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Programmi per tagliare, dividere e unire file Audio e MP3

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Migliori programmi gratuiti e semplici da usare per dividere e tagliare o unire e fondere mp3, file audio e musica senza rovinarne il suono
Tagliare MP3

Vogliamo isolare trenta secondi di un lunghissimo podcast o estrarre il ritornello di una canzone per usarlo come notifica sul telefono. La mossa più istintiva consiste nello scaricare la prima applicazione che capita sotto mano, importare il brano, selezionare la parte interessante e salvare. Ascoltando il risultato, il suono appare improvvisamente metallico, ovattato e notevolmente peggiore dell'originale. Questo decadimento accade per un motivo ben preciso, legato a come funzionano i formati compressi. Quando apriamo un MP3 in un editor standard e lo esportiamo una seconda volta, stiamo forzando una doppia compressione, producendo l'equivalente digitale della fotocopia di una fotocopia. Per fare un lavoro pulito servono programmi in grado di affettare il nastro virtuale senza ricalcolare l'intero brano.

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Tagliare l'audio senza ricalcolarlo

Se l'unica cosa che dovete fare è togliere un pezzo di silenzio all'inizio di una canzone o dividere un file lungo in più parti, non vi serve un software professionale. Vi serve un editor lossless, ovvero un programma che taglia il file senza ri-codificarlo. È come usare una forbice su un nastro: tagliate e via, senza dover fondere e colare di nuovo la plastica.

Per chi cerca la massima semplicità, c'è mp3DirectCut. L'aspetto è molto vecchio, sembra un programma di Windows 95, ma è una bomba. Caricate il file, selezionate il pezzo che non vi serve e lo eliminate in un secondo. Qui c'è la rotta di Navigaweb per chi deve sistemare registrazioni vocali: questo programmino ha una funzione di normalizzazione che alza il volume dei brani registrati troppo bassi in un istante, senza creare distorsioni fastidiose. È l'ideale per chi registra lezioni o riunioni e deve dividerle in capitoli.

Se invece cercate qualcosa di microscopico che non occupi spazio, Wavosaur è un'alternativa incredibile: pesa solo 500 KB, non richiede installazione e permette di tagliare e mixare tracce con una velocità sorprendente. Se invece preferite un'interfaccia moderna e che gestisca anche file pesantissimi, la scelta giusta è LosslessCut. Potete caricare un mix di tre ore, segnare i punti di taglio e salvare dieci canzoni diverse in pochi secondi.

Unire tracce e pulire il suono

Se invece volete fare qualcosa di più complesso, come unire due canzoni diverse, creare una dissolvenza (dove un brano sfuma mentre entra l'altro) o togliere un fruscio di sottofondo, il taglio rapido non basta. In questo caso il file deve essere aperto completamente e lavorato.

Il software più usato al mondo per queste cose è Audacity. È gratuito, potentissimo e permette di fare praticamente tutto: potete sovrapporre più tracce, cancellare i rumori fastidiosi o cambiare la velocità del parlato. Per chi vuole imparare a usarlo senza perdersi tra i mille menu, abbiamo preparato una guida su Audacity in italiano che spiega i passaggi fondamentali.

Per chi vuole un'alternativa più leggera e piacevole da vedere, c'è ocenaudio. È molto più intuitivo: aprite due brani in due schede diverse, copiate il pezzo che vi serve da uno e lo incollate nell'altro. Gestisce le unioni in modo molto fluido, evitando quei "clic" o scatti fastidiosi che si sentono spesso quando due file audio vengono appiccicati male.

Senza installare nulla: gli strumenti online

A volte non abbiamo voglia di installare programmi o siamo su un computer dove non abbiamo i permessi per farlo. In questi casi si usano i siti web che fanno tutto nel browser.

Un portale molto completo è 123apps. Caricate il file, spostate i cursori per scegliere l'inizio e la fine e scaricate il risultato. Altri siti validi per operazioni lampo sono Audio Trimmer o MP3Cut. L'unico tasto dolente è la connessione: se dovete caricare un file di 200 MB, dovrete aspettare che salga sul loro server e che poi scenda di nuovo sul vostro PC. Per file piccoli è perfetto, per file enormi meglio usare i programmi citati sopra.

Attenzione alle trappole dei software gratuiti

Girando per il web si trovano centinaia di programmi che promettono di essere gratis. Bisogna però stare attenti, perché molti di loro usano un trucco fastidioso: vi permettono di fare tutte le modifiche che volete, ma al momento di salvare il file vi dicono che la versione gratuita supporta solo il formato WAV.

Il problema è che il formato WAV è enorme e non è adatto per essere inviato via chat o caricato sul telefono. Se vi capita di scaricare un programma che non vi permette di esportare in MP3 senza pagare, cancellatelo subito. Gli strumenti che abbiamo elencato in questo articolo sono realmente gratuiti e non vi costringono a usare formati scomodi o a pagare abbonamenti per salvare il vostro lavoro.

Curiosità e trucchi per non sbagliare con l'audio

Chi maneggia file audio spesso si scontra con piccoli problemi che non sono scritti nei manuali. Ecco cosa tenere a mente per evitare errori:

  • Togliere la voce: Se volete creare una base karaoke togliendo il cantante, i programmi di taglio non bastano. Servono strumenti che usano l'intelligenza artificiale per separare le frequenze della voce da quelle degli strumenti.
  • I tag dei file: Quando unite due MP3, fate attenzione ai "tag" (titolo, artista, copertina). Se unite due canzoni diverse, il file finale avrà un solo nome. Vi conviene sistemare queste informazioni con un editor di tag dopo aver finito il montaggio.
  • Il formato finale: Se salvate in MP3, controllate sempre il bitrate (la qualità). Se lo impostate troppo basso (tipo 128 kbps), il suono sarà piatto; per un'ottima qualità restate sui 320 kbps.

diario di bordo di Navigaweb

Ho visto troppe persone scaricare software pesantissimi, quasi professionali, solo per togliere i tre secondi di silenzio alla fine di una registrazione. È un po' come usare un carro armato per andare a comprare il pane. Il mio consiglio è semplice: se dovete solo tagliare, usate LosslessCut o mp3DirectCut. Non toccate la qualità, non consumate RAM e finite il lavoro in un attimo. Tenete Audacity per quando dovete davvero "costruire" un brano o pulire un audio sporco. Usate lo strumento giusto per il compito giusto e risparmierete un sacco di tempo.

Per approfondire possiamo leggere le nostre guide su come creare mix tra canzoni dal punto di vista di un dj e su quali sono i migliori effetti sonori da ascoltare e scaricare.






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