Avviare più programmi e file insieme con un solo clic
Accendere il computer ogni mattina significa spesso ripetere la medesima, noiosa sequenza. Aprire il browser, caricare il client di posta, lanciare il gestionale aziendale, far partire Spotify in sottofondo e aprire una specifica cartella di rete. Windows, pur evolvendosi continuamente con interfacce moderne, continua ostinatamente a ignorare l'esigenza di un gestore di profili nativo che permetta di raggruppare queste operazioni in una singola icona. Risulta fastidioso dover riorganizzare il proprio spazio di lavoro manualmente, cliccando su decine di collegamenti sparsi per il desktop o bloccati sulla barra delle applicazioni. Esistono però sistemi precisi per superare questa mancanza del sistema operativo, creando scorciatoie in grado di caricare interi ambienti di lavoro in un istante.
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Scrivere uno script Batch per avvii simultanei
Il metodo più antico e solido consiste nello scrivere un file di testo eseguibile. Non richiede installazioni di terze parti e sfrutta i comandi di base del sistema. Si tratta di compilare un semplice file batch indicando i percorsi esatti degli elementi da lanciare.
Bisogna usare il Blocco Note di Windows prestando attenzione alla sintassi corretta per evitare errori di lettura. Il comando di riferimento è start.
- Aprire il Blocco Note vuoto.
- Digitare il comando
@echo offnella prima riga per nascondere le finestre nere del terminale durante l'esecuzione. - Aggiungere una riga per ogni applicazione seguendo la struttura esatta
start "" "percorso_del_file". - Salvare il documento dal menu File.
- Selezionare l'opzione Tutti i file nel menu a tendina e nominare il file aggiungendo l'estensione .bat alla fine del nome.
Le virgolette doppie vuote subito dopo il comando prevengono blocchi anomali del prompt se il percorso del programma contiene degli spazi. Un file compilato senza errori appare in questo modo
@echo off
start "" "C:\Program Files\Mozilla Firefox\firefox.exe"
start "" "C:\Users\Nome\Documents\Report_Mensile.xlsx"
exit
Un doppio clic sull'icona appena creata farà apparire sullo schermo sia il browser che il foglio di calcolo indicato.
Evitare blocchi del PC con l'avvio ritardato
Lanciare dieci applicazioni nello stesso esatto millisecondo provoca un improvviso picco di utilizzo del processore e del disco. Nei computer con meno memoria, si rischia un blocco temporaneo del sistema che annulla del tutto il vantaggio di aver automatizzato l'operazione. Invece di rassegnarsi ai rallentamenti, la rotta di Navigaweb prevede un trucco preciso basato su PowerShell per distanziare gli avvii e far respirare l'hardware.
Apriamo un nuovo file di testo e inseriamo i comandi in questo formato
Start-Process "percorso_primo_programma"
Start-Sleep -Seconds 5
Start-Process "percorso_secondo_programma"
L'istruzione Start-Sleep obbliga il computer ad attendere i secondi specificati prima di passare al caricamento successivo. Salvando questo testo con estensione .ps1 si ottiene uno script pulito e moderno. Per farlo partire con un doppio clic, occorre creare un normale collegamento sul desktop e inserire come destinazione della scorciatoia la stringa powershell.exe -ExecutionPolicy Bypass -File "percorso_dello_script.ps1".
Assegnare combinazioni di tasti senza programmi. Ogni file batch o collegamento creato sul desktop può essere associato a una scorciatoia da tastiera nativa. Cliccando col tasto destro sul collegamento e selezionando Proprietà, ci si posiziona sul campo Tasto di scelta rapida. Premendo una combinazione come Ctrl+Alt+A, il sistema la memorizzerà per lanciare quel gruppo di programmi senza toccare il mouse.
Aprire più siti web in contemporanea
Molto spesso l'esigenza di avvio multiplo non riguarda i programmi installati sul disco fisso, ma le pagine internet. Chi lavora quasi esclusivamente sul cloud ha bisogno di aprire la webmail, il CRM e Google Drive nello stesso momento. Tutti i browser moderni permettono di risolvere questo nodo senza ricorrere a codici esterni.
Basta raggruppare i siti di interesse in una cartella dedicata all'interno della barra dei preferiti. Cliccando con il tasto destro del mouse sul nome della cartella, compare l'opzione Apri tutti. I siti verranno caricati immediatamente in schede separate all'interno della stessa finestra di navigazione.
Programmi per gestire gruppi di finestre
Per chi preferisce evitare righe di comando o script testuali, esistono utility grafiche strutturate per organizzare i software in gruppi logici, capaci di salvare configurazioni da richiamare all'istante.
Microsoft PowerToys Workspaces
Un modulo integrato all'interno dei PowerToys di Microsoft cambia totalmente l'organizzazione delle finestre. La funzione Workspaces non si limita ad avviare i programmi in sequenza, ma memorizza in modo esatto la loro posizione sullo schermo. Configurando uno spazio di lavoro, si può decidere di aprire Word nella metà sinistra del monitor e il browser in quella destra. Il software salva l'intera disposizione come un progetto unico, ancorabile sulla barra delle applicazioni per un accesso immediato.
Splat
Uno strumento storico per chi cerca il controllo assoluto sui processi è Splat. La sua interfaccia minimale nasconde opzioni avanzate assenti nelle utility moderne. Oltre a creare profili di avvio multipli, consente di definire lo stato esatto della finestra al momento dell'apertura, scegliendo se mostrarla a schermo intero o ridotta a icona. Splat eccelle anche nell'operazione inversa. Permette di configurare un profilo per chiudere simultaneamente un gruppo di applicazioni pesanti per liberare memoria prima di avviare un videogioco o un programma di montaggio video.
AutoHotkey
Chi mastica un minimo di logica informatica può affidarsi ad AutoHotkey. Questo motore di scripting consente di mappare combinazioni di tasti inesistenti su Windows. Scrivendo un breve file di configurazione, si può istruire il sistema ad aprire tre programmi specifici e due cartelle di lavoro premendo semplicemente i tasti Win+Alt+X sulla tastiera.
Organizzare il Browser con Aree di Lavoro
Se il flusso di lavoro è basato principalmente sul web (Gmail, Canva, Fogli Google, CMS), creare un file batch per aprire 10 URL diversi può creare confusione nella barra delle applicazioni. I browser moderni hanno integrato questa funzione nativamente.
Microsoft Edge si distingue con la funzione denominata Aree di lavoro (Workspaces). A differenza dei semplici gruppi di schede presenti anche in Chrome, le Aree di lavoro di Edge sono sessioni persistenti e separate. Creando un'area "Ufficio" e una "Personale", il browser salva lo stato esatto delle schede in tempo reale. Quando si chiude e si riapre l'area, si ritrova tutto come lo si era lasciato, senza dover ricaricare le pagine da zero o perdere i dati inseriti nei moduli. È la soluzione ideale per chi lavora su progetti a lungo termine che richiedono le stesse risorse online per giorni o settimane.
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