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Salvare e bloccare la posizione delle icone sul desktop

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Come salvare la posizione delle icone sul desktop di Windows e impedire che possano essere mosse
salvare icone desktop Una delle cose più fastidiose su Windows è il fatto che le icone sul desktop, quando si cambia la risoluzione dello schermo o a seguito di un cambio della configurazione, cambiano posizione automaticamente, disponendosi in modo alquanto casuale. Difficilmente si cambia risoluzione del monitor a meno che non si lavori facendo test di visualizzazione oppure se si cambia schermo, cosa che può avvenire soprattutto se si utilizza un portatile in diversi luoghi, collegandolo a diversi monitor.
In alcuni casi la risoluzione dello schermo viene cambiata automaticamente quando, per esempio, si lancia un videogioco o un'applicazione con grafica 3D. Per evitare che la disposizione ordinata delle icone sul desktop venga rivoluzionata e modificata automaticamente, si può salvare l'attuale posizione in modo da ripristinarla ogni volta che serve o bloccare proprio ogni possibilità di muoverle.

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Disattivare la disposizione automatica di Windows

Prima di passare agli strumenti avanzati, bisogna assicurarsi che il responsabile del disordine non sia un'impostazione di base attivata per errore. Windows possiede una funzione che costringe le icone a stare in riga, impedendo di spostarle liberamente negli angoli o di creare gruppi visivi separati.

Facendo clic con il tasto destro su un punto vuoto dello schermo, nel menu Visualizza, bisogna controllare due voci. La voce Disponi icone automaticamente deve essere assolutamente deselezionata. Se attiva, Windows sposterà tutto a sinistra a ogni riavvio o aggiornamento. La voce Allinea icone alla griglia è invece utile mantenerla attiva: non blocca le icone, ma le tiene ordinate in file e colonne invisibili, evitando sovrapposizioni disordinate.

Utilizzare DesktopOK per salvare il layout

La soluzione più solida, che consigliamo da anni seguendo la rotta di Navigaweb per la sua affidabilità, è un piccolo software che non richiede installazione. Si tratta di uno standard di fatto per chi usa configurazioni multi-monitor.

DesktopOK è un eseguibile leggerissimo che permette di salvare la posizione delle icone con un clic. Una volta scaricato e avviato, basta premere il pulsante Salva per creare un punto di ripristino del layout attuale. Se le icone dovessero spostarsi, basterà riaprire il programma e cliccare su Ripristina per riportare ogni collegamento al suo posto originale.

La forza di questo strumento risiede nelle opzioni avanzate: è possibile impostare un salvataggio automatico ogni volta che si spegne il PC o ogni intervallo di tempo specifico. Inoltre, DesktopOK riconosce la risoluzione dello schermo. Significa che si può avere un layout salvato per quando si usa il portatile da solo e un layout diverso per quando lo si collega alla docking station o alla TV, e il programma applicherà quello corretto in totale autonomia.

ReIcon: l'alternativa integrata nel menu contestuale

Per chi cerca un approccio ancora più immediato e non vuole aprire interfacce software separate, esiste un'alternativa eccellente sviluppata dal team di Sordum.

ReIcon (Restore Desktop Icon Layouts) consente di salvare e ripristinare la disposizione delle icone direttamente dal menu del tasto destro del mouse. Dopo aver scaricato l'archivio, all'interno si trova l'opzione per aggiungere la voce al menu contestuale di Windows, rendendo l'operazione rapidissima.

Risulta estremamente comodo per i videogiocatori: prima di avviare un titolo datato che gira a basse risoluzioni, si salva lo stato con un clic destro. Al termine della sessione, un altro clic rimette ogni file al suo posto. Supporta anche il salvataggio tramite riga di comando, una funzione fondamentale per gli amministratori che creano script automatizzati per la manutenzione dei PC aziendali.

ICU - Icon Configuration Utility

Se il problema riguarda workstation complesse con molti monitor che vengono accesi e spenti in tempi diversi, causando il riposizionamento continuo delle finestre, questo strumento open source offre una gestione più granulare.

ICU - Icon Configuration Utility lavora in modo simile agli altri, ma si concentra sulla gestione dei profili multipli. Consente di creare configurazioni specifiche per il lavoro, il gaming o le presentazioni. Durante una proiezione pubblica, ad esempio, si può attivare un profilo in cui le icone personali sono nascoste o spostate sul monitor secondario. Rispetto ai precedenti richiede qualche minuto in più per la configurazione iniziale, ma restituisce un controllo assoluto sulle periferiche video.

Cause del problema icone

Di seguito analizziamo le cause nascoste che mantengono vivo questo problema tecnico anche nelle versioni più recenti di Windows 11.

  • Il problema dell'handshake DisplayPort e HDMI: il colpevole principale degli spostamenti è spesso il protocollo di comunicazione del monitor. Quando lo schermo va in standby, Windows rileva una disconnessione hardware e riduce la risoluzione interna al minimo per sicurezza, ammassando tutte le icone. Al risveglio, la risoluzione torna alta, ma le icone rimangono bloccate nel nuovo posizionamento errato.
  • Interferenza dei temi di Windows: se nelle Impostazioni, sotto Personalizzazione e poi Temi, è spuntata la voce Consenti ai temi di cambiare le icone del desktop, l'installazione di un nuovo pacchetto grafico o un aggiornamento estetico di sistema forzerà il reset del layout.
  • Compatibilità con le icone nascoste: i software di backup menzionati salvano la griglia anche se le icone sono momentaneamente invisibili per scelta dell'utente.
  • Alterazione della spaziatura: a volte non è la posizione a cambiare, ma la distanza tra un'icona e l'altra, rendendo i testi illeggibili o troppo distanti. Questo parametro si regola dal Registro di sistema intervenendo sulla voce WindowMetrics o, con meno rischi, sfruttando l'opzione integrata in DesktopOK per il ripristino della spaziatura predefinita.

I più organizzati, coloro che odiano visualizzare le icone messe in modo casuale sul desktop e che si stufano, ogni volta che si installa un programma nuovo, a posizionare la relativa icona o a cancellarla, possono preferire una soluzione diversa di cui ho parlato in passato: tenere il desktop pulito e senza icone, usando barre di avvio veloce.






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