Camerino Virtuale IA: Siti per provare vestiti su foto
Dopo aver parlato di come provare gli occhiali online e sul pc usando la fotocamera, ho fatto la stessa ricerca per i vestiti in generale e per trovare risorse web ed applicazioni che permettano di indossare dei vestiti virtualmente come se si fosse nel camerino di un negozio di abbigliamento.Tramite intelligenza artificiale è davvero facile sperimentare e provare diversi stili di abbigliamento e basta soltanto descriverli a parole sui vari siti per generare immagini tramite IA. Ancora meglio, ci sono siti che permettono di caricare la propria foto e poi provare vari vestiti a scelta nel camerino virtuale.
La tecnologia del Virtual Try-On (VTO), la prova virtuale, si sta espandendo e la vedremo integrata sempre di più nei vari negozi online. Non sono più semplici "adesivi" sovrapposti alle foto, ma calcolano la tridimensionalità del corpo, le ombre e le pieghe della stoffa per offrire un'anteprima verosimile in foto. Anche se non siamo ancora alla perfezione assoluta, esistono strumenti gratuiti (o meglio che si possono provare freemium), accessibili via browser, che permettono di visualizzare nuovi stili.
Google Shopping: La prova generativa (Anteprima USA)
Il colosso di Mountain View ha lanciato una potente funzione di prova virtuale ("Virtual Try-On") integrata nei risultati di ricerca. Attualmente questa funzionalità è attiva principalmente negli Stati Uniti o per chi naviga con impostazioni localizzate in inglese, ma rappresenta lo standard futuro del settore. Cercando capi d'abbigliamento di brand partner e selezionando il badge "Try On", l'IA utilizza un modello di diffusione avanzato.
Questo sistema non deforma semplicemente la foto del vestito, ma la rigenera adattandola a una vasta gamma di modelli reali con diverse taglie ed etnie, simulando pieghe e ombre in modo impressionante. Anche se in Italia potrebbe non essere ancora visibile senza VPN, seguire la rotta di Navigaweb significa conoscere in anticipo questi strumenti che renderanno presto il camerino virtuale una funzione nativa del motore di ricerca.
Adobe Firefly e Canva: Il ritocco creativo alla portata di tutti
Sia Adobe che Canva hanno integrato funzioni di intelligenza artificiale generativa che permettono di "cambiare abito" in pochi clic, usabili gratuitamente con sistemi a crediti o limitazioni giornaliere.
- Adobe Firefly: Utilizzabile direttamente via browser, offre lo strumento "Riempimento generativo". Basta caricare la propria foto, passare il pennello sui vestiti per cancellarli e descrivere nel prompt cosa si vuole indossare (es: "giacca di jeans vintage"). La qualità fotorealistica è tra le più alte sul mercato, sebbene la versione gratuita possa applicare filigrane o limiti di velocità .
- Canva: All'interno dell'editor, lo strumento "Magic Edit" permette di selezionare un'area della foto e digitare cosa far apparire al suo posto. È meno "fotografico" di Firefly ma estremamente immediato per visualizzare abbinamenti di colore o stili diversi prima di un acquisto.
Vmake AI e iFoto: La scelta per l'e-commerce
Per chi necessita di un controllo maggiore, caricando sia la propria foto (o quella di un manichino) sia la foto piatta del capo d'abbigliamento (flat lay), Vmake AI si conferma una piattaforma solida. Nato per i venditori che devono mostrare cataloghi senza ingaggiare modelli, funziona bene anche per l'utente privato che vuole vedere come sta quella camicia trovata online. L'algoritmo segmenta automaticamente il corpo e sostituisce l'area del vestito rispettando i confini della pelle.
Similmente, iFoto offre funzionalità analoghe puntando sulla pulizia dei bordi e sulla conservazione della texture originale del tessuto. Rispetto ai generatori artistici, questi siti cercano di mantenere la fedeltà del prodotto reale, evitando di inventare dettagli inesistenti.
Pixinova è un sito semplice, ma efficace e con risultati ottimali. Qui si deve solo caricare la foto del corpo e poi scrivere come deve essere vestito.
Hugging Face (IDM-VTON e OOTDiffusion) open source
Chi cerca la potenza bruta della tecnologia senza filtri commerciali deve rivolgersi agli "Spaces" di Hugging Face, dove i ricercatori pubblicano le demo dei modelli più recenti. Al momento, uno dei più performanti è IDM-VTON. Questa interfaccia tecnica permette di caricare la foto della persona, quella del capo d'abbigliamento e disegnare una maschera per indicare l'area da vestire.
Un'altra alternativa valida sulla stessa piattaforma è OOTDiffusion, specializzata nel gestire outfit completi. Non essendo prodotti commerciali rifiniti, i tempi di attesa variano in base al traffico sui server, ma la qualità della fusione tra corpo e tessuto è spesso superiore a quella di molte app a pagamento, gestendo bene anche maniche lunghe e colletti complessi.
LightX e OutfitChanger
Esiste una categoria di strumenti pensati per immaginare nuovi stili tramite descrizioni testuali. Piattaforme come LightX o app web come OutfitChanger utilizzano tecniche di Inpainting semplificate. L'utente seleziona i vestiti attuali e digita un prompt come "abito da sera elegante".
Questi strumenti sono ideali per capire quale colore o taglio dona di più al proprio viso prima di iniziare la ricerca del prodotto reale. Tuttavia, poiché l'immagine è generata dal nulla dall'IA, il vestito mostrato non esiste in commercio: serve come ispirazione di stile piuttosto che come prova tecnica.
The New Black: Disegnare la moda
Mentre gli altri siti servono a indossare abiti esistenti, The New Black si posiziona nel design di moda assistito da IA. Questo strumento è potente per creativi che vogliono ideare il proprio capo unico partendo da zero. Grazie a generatori specializzati, è possibile visualizzare variazioni infinite di un design su modelli virtuali, utile per chi si fa realizzare abiti su misura e vuole mostrare al sarto un render realistico.
Ricordo che su altri articoli avevamo visto anche come provare diversi tagli di capelli online e come truccarsi e fare il make-up.
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