Impedire a Windows di riavviarsi da solo dopo gli update

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Stanchi del PC che si riavvia da solo proprio mentre state lavorando? Segui questi passaggi semplici per bloccare i riavvii forzati di Windows
disattivare riavvio automatico

Avete lasciato il computer acceso per scaricare un file enorme o per finire un lavoro lungo e, al vostro ritorno, trovate la schermata di blocco. Tutto è stato interrotto perché Windows ha deciso che era il momento di installare un aggiornamento e ha riavviato la macchina senza chiedere il permesso. È una situazione che capita a tutti e che fa perdere un sacco di tempo e di pazienza.

Microsoft vuole che i nostri PC siano sempre aggiornati per motivi di sicurezza, ma lo fa in modo quasi prepotente. I menu che troviamo nelle impostazioni standard servono a poco: permettono di spostare l'orario del riavvio, ma non di annullarlo davvero. Per riprendere il comando del proprio PC bisogna andare a modificare alcune impostazioni nascoste nel sistema.

LEGGI ANCHE: Come disattivare o sospendere gli aggiornamenti di Windows 11 e 10

L'illusione dell'orario di attività

Nelle impostazioni di Windows Update esiste la funzione Orario di attività. In pratica, diciamo al computer in quali ore siamo al lavoro così lui evita di riavviarsi. Sembra una soluzione valida, ma c'è un problema: non possiamo impostare un intervallo più lungo di 18 ore.

Questo significa che ci sono sempre almeno 6 ore al giorno in cui Windows può decidere di spegnere tutto. È un po' come mettere un cartello di "non disturbare" sulla porta, ma che scade automaticamente dopo qualche ora. Per chi lascia il PC acceso di notte per fare calcoli o rendering, questa opzione non serve a nulla.

Mettere in pausa gli aggiornamenti per emergenza

Se non volete toccare i registri e avete solo bisogno di un po' di pace per finire un progetto urgente, potete usare la funzione di pausa. È la soluzione più rapida e meno rischiosa quando avete una scadenza imminente.

Andate in Impostazioni, aprite Windows Update e cliccate su Sospendi aggiornamenti. Potete bloccare tutto per un periodo che va da una a cinque settimane. In questo modo il PC non scaricherà nulla e non cercherà di riavviarsi. Una volta finito il vostro lavoro, basterà cliccare su Riprendi aggiornamenti per rimettere il sistema in sicurezza.

Bloccare i riavvii con l'Editor Criteri di Gruppo

Se usate una versione Pro o Enterprise di Windows, avete a disposizione uno strumento molto potente che permette di cambiare le regole del sistema. Si chiama Editor Criteri di Gruppo Locali.

Per aprirlo, premete i tasti Windows + R, scrivete gpedit.msc e date Invio. Una volta aperta la finestra, seguite questo percorso tra le cartelle a sinistra:

  • Entrate in Configurazione computer e poi in Modelli amministrativi.
  • Aprite Componenti di Windows e cercate la voce Windows Update.
  • Entrate nella cartella Gestisci l'esperienza dell'utente finale.
  • Trovate a destra la voce Escludi riavvio automatico per installazioni pianificate con utenti connessi e fateci doppio clic sopra.

Ora selezionate l'opzione Attivata e premete OK. Da questo momento, finché l'utente è collegato al PC, Windows non forzerà mai il riavvio. Aspetterà che siate voi a decidere quando è il momento di riavviare.

La soluzione per chi ha Windows Home (Registro e PowerShell)

La maggior parte dei PC venduti nei negozi ha la versione Home, che non ha l'Editor Criteri di Gruppo. In questo caso bisogna usare l'Editor del Registro di sistema. È un'operazione più delicata perché si toccano i parametri base del PC, ma è l'unico modo per ottenere il risultato.

Premete Windows + R, scrivete regedit e date Invio. Ora navigate tra le cartelle seguendo questo percorso: HKEY_LOCAL_MACHINE \ SOFTWARE \ Policies \ Microsoft \ Windows \ WindowsUpdate \ AU.

Se la cartella AU non c'è, fate clic destro sulla cartella WindowsUpdate, scegliete Nuovo > Chiave e chiamatela AU. A questo punto, fate clic destro in uno spazio vuoto a destra, scegliete Nuovo > Valore DWORD (32 bit) e chiamatelo esattamente NoAutoRebootWithLoggedOnUsers. Fateci doppio clic sopra e cambiate il valore da 0 a 1.

Per chi preferisce un metodo più veloce e non vuole navigare tra le cartelle del registro, la rotta di Navigaweb suggerisce l'uso di un comando rapido. Aprite PowerShell come amministratore e incollate questa riga:

Set-ItemProperty -Path "HKLM:\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Windows\WindowsUpdate\AU" -Name "NoAutoRebootWithLoggedOnUsers" -Value 1

Premendo Invio, il sistema applicherà la modifica istantaneamente senza che dobbiate aprire l'editor del registro.

Il metodo "brutale": disattivare il servizio Windows Update

Esiste un modo ancora più drastico per fermare tutto: spegnere direttamente il "motore" che gestisce gli aggiornamenti. Questa strada è consigliata solo a chi sa esattamente cosa sta facendo, perché blocca ogni singola patch di sicurezza.

Premete Windows + R, scrivete services.msc e date Invio. Cercate nell'elenco la voce Windows Update, fateci clic destro e scegliete Proprietà. Impostate il Tipo di avvio su Disabilitato e cliccate su OK.

Attenzione però: Windows è testardo. Esistono dei servizi di manutenzione (come WaaSMedicSvc) che, dopo un po' di tempo, si accorgono che l'aggiornamento è spento e lo riattivano automaticamente. È un gioco al gatto e al topo che rende questo metodo meno affidabile a lungo termine rispetto alla modifica del registro.

Sguardo al futuro e sicurezza

Con l'arrivo di Windows 11 e l'integrazione di AI come Copilot, Microsoft sta spingendo verso una manutenzione sempre più automatica e "intelligente". È probabile che in futuro il sistema cercherà di capire da solo quando non stiamo usando il PC per riavviarsi, ma la tendenza è quella di togliere sempre più controllo all'utente.

Quando decidete di bloccare i riavvii, tenete a mente questi punti:

  • Il rischio virus: Bloccare il riavvio non blocca il download. Il PC scarica le patch, ma queste diventano effettive solo dopo il riavvio. Se rimandate l'operazione per mesi, il sistema resta vulnerabile.
  • Avvisi fastidiosi: Anche se il riavvio è bloccato, Windows continuerà a mandarvi dei pop-up per ricordarvi di riavviare. Non forzano lo spegnimento, ma possono essere irritanti.
  • Programmi esterni: Evitate i software "one-click" che promettono di disattivare Windows Update. Spesso corrompono i file di sistema, rendendo impossibile aggiornare il PC anche quando vorrete farlo voi.
  • Driver video: A volte il PC si riavvia non per colpa di Windows, ma per l'aggiornamento di un driver (NVIDIA o AMD). In quel caso, controllate le impostazioni del software della vostra scheda video.

diario di bordo di Navigaweb

Mi è capitato di perdere ore di lavoro su un progetto di grafica perché Windows ha deciso che era il momento di aggiornarsi proprio mentre ero andato a prendermi un caffè. In quel momento capisci che il computer, invece di aiutarti, diventa un ostacolo. La sicurezza è importante, ma l'utente deve avere l'ultima parola su cosa succede alla propria macchina. Il mio consiglio è di usare i metodi che abbiamo visto per togliere a Microsoft il potere di spegnere il PC. Però, fatevi un favore: prendete l'abitudine di riavviare voi il computer una volta a settimana, magari il venerdì sera. Così avrete un sistema sicuro, ma sarete voi a decidere quando accade.