Migliori programmi gratuiti per estrarre archivi ZIP e RAR

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Guida alla scelta dei software per gestire cartelle compresse e file protetti. Scopriamo come aprire ogni formato senza rallentare il sistema
Gestire file compressi

Ritrovarsi con un archivio che non si apre o che richiede una licenza a pagamento proprio quando si ha fretta di visualizzare un documento è una situazione comune. Nonostante Windows e macOS abbiano integrato funzioni base per gestire le cartelle compresse, queste soluzioni si rivelano spesso insufficienti. Molti utenti finiscono per installare versioni di prova di programmi storici che, scaduto il termine, iniziano a mostrare avvisi insistenti o limitano le funzionalità. Utilizzare strumenti moderni permette di gestire non solo i classici ZIP, ma anche formati più efficienti come 7Z o i diffusi RAR, senza pesare sulle risorse del computer.

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I limiti della gestione nativa dei sistemi operativi

Le versioni recenti di Windows hanno esteso il supporto a diversi tipi di archivio, ma l'esperienza d'uso resta basilare. La velocità di compressione è sensibilmente inferiore rispetto ai software dedicati e mancano opzioni avanzate come la creazione di archivi protetti da crittografia solida o la suddivisione di file enormi in parti più piccole per facilitarne l'invio. Inoltre, la gestione dei nomi dei file con caratteri speciali o la riparazione di archivi danneggiati rimane un terreno dove gli strumenti di sistema falliscono regolarmente. Affidarsi a un programma esterno non è solo una questione di comodità, ma di affidabilità nel tempo.

Vi ricordiamo che Windows supporta l'apertura dei file ZIP e può creare file ZIP direttamente dal menu contestuale, come visto anche nella guida come zippare una cartella su PC.

I software di riferimento per ogni esigenza

Il punto di partenza per chiunque cerchi pulizia e potenza è senza dubbio 7-Zip. Questo programma ha fatto della sostanza la sua bandiera, mantenendo un'interfaccia spartana ma offrendo un algoritmo di compressione, il LZMA, che riduce le dimensioni dei file in modo sorprendente. È uno strumento open source, totalmente privo di pubblicità e leggerissimo. Permette di inserire password sicure e di creare archivi che si estraggono da soli senza che il destinatario debba avere il programma installato.

Per chi preferisce un'interfaccia più moderna e intuitiva, PeaZip rappresenta la scelta ideale. Supporta oltre 200 formati e si concentra molto sulla sicurezza. Include strumenti per generare password casuali e per eliminare i file in modo definitivo, così che nessuno possa recuperarli dal disco fisso. La sua capacità di gestire archivi multipli contemporaneamente lo rende perfetto per chi lavora con grandi quantità di dati scaricati dal web.

L'integrazione perfetta con le nuove versioni di Windows

Chi usa Windows 11 sa bene quanto possa essere fastidioso dover cliccare più volte per trovare le opzioni di estrazione nel nuovo menu contestuale. Qui si inserisce la rotta di navigaweb che suggerisce l'installazione di NanaZip. Si tratta di una versione derivata da 7-Zip, ma riscritta per integrarsi nativamente nel design moderno del sistema operativo. Una volta installato, tutte le funzioni di compressione appaiono immediatamente al clic del tasto destro, eliminando passaggi inutili e rendendo l'operazione immediata come se fosse una funzione di serie.

Alternative per prestazioni elevate e usi specifici

Se la priorità assoluta è il tempo di esecuzione, Bandizip sfrutta i processori moderni con più core per accelerare l'archiviazione. Anche se la versione gratuita mostra alcuni banner, resta tra i più veloci nel gestire file pesanti. Bisogna però prestare attenzione ai software che un tempo erano ottimi e che oggi sono diventati pesanti e pieni di funzioni inutili, come nel caso di alcuni programmi storici che tentano di installare estensioni del browser non richieste.

Esistono poi utility focalizzate su compiti singoli che possono semplificare la vita:

  • ExtractNow: permette di trascinare decine di file ZIP o RAR diversi nella finestra e di scompattarli tutti insieme in cartelle separate con un solo clic.
  • B1 Free Archiver: si distingue per la coerenza grafica su diverse piattaforme, rendendo facile il suo utilizzo anche per chi passa spesso da un PC a uno smartphone Android.
  • Explzh: aggiunge funzioni avanzate come la possibilità di esplorare archivi memorizzati su servizi cloud senza doverli scaricare interamente sul computer.

La polemica sui software a pagamento e i costi nascosti

Molti utenti sono ancora legati a nomi come WinRAR o WinZip. Sebbene il primo sia tollerante e permetta l'uso anche dopo la scadenza della prova, l'acquisto della licenza ha costi che oggi non trovano giustificazione per un utente privato, data la qualità delle alternative gratuite. Peggiore è la situazione di certi software che propongono abbonamenti annuali per funzioni che si possono ottenere con due clic usando 7-Zip. Pagare per comprimere file nel 2024 è, nella maggior parte dei casi, una spesa superflua che non aggiunge reale valore alla sicurezza o alla velocità delle operazioni.

Altrio sui file compressi

  • Qual è il formato che occupa meno spazio? Il formato 7z è generalmente più efficiente dello ZIP tradizionale, riuscendo a risparmiare molto spazio specialmente con file di documenti e database.
  • Posso aprire i file RAR senza installare nulla? Windows 11 ha iniziato a supportarli, ma spesso riscontra errori con archivi protetti da password o divisi in più volumi (part01, part02).
  • La compressione rovina le foto o i video? No, questi programmi effettuano una compressione senza perdita di dati. I file estratti tornano esattamente allo stato originale.
  • Perché lo spazio non diminuisce? Se si tenta di comprimere file già ottimizzati, come i video in formato MP4 o le immagini JPG, il guadagno in termini di megabyte sarà minimo o nullo.
  • Come proteggere un file con password in modo serio? Si consiglia di scegliere sempre lo standard AES-256 e, se il programma lo permette, di crittografare anche i nomi dei file, così che nessuno possa nemmeno vedere cosa c'è dentro l'archivio senza il codice.

Questi programmi permettono di gestire anche i file ISO, BIN, NRG, MDF ed altri formati, cioè le immagini dei CD create dai principali programmi di masterizzazione; per aprire immagini dei CD vi consigliamo di utilizzare Daemon Tools o programmi simili che, oltre ad aprire il file, installa un lettore disco virtuale che apparirà in Esplora file emula lo stesso comportamento del lettore CD/DVD normale.

In un altro articolo si può vedere quale software usare per vedere i file in anteprima, all'interno di un file rar o zip, anche incompleto nel caso sia in corso di download.