Account Apple americano per scaricare le app non disponibili

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Aggiriamo il blocco regionale dell'App Store creando un profilo USA per installare software e giochi non disponibili nel nostro Paese
account Apple USA

Sentite parlare di un'app rivoluzionaria, di un nuovo gioco o di un servizio di intelligenza artificiale appena uscito negli Stati Uniti, aprite l'App Store e trovate il nulla. La scritta "App non disponibile nel tuo Paese" è un muro che blocca l'accesso a software che, tecnicamente, sul vostro iPhone girerebbero senza problemi. Anche se nell'Unione Europea le cose stanno cambiando e ora esistono gli store alternativi grazie alle nuove leggi, molti sviluppatori americani continuano a ignorare il nostro mercato per evitare burocrazia. Risultato: se volete quell'app, dovete far finta di essere americani.

La prima cosa che molti provano a fare è cambiare la nazione nelle impostazioni del proprio profilo. Fermatevi subito, è la strada più sbagliata. Apple vi blocca il cambio di regione se avete anche solo un centesimo di credito residuo o se avete un abbonamento attivo, come iCloud o Apple Music. Dovreste cancellare tutto, perdere i vostri abbonamenti e rischiare di fare confusione con i dati. Esiste un metodo molto più pulito: creare un secondo account che non tocchi minimamente quello principale.

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Preparazione e strumenti per non farsi bloccare

Prima di iniziare, servono un paio di cose per evitare che i filtri di Apple sospettino qualcosa. La prima è una email "vergine", ovvero un indirizzo che non sia mai stato usato per nessun servizio Apple. Un account Gmail o Outlook creato apposta per l'occasione è l'ideale.

Il secondo ostacolo è l'indirizzo americano. Apple vuole un recapito reale per la fatturazione. Per non perdere tempo a cercare hotel o biblioteche su Google Maps, potete usare il sito che crea dati anagrafici falsi e casuali impostando il profilo su Stati Uniti. Qui entra in gioco la rotta di Navigaweb per risparmiare qualche dollaro: generate un indirizzo in stati come Alaska, Delaware, Montana, New Hampshire o Oregon. Questi stati non applicano la "Sales Tax" sugli acquisti digitali, quindi se in futuro comprerete un'app, pagherete il prezzo esatto senza tasse aggiuntive.

Un ultimo consiglio: se vedete che il sistema vi dà errori strani durante la registrazione, provate ad attivare una VPN con server americano. Non è sempre obbligatorio, ma nascondere l'IP italiano durante la creazione del profilo rende l'operazione molto più fluida e riduce i controlli di sicurezza.

Creare il profilo USA via browser

Per evitare che il sistema si confonda, non usate le impostazioni del telefono, ma aprite un browser in modalità incognito.

  • Andate sul sito ufficiale Apple Account e create un nuovo profilo.
  • Inserite nome, cognome e la nuova email.
  • Nel campo della nazione, selezionate Stati Uniti.
  • Quando vi chiedono il numero di telefono, usate tranquillamente il vostro cellulare italiano (+39). Apple accetta il numero italiano anche per gli account USA e riceverete l'SMS di conferma senza alcun problema.

Attivare l'account sull'iPhone senza perdere i dati

Ora l'account esiste, ma bisogna "svegliarlo" per poter scaricare le app. Molti hanno paura di perdere le foto o i messaggi, ma il segreto è non toccare iCloud. Dobbiamo agire solo sulla sezione degli acquisti.

Andate nelle impostazioni dell'iPhone, cliccate sul vostro nome in alto, selezionate Contenuti e acquisti e poi scegliete Esci. A questo punto l'iPhone è ancora collegato al vostro iCloud, ma il negozio è vuoto. Ripetete il percorso e fate l'accesso con l'email e la password del profilo americano. L'App Store passerà istantaneamente in inglese e i prezzi saranno in dollari.

Ora viene il passaggio cruciale: cercate un'app gratuita qualsiasi e premete Get. Il sistema vi avviserà che l'ID non è mai stato usato e vi chiederà di revisionare le informazioni. Accettate i termini d'uso e, nella schermata dei pagamenti, selezionate la voce None (Nessuno). Se create l'account dal browser come vi ho spiegato, questa opzione apparirà sicuramente. A questo punto incollate l'indirizzo e il CAP dello stato esentasse che avete generato prima e confermate. Il download partirà subito.

Gestire i pagamenti e gli aggiornamenti

Se l'app che volete costa dei soldi, dimenticate le carte di credito italiane: Apple le blocca perché la nazione della carta non coincide con quella dell'account. L'unica soluzione è comprare una Gift Card Apple in dollari. Potete trovarle su Amazon.com o su siti come PC Game Supply. Una volta ricevuto il codice via email, lo riscattate nello store e avrete credito pronto all'uso.

Una volta scaricate le app, potete uscire dal profilo USA e rientrare con quello italiano. Le app americane rimarranno sul telefono e funzioneranno normalmente. Quando uscirà un aggiornamento, l'App Store vi chiederà semplicemente di inserire la password dell'account americano per confermare il download, senza dover cambiare profilo ogni volta.

Limiti importanti e problemi di streaming

Non tutto è così semplice, specialmente con alcune app molto restrittive. Ecco cosa dovete sapere per non trovarvi davanti a un errore:

  • App di streaming (Hulu, HBO Max, ecc.): Queste app sono "testarde". Non controllano solo lo store, ma anche il vostro GPS e l'indirizzo IP. Per farle funzionare, dovrete tenere una VPN attiva sugli Stati Uniti anche mentre usate l'applicazione, altrimenti vi daranno errore di geolocalizzazione.
  • Musica e abbonamenti: Se usate Apple Music, sappiate che cambiare l'ID degli acquisti potrebbe interrompere temporaneamente la riproduzione della musica scaricata offline. Per questo è meglio usare l'account USA solo per il tempo strettamente necessario a scaricare l'app.
  • Nessun trasferimento: Le app scaricate con l'account USA restano legate a quell'account. Non potete "trasferirle" al profilo italiano.

diario di bordo di Navigaweb

Ricordo ancora quando cercavo di forzare il cambio di regione sul mio account principale e ho rischiato di perdere anni di backup di iCloud solo per un'app di gestione note che esisteva solo in America. Una follia. Gestire un profilo secondario è la soluzione più intelligente: è un account "silente" che apro solo una volta ogni tanto quando esce qualche software che in Europa arriva in ritardo o non arriva proprio. Ci vogliono cinque minuti a configurarlo e vi libera da ogni recinto geografico. Un consiglio: tenete le credenziali di questo account in un gestore di password, perché dopo mesi potreste dimenticarle e dovreste rifare tutto da capo.