Impedire a Windows di riavviarsi da solo dopo gli update
Avete lasciato il computer acceso per scaricare un file enorme o per finire un lavoro lungo e, al vostro ritorno, trovate la schermata di blocco. Tutto è stato interrotto perché Windows ha deciso che era il momento di installare un aggiornamento e ha riavviato la macchina senza chiedere il permesso. È una situazione che capita a tutti e che fa perdere un sacco di tempo e di pazienza.
Microsoft vuole che i nostri PC siano sempre aggiornati per motivi di sicurezza, ma lo fa in modo quasi prepotente. I menu che troviamo nelle impostazioni standard servono a poco: permettono di spostare l'orario del riavvio, ma non di annullarlo davvero. Per riprendere il comando del proprio PC bisogna andare a modificare alcune impostazioni nascoste nel sistema.
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L'illusione dell'orario di attivitÃ
Nelle impostazioni di Windows Update esiste la funzione Orario di attività . In pratica, diciamo al computer in quali ore siamo al lavoro così lui evita di riavviarsi. Sembra una soluzione valida, ma c'è un problema: non possiamo impostare un intervallo più lungo di 18 ore.
Questo significa che ci sono sempre almeno 6 ore al giorno in cui Windows può decidere di spegnere tutto. È un po' come mettere un cartello di "non disturbare" sulla porta, ma che scade automaticamente dopo qualche ora. Per chi lascia il PC acceso di notte per fare calcoli o rendering, questa opzione non serve a nulla.
Mettere in pausa gli aggiornamenti per emergenza
Se non volete toccare i registri e avete solo bisogno di un po' di pace per finire un progetto urgente, potete usare la funzione di pausa. È la soluzione più rapida e meno rischiosa quando avete una scadenza imminente.
Andate in Impostazioni, aprite Windows Update e cliccate su Sospendi aggiornamenti. Potete bloccare tutto per un periodo che va da una a cinque settimane. In questo modo il PC non scaricherà nulla e non cercherà di riavviarsi. Una volta finito il vostro lavoro, basterà cliccare su Riprendi aggiornamenti per rimettere il sistema in sicurezza.
Bloccare i riavvii con l'Editor Criteri di Gruppo
Se usate una versione Pro o Enterprise di Windows, avete a disposizione uno strumento molto potente che permette di cambiare le regole del sistema. Si chiama Editor Criteri di Gruppo Locali.
Per aprirlo, premete i tasti Windows + R, scrivete gpedit.msc e date Invio. Una volta aperta la finestra, seguite questo percorso tra le cartelle a sinistra:
- Entrate in Configurazione computer e poi in Modelli amministrativi.
- Aprite Componenti di Windows e cercate la voce Windows Update.
- Entrate nella cartella Gestisci l'esperienza dell'utente finale.
- Trovate a destra la voce Escludi riavvio automatico per installazioni pianificate con utenti connessi e fateci doppio clic sopra.
Ora selezionate l'opzione Attivata e premete OK. Da questo momento, finché l'utente è collegato al PC, Windows non forzerà mai il riavvio. Aspetterà che siate voi a decidere quando è il momento di riavviare.
La soluzione per chi ha Windows Home (Registro e PowerShell)
La maggior parte dei PC venduti nei negozi ha la versione Home, che non ha l'Editor Criteri di Gruppo. In questo caso bisogna usare l'Editor del Registro di sistema. È un'operazione più delicata perché si toccano i parametri base del PC, ma è l'unico modo per ottenere il risultato.
Premete Windows + R, scrivete regedit e date Invio. Ora navigate tra le cartelle seguendo questo percorso: HKEY_LOCAL_MACHINE \ SOFTWARE \ Policies \ Microsoft \ Windows \ WindowsUpdate \ AU.
Se la cartella AU non c'è, fate clic destro sulla cartella WindowsUpdate, scegliete Nuovo > Chiave e chiamatela AU. A questo punto, fate clic destro in uno spazio vuoto a destra, scegliete Nuovo > Valore DWORD (32 bit) e chiamatelo esattamente NoAutoRebootWithLoggedOnUsers. Fateci doppio clic sopra e cambiate il valore da 0 a 1.
Per chi preferisce un metodo più veloce e non vuole navigare tra le cartelle del registro, la rotta di Navigaweb suggerisce l'uso di un comando rapido. Aprite PowerShell come amministratore e incollate questa riga:
Set-ItemProperty -Path "HKLM:\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Windows\WindowsUpdate\AU" -Name "NoAutoRebootWithLoggedOnUsers" -Value 1
Premendo Invio, il sistema applicherà la modifica istantaneamente senza che dobbiate aprire l'editor del registro.
Il metodo "brutale": disattivare il servizio Windows Update
Esiste un modo ancora più drastico per fermare tutto: spegnere direttamente il "motore" che gestisce gli aggiornamenti. Questa strada è consigliata solo a chi sa esattamente cosa sta facendo, perché blocca ogni singola patch di sicurezza.
Premete Windows + R, scrivete services.msc e date Invio. Cercate nell'elenco la voce Windows Update, fateci clic destro e scegliete Proprietà . Impostate il Tipo di avvio su Disabilitato e cliccate su OK.
Attenzione però: Windows è testardo. Esistono dei servizi di manutenzione (come WaaSMedicSvc) che, dopo un po' di tempo, si accorgono che l'aggiornamento è spento e lo riattivano automaticamente. È un gioco al gatto e al topo che rende questo metodo meno affidabile a lungo termine rispetto alla modifica del registro.
Sguardo al futuro e sicurezza
Con l'arrivo di Windows 11 e l'integrazione di AI come Copilot, Microsoft sta spingendo verso una manutenzione sempre più automatica e "intelligente". È probabile che in futuro il sistema cercherà di capire da solo quando non stiamo usando il PC per riavviarsi, ma la tendenza è quella di togliere sempre più controllo all'utente.
Quando decidete di bloccare i riavvii, tenete a mente questi punti:
- Il rischio virus: Bloccare il riavvio non blocca il download. Il PC scarica le patch, ma queste diventano effettive solo dopo il riavvio. Se rimandate l'operazione per mesi, il sistema resta vulnerabile.
- Avvisi fastidiosi: Anche se il riavvio è bloccato, Windows continuerà a mandarvi dei pop-up per ricordarvi di riavviare. Non forzano lo spegnimento, ma possono essere irritanti.
- Programmi esterni: Evitate i software "one-click" che promettono di disattivare Windows Update. Spesso corrompono i file di sistema, rendendo impossibile aggiornare il PC anche quando vorrete farlo voi.
- Driver video: A volte il PC si riavvia non per colpa di Windows, ma per l'aggiornamento di un driver (NVIDIA o AMD). In quel caso, controllate le impostazioni del software della vostra scheda video.
diario di bordo di Navigaweb
Mi è capitato di perdere ore di lavoro su un progetto di grafica perché Windows ha deciso che era il momento di aggiornarsi proprio mentre ero andato a prendermi un caffè. In quel momento capisci che il computer, invece di aiutarti, diventa un ostacolo. La sicurezza è importante, ma l'utente deve avere l'ultima parola su cosa succede alla propria macchina. Il mio consiglio è di usare i metodi che abbiamo visto per togliere a Microsoft il potere di spegnere il PC. Però, fatevi un favore: prendete l'abitudine di riavviare voi il computer una volta a settimana, magari il venerdì sera. Così avrete un sistema sicuro, ma sarete voi a decidere quando accade.
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