiche.

  • RidNacs: Un'alternativa minimalista che analizza il disco e restituisce un elenco con barre percentuali. Non ha grafiche complesse, è leggerissimo e supporta l'esportazione dei risultati in vari formati (CSV, HTML). Ottimo per computer datati o per chi vuole solo l'essenziale.
  • JDiskReport: Basato su Java, questo tool si distingue perché crea grafici a torta e statistiche dettagliate (es. "Top 50 file più grandi", "Distribuzione per tipo di file"). È meno veloce degli altri e richiede la presenza di Java sul PC (che molti utenti oggi evitano), ma offre la reportistica migliore per chi ama i dati statistici.

Cosa cancellare e cosa evitare

Una volta individuati i file grandi, bisogna agire con cautela. Ecco alcuni elementi comuni che spesso occupano spazio inaspettato:

  • File in "AppData": È la cartella dove i programmi salvano le configurazioni e la cache (es. Chrome, Spotify, Adobe). Cancellare indiscriminatamente qui può resettare i programmi, ma spesso si trovano residui di software disinstallati che possono essere rimossi.
  • System Volume Information: Se questa cartella è enorme, spesso contiene troppi punti di ripristino di sistema. Invece di provare a cancellarla (Windows lo impedirà), si deve andare nelle impostazioni di "Protezione sistema" e ridurre lo spazio massimo allocato per i ripristini.
  • File hiberfil.sys e pagefile.sys: Sono file di sistema per l'ibernazione e la memoria virtuale. Non vanno cancellati manualmente. L'ibernazione può essere disattivata dal prompt dei comandi se non la si usa, recuperando diversi GB.

Monitorare lo spazio su disco periodicamente aiuta a mantenere il sistema ordinato e previene rallentamenti improvvisi, evitando di doversi trovare a cancellare cose importanti in fretta e furia quando il PC si blocca.

Altri programmi e tool Windows per Cercare file recenti, file grandi e controllo spazio disco in Windows, sono in un'altra pagina.